martedì, 07 settembre 2010
Buco nell'ozono. Il Protocollo di Montreal funziona
da Aduc - articolo di Christopher Schrader, tradotto dal quotidiano Sueddeutsche Zeitung del 3 settembre 2010
Sembra che l'umanità sia riuscita a scongiurare almeno una delle minacce alla sua sopravvivenza, ossia d'impedire l'estendersi del buco nell'ozono (nella foto: la differenza fra il 1979 e il 2009). Merito del Protocollo sottoscritto a Montreal nel 1987 da 195 Stati e che stabiliva di bandire i fluoroclorocarburi -composti chimici utilizzati per refrigerare, ma quanto mai deleteri per la fascia protettiva nell'atmosfera.
Malgrado il divieto, il volume di queste sostanze chimiche è continuato a salire nella stratosfera fino a metà degli anni '90; da allora, le misurazioni effettuate, per esempio, all'Hohenpeissenberg nell'Alta Baviera oppure allo Jungfrauenjoch nelle Alpi svizzere, hanno dimostrato che i livelli di cloro sono lentamente diminuiti. Ma per molto tempo è rimasto il dubbio se il miglioramento fosse attribuibile proprio alla riduzione degli fcf e quindi al Protocollo di Montreal.
15:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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