giovedì, 17 maggio 2012
Pizza e birra, Adoc: passione che rincara, più 3% sul 2011
Pizza e birra, una passione sempre un po’ più cara. Quest’anno un menu composto da una pizza, un fritto e una birra costa in media 14 euro, il 3% in più dello scorso anno. A salire non sono tanto i prezzi della pizza (che variano molto da quella che si sceglie: si va dal meno 6% della margherita al più 14% della focaccia) che in media sono aumentati di circa l’1,6%, quanto piuttosto quello dei fritti, che registrano un aumento medio del 10%, e della birra, che segna un rincaro medio del 2,3%. Sono i dati di una indagine Adoc sul mondo della pizza.
Fra i fritti, il confronto con il 2011 evidenzia soprattutto il boom di prezzo dei fiori di zucca, il cui costo medio è aumentato di 50 centesimi, il 33% in più del 2011, seguito olive ascolane (+14,2%), patatine fritte (+14,2%) e supplì (+9%). Per quanto riguarda le birre una chiara media costo il 2% in più dello scorso anno mentre una birra estera in bottiglia ha subito un aumento del 5,6%.
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lunedì, 08 marzo 2010
Alcol e giovani, campagna di Assobirra "Le parole per dirlo"
da Help Consumatori
Alcol e giovani: il rapporto si fa sempre più difficile e Internet può rappresentare uno strumento utile al dialogo fra genitori e figli.
"Le parole per dirlo" è lo slogan della campagna di informazione lanciata da Assobirra, l'Associazione degli industriali della birra e del malto, con il patrocinio del Ministero della Gioventù, per aiutare le famiglie ad affrontare il rapporto fra giovani e alcol.
Il fenomeno è sempre più complesso, come evidenziano gli stessi dati del Ministero della Salute: fra i giovani sono sempre più diffusi comportamenti a rischio come il binge drinking, il bere in modo compulsivo fino a ubriacarsi, mentre si abbassa l'età di accesso al primo drink che è scesa a poco più di 12 anni. La campagna sarà online sul sito www.beviresponsabile.it e sul sito www.leparoleperdirlo.com, dove ci saranno consigli e test utili siano ai figli sia ai genitori. Il web viene quindi interpretato come fonte di aiuto alle famiglie, per impostare e indirizzare il dialogo con i giovani e per incominciare a parlare di alcol.
17:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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