mercoledì, 18 gennaio 2012
FISCO: CAOS IVA SU BOLLETTE, AUMENTO AL 21% E' RETROATTIVO
La circolare dell' Agenzie delle Entrate che prevede l'applicazione dell'Iva al 20% sulle bollette a conguaglio relative a periodi antecedenti il 17 settembre 2011, finirà al vaglio del Tar del Lazio. Lo comunica il Codacons, che dopo l'inchiesta de "Il Salvagente' ha deciso di ricorrere ai giudici amministrativi.
"Si tratta di una evidente disparità di trattamento - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Se da un lato l'aumento dell'Iva al 21% ha effetto retroattivo sulle bollette, dall'altro lo stesso criterio non viene applicato quando si tratta di conguagli a favore degli utenti, per i quali l'Iva scende al 20%. Ciò determina un enorme danno per i cittadini, pari a diversi milioni di euro, a tutto vantaggio delle casse dello Stato'.
19:27 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 30 agosto 2010
MAIL: Bollette salasso. C'è un'azienda che non abbia mai truffato nessuno?
Chi è che mi sa dire il nome di un'azienda di servizi (in questo caso luce e gas) della quale ci siano fondate certezze che non abbia mai "truffato" nessuno?
bollette sovrastimate: ho sentito lamentarsi un botto di persone per questo problema e non solo con Italcogim. il fatto che siano sovrastimate prevede che l'azienda che fattura faccia girare del soldo fresco e che ci guadagni quindi in questo modo, nonostante successivamente venga fatto l'accredito. questione di inflazione, di indici e robe così. a volte passano anni prima che l'azienda restituisca il maltolto, ma ovviamente non possono sovrafatturare senza lo storno del denaro "rubato". questa prassi è una prassi "italica" ma è così per tutte le società. volete dei nomi e vi andate ad informare? enel, enel energia, edison, enia (ora iren), acam, eni, italcogim, hera comm, iride (ora iren in coppia, anzi in combutta, con enia), dynameeting, sorgenia, energit, flyenergie ecc... tutte, ripeto TUTTE le aziende sovracitate lavorano a questo modo. il gas viene fatturato a consumo presunto e una volta all'anno viene fatto il conguaglio.
13:01 Scritto da: consumatori in 4 MAIL LETTORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 16 luglio 2010
CON LA TARIFFA BIORARIA LA SERA E LA NOTTE L’ELETTRICITA’ COSTA MENO
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha avviato l’operazione “tariffa bioraria”: ovvero, da questo mese in poi l’energia non avrà più un prezzo unico come accade da sempre, ma avrà un costo minore o superiore a seconda delle fascie orarie della giornata. Infatti, si pagherà di meno dalle 19.00 alle 08.00 del mattino seguente e anche il sabato e la domenica. L’elettricità, dunque, costerà il 10% in meno nella fase sperimentale che avrà una durata di diciotto mesi. In seguito la differenza tra la fascia oraria ad alto prezzo e quella a basso prezzo aumenterà. Secondo quanto detto da Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia e il gas, entro una decina di mesi tutti gli italiani riceveranno queste nuove bollette dopo essere stati prima avvisati con appositi comunicati che verranno inviati almeno sei mesi prima. L’unica cosa di cui bisogna accertarsi per usufruire di questo cambio è di controllare se il proprio impianto elettrico sia dotato dei cosiddetti contatori elettronici o “intelligenti” in grado cioè di calcolare i consumi secondo gli orari. Dunque, la prima cosa da fare sarà usare le apparecchiature domestiche che assorbono più energia come il forno e i fornelli, l’aspirapolvere, la lavatrice, la lavastoviglie, i condizionatori e il ferro da stiro e cercare di utilizzarli tra le diciannove e le otto del mattino, riuscendo ad avere cosi un ottimo risparmio sulle bollette dell’elettricità.
10:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 08 luglio 2010
Energia elettrica. Se ne consuma di piu'
In crescita i consumi di energia elettrica che a giugno, pari a 26,7 mld di kWh, hanno segnato l'1,3% rispetto allo stesso mese del 2009. Lo rileva Terna. Nei primi sei mesi, l'aumento e' stato invece dell'1,8% (contro il forte calo dell'8,6% registrato nei primi sei mesi del 2009).
Rispetto a giugno, Terna segnala che "la media mensile inferiore di circa un grado centigrado rispetto allo stesso mese dell'anno scorso; depurata da questo effetto la variazione di giugno 2010 e' pari a +2,0%". A parita' di calendario, il risultato dei primi sei mesi del 2010 e' pari a +1,7%.
A giugno, la domanda di energia elettrica e' stata soddisfatta per l'85,8% con produzione nazionale e per la quota restante (14,2%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,3 miliardi di kWh) e' aumentata del 1,1% rispetto a giugno 2009. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1,7%), geotermica (+4,4%), eolica (+27,1%) e fotovoltaica (+15,9%). In flessione la fonte idroelettrica (-2,8%). A livello territoriale la variazione della domanda e' differenziata sul territorio nazionale: +2,9% al Nord, +1,3% al Centro e -1,7% al Sud. I 26,7 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 45,8% al Nord, per il 29,6% al Centro e per il 24,6% al Sud. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di giugno 2010 ha fatto registrare un +0,1% rispetto al mese precedente.
15:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 12 giugno 2010
Gas. L'Eni non manda le bollette regolarmente e l'Autorità apre istruttoria
L'Autorita' per l'energia ha aperto un'istruttoria nei confronti di Eni SpA - Divisione Gas & Power, a seguito di numerose segnalazioni di disservizi ricevute dallo 'Sportello per il Consumatore' e dalle Associazioni dei consumatori. I disservizi segnalati, si legge in una nota, riguardano le bollette e, in particolare: il rispetto della periodicita' di fatturazione prevista dai contratti di fornitura, a fronte di forti ritardi nell'invio delle bollette; le richieste di conguagli per gli anni fra il 2005 e il 2008; la carenza di informazioni di dettaglio sugli stessi conguagli.
L'Autorita' ha anche ordinato ad Eni di adottare misure immediate a tutela dei consumatori, per evitare potenziali effetti pregiudizievoli nei loro confronti, in attesa della conclusione dell'istruttoria. Ai clienti serviti in regime di tutela, l'Eni dovra' assicurare il ripristino di una corretta periodicita' di fatturazione, richiedere gli eventuali conguagli ancora da addebitare/accreditare in bolletta e fornire, per questi conguagli, il dettaglio dei conteggi effettuati. Lo stesso dettaglio dovra' essere fornito a tutti coloro che ne avessero gia' fatto richiesta in precedenza; inoltre, nei casi previsti, i clienti che lo richiedessero dovranno ottenere la rateizzazione dei conguagli. Per i clienti sul mercato libero, dovra' essere garantito il ripristino della corretta periodicita' di fatturazione e il versamento degli indennizzi automatici previsti in caso di violazione delle scadenze. La periodicita' di fatturazione deve essere ben specificata nei contratti di fornitura.
11:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (10) | Trackback (0) | Segnala
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