domenica, 12 febbraio 2012
Protezione Civile. A che serve?
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giovedì, 13 maggio 2010
PROTEZIONE CIVILE: PER DARE UN PRIMO DECISO SEGNALE DI CONTRASTO ALLA CORRUZIONE, OVVERO ALLA CRICCA DEI COGNATI E DEI PARENTI, SI COMINCI AD ESCLUDERE I GRANDI EVENTI DALL'AMBITO DI COMPETENZE DELLA PROTEZIONE CIVILE
Abbiamo già affermato e richiesto in più occasioni la necessità di un significativo intervento di contrasto alle forme di corruzione, specialmente in relazione al particolare clima che si è creato recentemente nel nostro Paese.
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giovedì, 18 marzo 2010
Le dichiarazioni dei redditi di Deputati e Senatori
da L'Avvenire - LUCA L IVERANI
Il più ricco e il più povero? Entrambi del Pdl. Come prevedibile il 'Paperon De Paperoni' del Parlamento italiano è il premier Silvio Berlusconi che distanzia tutti con 23 milioni e 57 mila 981 euro, reddito cresciuto di quasi 10 milioni in un anno. Il 'Paperino', invece, è la senatrice Alessandra Gallone , insegnante, che ha guadagnato meno di un millesimo del suo leader, ovvero 20mila 826 euro.
A spulciare tra le dichiarazione dei redditi del 2009 di senatori e deputati saltano fuori conferme e novità. E particolari curiosi. Come gli 11 posti auto e le due autorimesse comprate a Belluno da Augusto Paniz del Pdl o lo scooter 150 cc di Marco Causi del Pd. O il crollo nelle entrate del ministro
Giulio Tremonti che passa da 4,3 milioni a 176.897 euro, causa abbandono di una fiorente attività professionale. O Pier Luigi Bersani , che non ha una casa di proprietà e le ministre Mara Carfagna e Giorgia Meloni che se la sono comprata. E se la top ten dei più 'poveri' è trasversale, quella dei 'ricconi' è monopolizzata dal Pdl. Con l’eccezione del l’oncologo Umberto Veronesi , piazzato al 6° posto con 1 milione 678mila 554 euro, anche per la vendita di alcuni immobili. Al secondo posto, dietro al premier, c’è il deputato stilista Santo Versace (Pdl) con oltre 5 milioni. Oltre alla pattuglia degli onorevoli avvocati milionari (vedi notizia, ndr ), si fa notare anche Alfredo Messina con 1 milione 260mila, consulente amministrativo con incarichi societari. A ruota segue l’editore Giuseppe Ciarrapico con 1 milione 175mila.
Tra i vip del Parlamento il presidente del Senato Renato Schifani nel 2009 ha dichiarato 190mila euro, circa 31mila in più rispetto alla precedente dichiarazione. Analogo incremento per il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha guadagnato 142mila euro. Redditi di tutto rispetto nella squadra di governo. Gianni Letta , influente e discreto sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha avuto un reddito di 1 milione 315mila euro, dando una pista al secondo classificato, l’allora sottosegretario e attuale ministro della Salute Ferruccio Fazio , che guadagna la metà, 634mila euro, sempre di più comunque di diversi ministri come Ignazio La Russa alla Difesa (517) e Michela Vittoria Brambilla al Turismo (312). Crolla invece il reddito di un altro importante sottosegretario, quello alla Protezione civile Guido Bertolaso :613mila eu ro è il 40% in meno dell’anno precedente quando aveva superato il milione. Solo 147mila per il tito lare della Farnesina,Franco Frattini.
Disparità anche notevoli nella pattuglia dei sen tori a vita. In testa c’è Carlo Azeglio Ciampi con 704mila euro, segue Giulio Andreotti (522), terzo l’imprenditore Sergio Pininfarina (487), poi Oscar Luigi Scalfaro(230), il Nobel ultracentenario Rita Levi Montalcini (200), Emilio Colombo (170). Ul timo Francesco Cossiga che ha dichiarato 136mila euro. Ha guadagnato di più - 194mila - la senatrice e candidata alla Regione Lazio Emma Bonino .
