venerdì, 05 novembre 2010

Cassazione: l’intero Cda è responsabile per la sicurezza sul posto di lavoro

sicurezza.jpgda Adico

La Cassazione mette fine allo “scaricabarile” delle responsabilità per la mancata predisposizione delle misure di sicurezza nelle fabbriche e nei posti di lavoro – si legge nel comunicato diffuso dall’ADICO - affermando che, in caso di violazione della normativa sulla sicurezza, ne risponde l'intero Consiglio di amministrazione, nessuno escluso. E il principio – pronunciato con riferimento alla responsabilità dei vertici di “Montefibre” dello stabilimento piemontese di Verbania, dove undici operai sono morti per aver inalato amianto – vale anche nel caso in cui le deleghe sulla salute e l'igiene, negli stabilimenti o negli uffici, siano state affidate a un singolo componente.
Il caso specifico è scoppiato negli anni '70, quasi dieci anni prima delle campagne di sensibilizzazione sulla pericolosità per la salute delle inalazioni delle polveri contenenti amianto. In quasi ottanta pagine di motivazioni i giudici della Cassazione hanno confermato le condanne dei consiglieri di amministrazione e del direttore dello stabilimento a prescindere dalle conoscenze dell'epoca. Ma non solo. Questa sentenza – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – ha anche affermato con chiarezza, le pesanti ripercussioni sulle aziende in termini di risarcimento, che le associazioni dei lavoratori possono chiedere ivi compresi i danni morali.

18:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook