mercoledì, 31 marzo 2010

ANTITRUST: BENE LE SANZIONI NEI CONFRONTI DI BNL, ANCHE SE PER NOI SONO ANCORA TROPPO INDULGENTI

BNL.jpgda Federconsumatori
Esprimiamo fortissimo apprezzamento per la multa comminata dall’Antitrust nei confronti della Bnl per “pratica commerciale scorretta”.
L’istituto bancario, infatti, nel presentare i costi per l’estinzione anticipata dei mutui, occultava ai propri clienti la riduzione di tale importo prevista da un accordo sottoscritto nel 2007 fra ABI e Associazioni dei Consumatori.
“Quanto accaduto dimostra, ancora una volta, come questo sistema disprezzi i propri clienti, prendendo in giro chi, dopo aver pagato profumatamente le rate dei mutui, voleva restituire i soldi presi in prestito” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Se c’è dissenso con Antitrust è dovuto solo al fatto che, a nostro parere, la multa è molto limitata.
Avremmo preferito sanzioni più severe, che fungessero da monito contro le banche che, ancora una volta, hanno tentato di raggirare ignari cittadini, come già avvenuto in passato per i bond Argentina, Parmalat, Cirio e, più recentemente, i titoli Lehman. 

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martedì, 02 febbraio 2010

UNIPOL: A GIUDIZIO A MILANO FAZIO E CONSORTE

unipol.jpgda Codacons

Il Codacons si costituirà parte civile nel corso della prima udienza del processo penale sulla fallita scalata a Bnl da parte di Unipol che vede imputati, tra gli altri, l'ex governatore della Banca d'Italia Fazio e l'ex numero uno di Unipol, Consorte.
"Con questa costituzione intendiamo tutelare i consumatori dai furbetti del quartierino. Le vicende bancarie di questi ultimi anni, da Parmalat a Cirio, dimostrano che i clienti sono considerati dalle banche dei polli da spennare' ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli.
"In Italia le autorità di controllo dormono, i collegi sindacali non verificano e le minoranze azionarie non sono mai tutelate. I soliti noti stanno in troppi consigli di amministrazione. C'è un intreccio delle file di comando che è unico nel suo genere. Il controllo è in mano a pochi. I conflitti di interesse abbondano ed il piccolo azionista è un intruso da tenere all'oscuro. Anche per combattere questa situazione il Codacons ha deciso di costituirsi parte civile' ha concluso Donzelli.

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