venerdì, 25 maggio 2012
Ritocchi al seno, provvidenziale la nuova legge
da Unione Nazionale Consumatori
“La legge che vieta gli interventi a soli fini estetici sui minorenni e tutela il diritto all’informazione di pazienti costituisce una tappa decisiva per mettere ordine nel quadro della chirurgia estetica in Italia”. Così Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commenta l’approvazione alla Camera del disegno di legge del Governo 3703.
“Ogni anno -commenta Dona- circa mille ragazze, anche giovanissime, si sottopongono ad interventi di chirurgia plastica, in particolare ad operazioni di mastoplastica additiva, con l’intenzione di perseguire gli standard di bellezza trasmessi dal mondo della pubblicità. Non sempre -prosegue Dona- le pazienti vengono correttamente informate sui possibili rischi, specialmente per quel che riguarda aspetti come la durata delle protesi, l’allattamento al seno e lo screening del tumore”.
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giovedì, 02 febbraio 2012
Protesi PIP, Chirurghi denunciano la società francese
L’Aicpe, l’associazione che riunisce i chirurghi plastici estetici, ha deciso di denunciare la società francese PIP (Poly Implant Prothesis), produttrice protesi mammarie sotto accusa per la loro presunta cancerogenità, e l’ente certificatore tedesco T.U.V. Rheinfeld, chiamato ad effettuare i controlli.Lo scandalo, sostengono i chirurghi, non ha danneggiato soltanto i pazienti ma anche un’intera categoria: “Abbiamo depositato al Tribunale di Roma una querela contro il fabbricante delle protesi Pip e contro chi avrebbe dovuto controllarle, in quanto i chirurghi che hanno utilizzato gli impianti incriminati sono stati oggetto di truffa, alla stregua di tutte le pazienti” afferma Mario Pelle Ceravolo, vicepresidente di Aicpe.
14:02 Scritto da: consumatori in SALUTE, SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 25 gennaio 2012
Prestiti.it: mille italiani al mese chiedono un prestito per “ritoccarsi”
Un prestito per essere belli a tutti i costi e per pagare un intervento di medicina estetica: è la nuova tendenza che emerge dall’analisi di Prestiti.it, broker online per il confronto prestiti, che evidenzia come oltre mille italiani, ogni mese, richiedano un finanziamento per gestire un trattamento estetico.
L’importo medio richiesto è di 9200 euro e la cifra, che di solito viene rimborsata in 5 anni, fa pensare a interventi di chirurgia e di estetica complessi e costosi: una rinoplastica, ad esempio, il cui costo può oscillare da 4 mila a 8 mila euro, oppure un trapianto di capelli, che richiede da 3 mila a 7 mila euro, o un intervento di mastoplastica additiva, per il quale servono da 6 mila a 10 mila euro.
20:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, SALUTE, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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