martedì, 09 marzo 2010
BODY SCANNER:RIGGIO, NESSUN DUBBIO PER SALUTE
Vito Riggio, presidente dell'Enac, ha svelato che la decisone sui body scanner "è stata presa il 7 gennaio, il 21 il Comitato ha deliberato e dopo un mese abbiamo mantenuto gli impegni".
Non possiamo che dedurre, quindi, che quando il ministro Fazio, l'8 gennaio, ha espresso perplessità, dichiarando di aver messo a punto una squadra di 4 persone incaricata di fare le verifiche, la decisione in realtà era già stata ampiamente presa, scavalcando il ministro della Salute.
D'altronde il Codacons, quando improvvisamente Fazio aveva fatto una inversione a U, dichiarando, il 22 gennaio, che "i body scanner negli aeroporti non comportano rischi per la salute dei cittadini', aveva chiesto come era possibile che il ministro avesse già cambiato opinione, visto che appena 14 giorni prima aveva dichiarato che potevano esserci rischi e che non poteva "escludere a prescindere nessuna ipotesi, soprattutto se si tratta di donne in gravidanza, bambini o viaggiatori frequenti'. Per questo il 22 gennaio il Codacons chiedeva di vedere il presunto lavoro dei 4 presunti esperti e la loro presunta relazione finale in base alla quale, magicamente, dopo appena 14 giorni, avevano già tratto le loro conclusioni.
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venerdì, 05 marzo 2010
TERRORISMO: PARTE SPERIMENTAZIONE BODY SCANNER A FIUMICINO
Parte la sperimentazione dei body scanner all'aeroporto di Fiumicino per i voli diretti negli Stati Uniti.
Il Codacons mette in guardia il personale degli aeroporti, Enac e ministeri vari: nessun consumatore può essere obbligato a sottoporsi ai controlli con i body scanner.
Se un consumatore rifiuterà di sottoporsi alle verifiche dell'apparecchiatura, dovrà essere ispezionato con i vecchi metodi della perquisizione e del metaldetector.
Infatti, nonostante quanto asserito dal presidente dell'Enac Vito Riggio, dal ministro degli Interni Roberto Maroni e dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, non esistono studi che dimostrano che le onde elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti nocivi sulla salute. La tecnologia a TeraHz non è mai stata realmente impiegata sull'uomo. Il principio di precauzione, quindi, ed il principio di non introduzione di nuove tecnologie, escluderebbero questa tecnologia.
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giovedì, 18 febbraio 2010
TERRORISMO: PARTE SPERIMENTAZIONE BODY SCANNER A FIUMICINO E MALPENSA
Body scanner in via sperimentale negli aeroporti di Roma Fiumicino e Malpensa per i voli diretti negli Stati Uniti. E' quello che ha annunciato ieri il presidente dell'Enac Vito Riggio, parlando in audizione in Commissione lavori pubblici al Senato.
"Ci stupisce la sicurezza con la quale ieri Riggio ha garantito che le onde elettromagnetiche
millimetriche non hanno effetti sulla salute. Considerato che la tecnologia a TeraHz non è mai stata impiegata sull'uomo e non esistono studi a riguardo, ci stupisce tanta tranquillità' ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Carlo Rienzi. "La verità è che la nocività della tecnologia a Terahertz non è conosciuta. Il principio di precauzione, quindi, la esclude'.
Il Codacons ricorda che aveva diffidato il ministro degli Interni Roberto Maroni, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il presidente dell'Enac Vito Riggio, a non installare i body scanner negli aeroporti italiani, in virtù dell'applicazione del principio di precauzione e in relazione alla loro inefficacia ai fini della prevenzione negli attentati terroristici.
L'introduzione dei body scanner è esclusa dal principio di non introduzione di nuove tecnologie quando possono aumentare il rischio residuo della vita civile, affermato per la prima volta dal TAR di Gelsenkirchen e confermato dalla Corte Suprema dell'Assia.
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domenica, 24 gennaio 2010
BODY SCANNER: FAZIO, NESSUN RISCHIO PER LA SALUTE
Il Codacons ha deciso di diffidare il ministro degli Interni Roberto Maroni, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il presidente dell'Enac Vito Riggio, intimando loro di non installare i body scanner negli aeroporti italiani, in virtù dell'applicazione del principio di precauzione.
Stupisce la fretta con la quale si sta da un giorno all'altro decidendo di installare queste apparecchiature mentre in Europa e nel mondo si sta ancora discutendo sui possibili effetti che possono avere sulla salute umana. In particolare stupisce l'inversione del ministro Fazio, che dopo aver dichiarato appena due settimane fa (8 gennaio scorso) di aver messo a punto una squadra di quattro persone incaricata di fare le verifiche, che potevano esserci rischi ed infine, che non poteva "escludere a prescindere nessuna ipotesi, soprattutto se si tratta di donne in gravidanza, bambini o viaggiatori frequenti', ha già cambiato idea, dichiarando oggi che "i body scanner negli aeroporti non comportano rischi per la salute dei cittadini'.
Il Codacons chiede di vedere il presunto lavoro di questi 4 presunti esperti e la loro presunta relazione finale in base alla quale, magicamente, dopo appena 14 giorni, hanno già tratto le loro conclusioni.
