giovedì, 25 febbraio 2010
Indagine: utenti social network chiedono maggiore censura
Quattro italiani su dieci, fruitori di social network come Facebook o Twitter, ritengono che l'utilizzo di questi mezzi debba essere maggiormente regolamentato, mentre il 24,5% esprime una posizione diametralmente opposta, sostenendo che i social network debbano essere completamente liberi e senza censure.
E se non piu' del 10,5% pensa che i siti di aggregazione sociale siano dannosi per la privacy, solo il 3,5% ritiene che questi possano favorire nuove forme di illegalita' e, infine, il 7,1% li ritiene pericolosi in quanto possibili veicoli di messaggi fortemente ideologici o violenti.
Sono i dati di un'indagine Eurispes presentati oggi.
A sentire maggiormente la necessita' di una regolamentazione piu' rigida sono i 45-64enni (46,8%), fascia che probabilmente comprende molti genitori di giovani frequentatori dei social network. Anche le fasce giovanili (18-24 anni e 25-34 anni), piu' rappresentative del fenomeno in quanto composte dai principali utilizzatori degli stessi, si attestano su percentuali alte (rispettivamente 41,9% e 38,5%). Un terzo dei 25-34enni (30,7%) invece si e' dichiarato a favore della totale assenza di controlli e censure.
13:00 Scritto da: consumatori in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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