mercoledì, 25 gennaio 2012
Lavoro, le linee del governo in cinque capitoli. Uso limitato della cassa integrazione
Nella riforma del lavoro allo studio del governo ci sarà, ha anticipato il ministro per il Welfare Elsa Fornero nell’incontro avuto con le parti sociali a palazzo Chigi, «uno schema di reddito minimo», che richiede «risorse ora non individuabili». Per questo e per «ragioni di bilancio lo schema potrebbe essere già individuato in questa riforma ma, per le stesse ragioni, l’applicazione normativa potrebbe essere dilazionata».
GLI AMMORTIZZATORI – Il governo propone anche di riformare il sistema di ammortizzatori sociali puntando su un meccanismo con due possibilità: un sostegno per le crisi temporanee e un altro per chi perde il lavoro. «Servono ammortizzatori che facilitino la ricollocazione dei lavoratori – ha detto Fornero -. Per raggiungere l’obiettivo sarebbe importante un passaggio ad un sistema integrato, basato su due pilastri: uno per la riduzione temporanea dell’attività, l’altro, per il sostegno al reddito di chi abbia perso il lavoro».
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sabato, 07 gennaio 2012
Lavoro a rischio: aperti 191 tavoli di crisi
di Diego Motta
fonte: avvenire.it
C’è una parte d’Italia in cui tutto è fermo. Piani industriali, investimenti, commesse. Il lavoro che non c’è (più) è la grande emergenza di questo inizio di 2012. Così la vera mappa da disegnare non è quella delle grandi opere necessarie alla modernizzazione del Paese, ma quella delle vertenze aperte tra le imprese e i loro dipendenti. Operai, impiegati, a volte dirigenti. Dal 2008 a oggi, ogni anno si apriva con la speranza di una ripresa più forte. Il Capodanno 2012 no. Almeno per i primi sei mesi, la recessione colpirà un po’ ovunque. Secondo i dati comunicati dal ministero dello Sviluppo economico ad Avvenire, sono 191 i tavoli di crisi ufficiali aperti e gestiti, da tre anni a questa parte, presso il dicastero oggi guidato da Corrado Passera. In particolare, dal gennaio scorso ne sono stati inaugurati 97, di cui 17 in amministrazione straordinaria.
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mercoledì, 21 luglio 2010
Lavoro, 660mila in cassa integrazione
da L'Avvenire
Oltre 660 mila lavoratori in cassa integrazione da gennaio a giugno con un taglio di 2,4 miliardi di euro in busta paga. E se la Cig ha visto un aumento del 71,21% nei primi 6 mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2009, la cassa integrazione straordinaria (Cigs) è cresciuta del 225,27%, mentre la cassa in deroga (Cigd, che estende gli ammortizzatori sociali ai lavoratori che finora non erano tutelati) ha registrato un +637,51% su base tendenziale. Diminuisce solo la cassa integrazione ordinaria (Cigo), -20,57% nel primo semestre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009.
È quanto emerge dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della Cgil nel rapporto di giugno.
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lunedì, 03 maggio 2010
CASSAINTEGRATI: PIÙ SPAZIO PER I VOUCHER NEL SETTORE AGRICOLO
Piccoli lavoretti nei campi per arrotondare il mensile? Ora si può fare. Chi sta fruendo di cassa integrazione o di altri sostegni al reddito (disoccupazione, per esempio) può effettuare prestazioni occasionali in agricoltura retribuite con i voucher . Una possibilità prevista limitatamente per gli anni 2009-2010, gli anni della crisi e della ripresa, fino a 3mila euro di voucher invece che 5 mila come stabilito normalmente per il 'lavoro accessorio'. Ma il ministero del Lavoro, interpellato dalla Cgai (confederazione generale agricoltura italiana), ha spiegato che in alcuni casi può valere il limite superiore.
