giovedì, 17 giugno 2010
Banche. Per Antitrust troppi intrecci azionari e personali
La governance delle banche italiane è segnata ancora da intrecci azionari e personali che ostacolano la concorrenza. Lo sostiene il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, nella relazione annuale alla Camera. "Le banche italiane - afferma Catricalà - si sono dimostrate più solide di quelle di altri Paesi. Tuttavia, all'indubbia qualità si associa una perdurante debolezza degli stimoli competitivi".
"Dal lato dell'offerta - spiega il numero uno dell'Autorità - l'intensità degli intrecci azionari e personali tra imprese concorrenti costituisce una peculiarità nazionale che frena le spinte concorrenziali, riduce la contendibilità del controllo e attenua il rapporto tra capitale di rischio investito e responsabilità. Nel settore finanziario - aggiunge - sono ancora troppo frequenti le ipotesi di controllo di fatto, dissimulato da partecipazioni di minoranza. E ciò consente gestioni imprenditoriali per le quali risulta indebolita la disciplina del mercato".
11:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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