martedì, 13 marzo 2012

La Coca Cola cambia colore, tolte sostanze cancerogene

coca cola,pepsi,cambia colore,coloranti,tossici,4-methylimidazole,cancerogenoLa Coca Cola cambia colore dopo 126 anni. Il motivo è che l'azienda vuole evitare l’obbligo di segnalare elementi giudicati cancerogeni nei suoi coloranti. La California ha aggiunto l’anno scorso il composto 4-methylimidazole alla lista delle sostanze che rischiano di provocare il cancro, e proprio questa sostanza è presente nel colorante usato dall'azienda che ha quindi modificato la formula segreta della nota bevanda riducendo la presenza del composto incriminato, il che ha modificato leggermente il colore della Coca Cola.

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lunedì, 12 marzo 2012

Pistacchi alle aflatossine ritirati dal mercato

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Tre lotti di pistacchi tostati con aflatossine in quantità troppo elevate sono stati ritirati dal mercato valdostano. È quanto rende noto oggi l’Aduc, che chiede al ministero della Salute di fare controlli su scala nazionale.

“Sono stati ritirati dal mercato valdostano tre lotti di pistacchi crudi e tostati contenenti aflatossine in quantità superiori ai limiti di legge, provenienti dall’Iran e distribuiti da New Factor in varie tipologie di peso e confezione – dice l’Aduc in una nota – Il ritiro è stato disposto dalle autorità valdostane.

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giovedì, 26 gennaio 2012

Ritorna la catena di Sant'Antonio per un detergente cancerogeno che cancerogeno non e'

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Un tempo la catena si Sant'Antonio si effettuava con le lettere, oggi si e' passati alle piu' comode e-mail, che costano meno e soprattutto si diffondono piu' rapidamente. Quel che rimane costante invece e' la non attendibililita' del contenuto che purtroppo fa ancora presa, perche' stimoli riflessi incontrollati di paura. Circola, infatti, e di nuovo, la "notizia" che un noto componente di shampoo e saponi e' cancerogeno. L'annuncio ebbe origine in America e oltre a contenere presunte affermazioni di produttori del tipo "Si, sappiamo che il lauril solfato sodico e' cancerogeno ma non possiamo farne a meno", contiene inviti all'acquisto (!!!) di prodotti che non contengono il pericoloso cancerogeno.

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