lunedì, 03 gennaio 2011

BENZINA: I petrolieri speculano sull’aumento del petrolio

petrolio.jpgda Adiconsum

In un anno esatto il petrolio è aumentato di 11 cent, la benzina di 12, il gasolio di 15 e quello da riscaldamento di 13.

Dati incontestabili (fonte Ministero Sviluppo Economico) che dimostrano come i petrolieri hanno aumentato il prezzo alla pompa più dell’aumento del prezzo del petrolio.

I petrolieri non possono portare a giustificazione neppure la scusa del carico  fiscale, rimasto sostanzialmente invariato.

Per questo motivo Adiconsum chiede al Ministro Romani l’immediata emanazione del decreto carburanti, annunciato più volte dal sottosegretario Saglia, pronto da oltre un anno, ma mai emanato.

Il decreto dovrebbe contenere alcune proposte, frutto anche del lavoro svolto dal Tavolo Carburanti con le Associazioni Consumatori, tra le quali:

 

·        variazione periodica e non giornaliera del prezzo alla pompa

·        aumento dei distributori indipendenti

·        ampliamento degli orari di servizio

 

Adiconsum chiede una riduzione immediata del prezzo alla pompa compresa fra i 7 e i 9 centesimi per sterilizzare i guadagni impropri dei petrolieri e per eliminare la sovrattassa pari a 5 centesimi che gli italiani pagano da anni a partire dalla guerra in Abissinia.

13:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook