martedì, 08 giugno 2010
«Chilometri zero», la spesa senza crisi
DI ANDREA ZAGHI - da L'Avvenire
Oltre tre miliardi di euro di giro d’affari in un anno. È la cifra da capogiro raggiunta dal cosiddetto acquisto di prodotti agricoli «a chilometri zero».
Stando, almeno, agli ultimi dati resi noti ieri dalla Coldiretti – che ha inventato questo strumento – in occasione della giornata mondiale dell’Onu dedicata all’ambiente. Nata un po’ per provocazione un po’ per davvero, l’iniziativa è ormai un mercato parallelo a quelli tradizionali: il segno concreto della ricerca di genuinità e origine degli alimenti che fa discutere ma che, indubbiamente, colleziona successi.
La rete di aziende impegnate, spiega la Coldiretti, conta ormai 63mila unità, 18mila agriturismi, 500 mercati degli agricoltori di Campagna Amica, quasi 1200 distributori di latte fresco oltre a decine di ristoranti, mense, osterie, botteghe, consorzi agrari, cooperative, agriasili, vinerie, pescherie, pizzerie e gelaterie.
Un esercito di canali di vendita che, sembra, riesce a garantire un risparmio medio del 30% a parità di qualità. Il segreto della formula è semplice: il taglio delle intermediazioni commerciali, delle conservazioni intermedie in magazzino e dei lunghi trasporti. Ma non solo.
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sabato, 17 aprile 2010
I PRODOTTI AGRICOLI ACQUISTATI NEI FARMERS MARKETS DURANO DI PIU’
La Coldiretti, in occasione del taglio del nastro del primo “farmers markets” coperto, promosso dalla Campagna Amica a Milano, ha dichiarato che i prodotti alimentari freschi come la frutta e verdura che vengono acquistati al mercato degli agricoltori o direttamente nelle azienda agricole, durano fino ad una settimana in piu' rispetto a quei prodotti presenti nei canali di vendita tradizionali. Infatti, questi prodotti provengono direttamente dalle aziende limitrofe e, dunque, non devono subire intermediazioni commerciali o conservazioni intermedie in magazzino o lunghi trasporti che ne compromettono la freschezza all’arrivo sul bancone di vendita. Si tratta, quindi, di prodotti che vengono raccolti in giornata nelle campagne e venduti direttamente in città, mentre,per essere venduti nei supermercati, occorrono molti giorni per il passaggio dal campo allo scaffale del prodotto. Si tratta di un fenomeno che concilia la necessità di dover risparmiare con la necessità di garantirsi la sicurezza del cibo. La Lombardia è la regione dove si registra una forte presenza dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica della Coldiretti. "Questa vendita diretta –spiega la coldiretti- è una opportunità per il Paese con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi acquisti sicuri e di qualità al giusto prezzo" afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini" nel sottolineare che "è anche una occasione far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell'inganno del falso made in Italy".
11:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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