Le dichiarazioni dicono anche cosa hanno comprato. Molte azioni, come Matteo Colaninno del Pd che tra Enel e Eni ha speso 2 milioni, ma ha scommesso anche su Generali e Mediobanca. Analoghi investimenti per Pier Ferdinando Casini e Antonio Martino . Gioca in borsa anche il leader dell’Idv: Antonio Di Pietro ha comprato 26.600 azioni Enel. Via vai di mezzi di trasporto nelle dichiarazioni dei parlamentari: Rocco Crimi del Pdl ha disdetto il contratto di locazione della sua barca da 25 metri, la radicale del Pd Rita Bernardini ha ceduto la Smart per un Mp3 Piaggio a tre ruote.
17:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 14 febbraio 2010
CITTADINANZATTIVA MOLISE: SOSTEGNO A BERTOLASO CUI SI DEVE AIUTO E DISPONIBIOLITA' PER IL TERREMOTO DI SAN GIULIANO
da prof. Maria Grazia Tagliaferri - Segretario Regionale Cittadinanzattiva Molise
Scrivo queste poche righe – e ne assumo la piena responsabilità- a margine di un increscioso mare di cronaca che ci ha investito in questi personaggio italiano che tutto il mondo ci invidia.
Oggi, chi scrive è a capo della segreteria regionale del Molise di Cittadinanzattiva, una organizzazione diffusa su tutto il territorio nazionale, che molto opera, da tanti anni, sul fronte dei diritti negati dei cittadini. Ed è dunque a nome di migliaia di iscritti, che invio queste riflessioni affinché, accanto alla massiva profusione di tanta informazione denigratoria, possa anche sentirsi il rumore assordante delle opere compiute da Guido Bertolaso, per decine e decine di anni, quando era un po' più lontano dalle stanze del potere.
Monitorando in queste ore l'umore generale e per il ruolo a cui devo il mio operato, devo riportare sdegno e sconforto da parte dei cittadini. Nel solo Molise, oggi, migliaia di persone, ancora ricevono il soccorso concreto, reso da Bertolaso, per decisioni serie e oggettive che egli ha saputo prendere molte volte, contro il volere di chi governava in quel momento, nelle realtà locali. E lo faceva, semplicemente perché era giusto, perché egli ne aveva evidenze scientifiche e perché queste significavano pericolo per migliaia di persone.
Oggi, un tormentone investe il mondo con il solo scopo di oscurare l'immagine di Guido Bertolaso.
Bene, dentro il tormentone arrivi anche un altro messaggio: siamo tutti stanchi di chi gestisce la storia nazionale con l'unico intento di brutalizzare e deviare la realtà di fatti certi, conclamati ed evidenti agli occhi di milioni di persone perché, tali azioni, producono solo risultati negativi. A livello internazionale, sono un dannoso volano per l'Italia intera; a livello nazionale, tali fatti incresciosi, contribuiscono fortemente a umiliare la già debole convinzione, che il nostro paese possa riprendersi dalla grande crisi economica, istituzionale, politica e morale, con cui ogni onesto cittadino, deve misurarsi ogni giorno.
Questa ennesima azione, offende fortemente chi, ogni giorno, è provato dalla difficoltà del vivere, al punto che non riesce più neanche a urlare che ha bisogno del lavoro delle istituzioni perché esse producano fatti veri e utili, non tormentoni lesivi dell'Italia vera, quella che lavora e spera ogni giorno, da troppi anni ormai.
Pertanto, la sede Regionale del Molise di Cittadinanzattiva, esprime pubblicamente forte dissenso verso questo ulteriore, grave esempio di informazione, che non appare orientata verso la produzione di un servizio, che possa trasformarsi in azioni necessarie e utili al benessere di tutti i cittadini. All'Italia di oggi, servono opere e fatti concreti. E per quanto riguarda il caso in questione, vi sono milioni di fatti veri, dappertutto, che parlano di lui e per lui. Siamo in milioni a saperlo. Siamo milioni, quelli che non sono disposti affatto a dimenticarlo perché quelle sue opere, hanno costituito fatti concreti di bene civico e salvezza pubblica, tangibili, evidenti, presenti e veri.
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