martedì, 27 aprile 2010

Posta elettronica certificata: la 'fila' per attivarla

massimoconnessioni.jpgda Aduc - di Domenico Murrone

Saremo sfortunati, troppo frettolosi ma il nostro esordio con la posta elettronica certificata non è dei migliori. L'altro giorno, sul sito del ministero della Funzione Pubblica, quello di Renato Brunetta, il link non funzionava, oggi giorno d'esordio ufficiale, a fronte di un annuncio perentorio
Parte oggi il servizio Posta Certificat@, la casella di posta elettronica sicura che garantisce valore legale alle comunicazioni via e-mail tra cittadini e Pubblica amministrazione... 
non abbiamo miglior fortuna: alle 17.48 (ma proviamo da mezzora) ci sono troppi utenti collegati, occorre riprovare più tardi. E 
il pensiero va alle interminabili file degli uffici pubblici, file che la posta elettronica certificata si propone di abolire. 
AGGIORNAMENTI:
Martedì 27 aprile, ore 10.20: continua il sovraffollamento del sito. Niente attivazione.

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mercoledì, 17 febbraio 2010

“RAI SVELI COMPENSI DEI CONDUTTORI”

RAI.jpgDA L'AVVENIRE 

Una provocazione, ma non più di tanto. “Sto cercando – dice il ministro Renato Brunetta – di fare inserire nei titoli di testa e di coda i compensi dei giornalisti e dei conduttori. Il cittadino deve potrer vedere se un bravo conduttore si merita i milioni che prende.”. La sollevazione dei superpagati della Rai non c'è stata. Il ministro raccoglie anche apprezzamenti con quanche distinguo. Massimo Giletti in parte condivide :” Tuto ciò che porta trasparenza può fare solo piacere, ma il discorso della trasparenza deve valere per tutti, anche per le cariche istituzionali”. Il che equivale a dire: quanto guadagna il ministro?

Il conduttore aggiunge:” Insieme ai compensi, vorrei che fossero inseriti gli introiti che porta il conduttore in pubblicità e quanto fa di share”. Bruno Vespa plaude:” E' una divertente provocazione, ma non sono d'accordo. L'unico contratto che si conosce è il mio. Così conosceremo anche quello degli altri.”. Fuori dallo schermo, anche il Movimento consumatori, col presidente Lorenzo Miozzi, approva. “Chiedeiamo , comunque, la pubblicazione dei compensi almeno sul sito della Rai. Auguriamoci che non sia la solita sparata e che si lavori concretamente per offrire maggiore trasparenza”. A bocciare l'idea è Donato Mosella, rutelliano dell'Api:” Non si capisce bene a quale principio i conduttori del servizio pubblico e solo loro debbano essere sottoposti a questa specie di stigma”. Brunetta e Mauro Masi, il dg della Rai, si sono sentiti sull'argomento:” La Rai non può che essere attenta alle tematiche della trasparenza. La proposta si sta approfondendo alla luce della governance aziendale e delle vigenti normative, valutandone i riflessi sulla concorrenza nel mercato di riferimento”.

12:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 28 dicembre 2009

dal 2010 CLASS ACTION nella pubblica amministrazione

brunetta.jpgda Casa del Consumatore

Complimenti al ministro brunetta che ha insistito e alla fine ce l'ha fatta. il consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di attuazione della riforma brunetta in materia di ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.

le disposizioni approvate hanno lo scopo di garantire il cittadino-cliente da qualsiasi violazione degli standard di qualità del servizio pubblico, a prescindere dalla natura pubblica o privata del soggetto che lo eroga.

gli elementi caratterizzanti la disciplina contenuta nel decreto sono i seguenti:

- il ricorso può essere proposto in caso di lesione di interessi giuridicamente rilevanti per una pluralità di utenti provocata dalla violazione di standard qualitativi ed economici così come degli obblighi contenuti nelle carte di servizi oppure dalla violazione di termini o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali: l'oggetto del giudizio sarà quindi più chiaro solo quando il ministero procederà alla concreta definizione di standard di qualità organizzativa;

Continua...

16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook