giovedì, 24 maggio 2012

Commissioni interbancarie MasterCard, Tribunale UE le vieta

master.jpgda Help Consumatori

Le Commissioni Interbancarie Multilaterali (CMI) applicate da MasterCard producono una restrizione della concorrenza e, poiché non migliorano l’efficienza del sistema di pagamento, sono da vietare. Lo aveva già affermato la Commissione UE nel 2007 e oggi arriva la conferma del Tribunale dell’Unione Europea che respinge il ricorso di MasterCard. Il discorso è semplice: le CMI corrispondono ad una frazione del costo della transazione effettuata con una carta di pagamento e viene trattenuta dalla banca sul totale delle spese fatturate all’esercente.

Questo sistema non fa altro che fissare una soglia minima per i costi fatturati agli esercenti: costituisce quindi una restrizione della concorrenza che non può essere neanche giustificata con il miglioramento del servizio perché questo non è dimostrato.

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

sabato, 12 maggio 2012

MPS, INCHIESTA ACQUISIZIONE ANTONVENETA, IL CODACONS: CORRENTISTI E AZIONISTI DANNEGGIATI

monte paschi siena,banca,banche,class action,antonveneta,acquisizioneda Codacons

L’ASSOCIAZIONE SI COSTITUISCE PARTE OFFESA E LANCIA OGGI AZIONE DI RISARCIMENTO CONTRO L’ISTITUTO DI CREDITO

I CLIENTI MPS E GLI AZIONISTI POSSONO GIA’ ADERIRE

Dopo il blitz di ieri della Finanza presso gli uffici di Monte dei Paschi di Siena, il Codacons ha deciso di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla Procura senese, e lancia oggi una azione risarcitoria nei confronti dell’istituto di credito da parte di azionisti e clienti della banca.
“I reati per cui si procede sono molto gravi, e le ipotesi avanzate dalla magistratura configurerebbero un danno per correntisti e azionisti di Mps – spiega il Presidente Carlo Rienzi – In particolare il rischio è quello di un utilizzo illecito dei soldi dei correntisti, in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie all’acquisizione di Banca Antonveneta ed ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi.

Continua...

giovedì, 03 maggio 2012

Mutui casa, quegli ‘strani’ accordi proposti dalle banche

mutui,mutuo,banca,accordi proposti,casada Help Consumatori

E’ possibile che le banche contattino i propri clienti per concordare una variazione del tasso di interesse del mutuo? Non è possibile, eppure secondo il Centro Tutela Consumatori e Utenti sono molti i consumatori che si sono trovati a fare i conti con richieste simili da parte di alcuni istituti bancari. E se l’accordo salta? Salta anche il contratto di mutuo. La normativa parla chiaro: le banche non possono modificare unilateralmente, nel corso della durata del mutuo, il tasso e tutto ciò che lo riguarda, cioè parametri e spread. L’art. 118 del Testo Unico Bancario, infatti, ha stabilito che per i contratti bancari a tempo determinato, come nel caso di un mutuo, la cd. modifica unilaterale delle condizioni economiche del contratto da parte della banca può riguardare, solo in presenza di un giustificato motivo, le condizioni accessorie del mutuo, ma non il tasso di interesse.

Continua...

18:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 23 aprile 2012

Acquisto prima casa: i genitori sono la vera banca dei figli

casa,prima casa,genitori,banca,figlida Help Consumatori

Per i giovani che vogliono comprare casa, la banca ha un nome preciso: mamma e papà. Due famiglie su tre offrono sostegno economico ai figli per permettere loro l’acquisto della prima casa, che altrimenti diventerebbe un miraggio. Il dato emerge da un’indagine del portale immobiliare Casa.it, che sottolinea come l’aiuto dei genitori sia fondamentale in un contesto caratterizzato da ridotte possibilità economiche. E aggravato dalla richiesta di credenziali elevate per accedere a un prestito. La maggior parte dei giovani tra i 20 e i 35 anni ricorre dunque ai risparmi dei genitori per potersi permettere la prima indipendenza.

Continua...