Il lavoro accessorio è un’invenzione della riforma Biagi del 2003. Una novità che ha stentato a divenire operativa, ma che adesso sta portando buoni risultati. Non si tratta di un vero e proprio contratto di lavoro, né può essere visto come l’occupazione della vita: comprende, infatti, le attività di natura meramente occasionale e saltuaria non riconducibili a tipologie tipiche di lavoro autonomo o dipendente. Sua finalità è favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani e dei soggetti colpiti dal particolare momento di crisi occupazionale. I dati dell’Inps (che cura il sistema a base del pagamento delle prestazioni e del versamento dei contributi previden ziali e assicurativi) dicono che al 26 febbraio 2010 (a par tire dal 1° agosto 2008) sono stati venduti ben 4.140.849 buoni di 10 euro: 3.577.769 in forma cartacea e 563.080 voucher telematici.
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giovedì, 25 marzo 2010
Cud 2010, ritratto della pensione
di Vittorio Spinelli – da L'Avvenire
I pensionati dell'Inpdap che utilizzano Internet possono scaricare il modello Cud (ossia la certificazione annuale dei redditi percepiti)direttamente dal sito dell'Istituto.In ogni caso, tutti i titolari di pensione dell'Ente, compresi i pensionati residenti nei comuni colpiti dal terremoto dell'Aquila, stanno ricevendo a casa, tramite Postel, il modello cartaceo. E' sempre opportuno, nei limiti concessi all'interessato, controllare l'esattezza dei dati stampati sul Cud. Ormai le procedure automatizzate garantiscono da errori nell'aritmetica dei calcoli, ma se sono presenti eventuali operazioni accessorie, è opportuno un supplemento di attenzione. In particolare, devono risultare chiaramente riportate sul Cud le operazioni di recupero delle addizionali regionali e comunali all'Irpef, i conguagli fiscali del 2009, ecc. L'Inpdap ricorda che in nessun caso possono essere compresi nel Cud dell'ente altri emolumenti corrisposti al pensionato da soggetti terzi e sui quali sia stata applicata la tassazione separata. Solo in casi eccezionali possono essere cumulati nel Cud Inpdap redditi corrisposti da altri soggetti le cui ritenute fiscali sono a tassazione ordainaria.
Cud Inps.Sebbene sia trascorso il 28 febbraio, il termine di legge per la consegna del modello, i pensionati dell'Inps non hanno ancora ricevuto il documento e neppure possono consultarlo o scaricarlo dal sito dell'ente. Il compito dell'Istituto di Previdenza è complesso, anche se non è giustificabile il ritardo della consegna. L'Inps deve rilasciare il modello del 2010 sia per i milioni di pensioonati sia per le numerose prestazioni previdenziali a sostegno del reddito, la disoccupazione, la mobilità, la cassa integrazione, la malattia, la maternità, il trattamento di fine rapporto, i crediti di lavoro, ecc. Ad intralciare l'operazione Cud sono intervenute , inoltre, variazioni alle addizoinali regionali e comunali, valide per il 2009, decise in Liguria ed Emilia Romagna, una facoltà prevista dalla legge,ma che complica la corretta compilazione del Cud per tutti i sostituti d'imposta. L'Inps rende noto che che i suoi modelli Cud riportano tute le addizionali aggiornate e ricalcolate al 31 dicembre 2009. In caso di pensione di reversibilità a più titolari (coniuge e figli), la certificazione fiscale viene consegnata a ciascuno di essi, per la quota a ciascuno riferita, anche se si tratta di orfani minorenni o conviventi.
Complementare.Il Cud 2010 si è arricchito quest'anno di alcuni dati relativi alla previdenza complementare. I lavporatori di prima occupazione, assunti dopo il 2006, al campo 9 la loro data di iscrizione al fondo di previdenza integrativa. Un'indicazione che consente agli interessati di poter dedurre, nel limite di 2.582,29 euro, i contributi versati alla previdenza complementare nel corso dei primi 5 anni di iscrizione.
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