La realtà è che non solo i body scanner a raggi x sono molto pericolosi, ma anche per quelli ad onde millimetriche ci sono innumerevoli dubbi. La tecnologia a Terahertz, infatti, non è mai stata impiegata sull'uomo. La sua nocività non è conosciuta. Il principio di precauzione, quindi, la esclude, così come il principio di non introduzione di nuove tecnologie quando possono aumentare il rischio residuo della vita civile, affermato per la prima volta dal TAR di Gelsenkirchen e confermato dalla Corte Suprema dell'Assia.
Per questo il Codacons ha deciso di diffidare i 3 enti sopra riportati, ai sensi del Codice del Consumo, perchè non attuino comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti. No, quindi, all'installazione affrettata di body scanner, almeno fino a che non esisteranno prove della loro non nocività.
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giovedì, 14 gennaio 2010
BODY SCANNER INUTILI PER I KAMIKAZE
Il Codacons interviene sul dibattito in corso relativo all'utilità dei body scanner che si vogliono installare negli aeroporti italiani.
Purtroppo i body scanner non possono garantire sicurezza e non sono più efficienti della normale e vecchia perquisizione con le mani e con cani addestrati. Queste apparecchiature, infatti, si limitano a "mettere a nudo' la persona, rivelando la presenza di armi o oggetti pericolosi nascosti sotto i vestiti.
Nulla possono fare, però, se i kamikaze, come fanno già i corrieri della droga, ingerissero degli ovuli di plastica con esplosivo a tempo o attivabile con un normale radiocomando. In tal caso, solo una normale radiografia a raggi x, sicuramente nociva, potrebbe smascherarli.
Ecco perchè il Codacons invita il ministro degli Interni a non partire in quarta per una crociata prima che siano attentamente valutati gli effetti sulla salute umana da parte del ministro della Salute Fazio, che, in materia sanitaria, deve avere l'ultima parola. Per intenderci, non è competenza del ministro Maroni dire che i body scanner sono innocui per la salute umana. La decisione, quindi, deve essere presa di concerto tra i due ministeri, ma è Fazio che deve esprimere il parere sui possibili effetti nocivi per l'uomo. Giusto allora che il ministero della Salute abbia già chiesto ai produttori di body scanner di fornire i dati tecnici sui propri macchinari, a cominciare dal tipo di frequenza utilizzata.
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lunedì, 11 gennaio 2010
Body scanner, sicurezza e salute. Gli affari della paura
Il "body scanner" negli aeroporti serve a tutelare la nostra sicurezza. E' la frase che in questi giorni abbiamo sentito ripetere da telegiornali e radiogiornali. Posta la questione in questi termini, i cittadini intervistati, a stragrande maggioranza si sono espressi favorevolmente all'istallazione del "body scanner". E' proprio cosi'? Basta prendere in considerazione le parole del presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, in merito al mancato attentato, il 25 scorso, ad un aereo diretto negli Usa. Obama ha dichiarato che le informazioni utili sono state raccolte ma non sono state utilizzate in modo corretto. Il problema, allora, sono le persone e le strutture che non hanno funzionato. Rilevatore o non rilevatore il problema rimane comunque e sollecitare la paura dei passeggeri serve a nascondere i prossimi grandi affari, il business della paura insomma. C'e', inoltre, il problema della salute dovuto al bombardamento di radiazioni ionizzanti sul corpo umano dovuto al "body scanner". La preoccupazione non riguarda tanto il passeggero occasionale quanto quello abituale, le donne in gravidanza e i bambini. Scopriremo tra qualche anno che le leucemie nei bambini sono state prodotte dai "body scanner"?
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mercoledì, 06 gennaio 2010
L'Italia favorevole ai BODY SCANNER
di Anna De Gregorio
Dal Ministero dell’interno arriva il via libera all’utilizzo dei body scanner negli aereoporti italiani che registrano il maggior numero di voli intercontinentali come Malpensa e Fiumicino. Si tratta di una tecnica di ispezione visiva che permetterà agli operatori di vedere il corpo dei passeggeri sotto alle vesti senza doverli spogliare. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini, ha dichiarato: “ i body scanner negli aereoporti sono il mezzo più sicuro per prevenire gli atti di terrorismo, anche se rappresentano un sacrificio per la privacy, ma –continua Frattini- il diritto a non saltare in aria è la precondizione di tutte le libertà”. È, infatti, proprio la questione sulla privacy a creare molti dubbi, ma per il Ministro Roberto Maroni le obiezioni sulla privacy contro i body scanner possono essere superate «con scanner poco invasivi della figura del corpo del passeggero, che appare opacizzato all’operatore, ma è in grado di rilevare qualunque anomalia, come la presenza di un sacchetto o di un oggetto». Il Garante per la Privacy Francesco Pizzetti ha detto nei giorni scorsi che l'utilizzo di queste apparecchiature deve rispettare la dignità della persona, rilevando soltanto la sagoma del corpo e non fotografandone l'interno. Si doteranno di body-scanner molti aeroporti statunitensi, quelli olandesi, la Germania ha dichiarato il suo interesse, Londra ha promesso di introdurli «gradualmente». Dopo il fallito attentato del volo Delta-Northwest da Amsterdam per Detroit, infatti, si è fatto riferimento ai body scanner come l'ultima frontiera della sicurezza. Ma il Parlamento Europeo che, lo scorso anno, aveva già bocciato la proposta della Commissione che voleva introdurre i super raggi X, non è pienamente d’accordo all’utilizzo di questi nuovi strumenti. Il dibattito è spostato al 7 gennaio, data in cui gli esperti di sicurezza aerea esamineranno la possibilità di nuove misure da sottoporre all'attenzione dei rispettivi ministri.
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