20:00 Scritto da: consumatori in CASA, FAMIGLIA, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 16 aprile 2012

ABI: SOSPESI MUTUI A 60MILA FAMIGLIE PER 7,3 MLD. MA LE BANCHE CI GUADAGNANO PERCHE' CONTINUANO A FAR MATURARE INTERESSI

abi,sospensione mutui,interessi,banca,banche,tassi interesseda Codacons

Secondo quanto annunciato dall'Abi, ammontano a oltre 60mila i mutui sospesi alle famiglie nell'ambito della moratoria, per un controvalore di 7,3 miliardi di debito residuo.
Per il Codacons l'Abi ha perso il comune senso del pudore e coglie ogni occasione per farsi pubblicità, una operazione immagine che nasconde una bufala colossale, a cominciare dal dato del controvalore di 7,3 miliardi, in realtà insignificante, dato che le banche con la sospensione delle rate ci guadagnano e non ci perdono certo. Tra i motivi, infatti, per cui il Codacons non ha aderito all'accordo con l'Abi, unica associazione di consumatori a non firmare il protocollo d'intesa, c'è stato proprio il fatto che nel periodo di sospensione delle rate non solo continuano a maturare gli interessi contrattuali, ma le modalità per il loro rimborso sono state pericolosamente lasciate alla discrezionalità di ogni singola banca.

Continua...

20:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 11 aprile 2012

Osservatorio, prestiti flessibili: la rata si modifica in base alle esigenze

mutui,casa,banca,rate,rata flessibileda Help Consumatori - Supermoney.eu

In un momento in cui molti italiani sono alle prese con rate mensili spesso difficili da sostenere, il mercato dei prestiti cerca di andare incontro alle nuove esigenze dei consumatori, proponendo sempre più spesso prestiti flessibili e modificabili in base alle necessità.

I prestiti personali flessibili rappresentano una buona opzione per chi non è in grado di sostenere una rata fissa ogni mese e preferisce mantenere una certa libertà nel rimborso, evitando così ritardi nel pagamento che possono peggiorare l’affidabilità creditizia.

Con l’aiuto del servizio di confronto prestiti on line di SuperMoney, vediamo alcuni dei prestiti flessibili attualmente presenti sul mercato.

Continua...

12:00 Scritto da: consumatori in MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 06 aprile 2012

Anatocismo, Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma “salva-banche”

anatocismo,decreto salva banche,banca,anatocismo bancario,corte costituzionale,illegittimada Help Consumatori

La norma sull’anatocismo bancario contenuta nel decreto Milleproroghe del 2010 è illegittima. Lo ha dichiarato la Corte Costituzionale (sentenza n.78). La norma in questione regola i tempi di prescrizione per presentare ricorso contro le banche che hanno applicato l’anatocismo, ossia la contabilizzazione trimestrale degli interessi bancari passivi.

La norma calcola i tempi di prescrizione decennale dal compimento di ogni singola operazione e non dalla chiusura del conto corrente, come aveva ribadito la Corte di Cassazione con una sentenza del 2 dicembre 2010. La Corte, raccogliendo 9 ordinanze di tribunali diversi, sottolinea come “retrodatando il decorso del termine di prescrizione” e derogando dalle disposizioni del codice civile, la norma rende “asimmetrico il rapporto contrattuale di conto corrente” fra correntista e banca.

Continua...

POLIZZE MUTUI: SI CAMBIA!

polizze mutui, mutuo, 3 preventivi, salva italia, decreto, casa, assicuraizone, banca, bancheda Adiconsum

Dal 2 aprile 2012, cambiano le procedure per la stipula delle polizze assicurative sui mutui.

Come previsto dal decreto Salva-Italia, infatti, a partire da tale data, le banche che chiedono la sottoscrizione di una polizza assicurativa sulla vita per concedere un mutuo, dovranno presentare almeno due preventivi di compagnie non appartenenti al proprio gruppo.

Continua...

giovedì, 15 marzo 2012

TAEG inferiore a quello reale? Contratto può essere nullo

taeg,prestiti,inferiore,banche,contratto,nullo,bancada Help Consumatori

Una clausola abusiva può rendere nullo il contratto stipulato tra un consumatore e un professionista. E’ quanto stabilisce la Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella sentenza odierna, in cui precisa che la direttiva comunitaria 93/13 tende ad eliminare le clausole abusive contenute nei contratti con i consumatori, salvaguardando ove possibile la validità del contratto nel suo complesso.

La norma prevede che le clausole abusive di un contratto imposte dal professionista non vincolino il consumatore. Per essere considerata abusiva una clausola deve essere in contrasto con il requisito della buona fede e deve determinare, a danno del consumatore, un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti derivanti dal contratto. Un contratto contenente una clausola abusiva resta comunque vincolante per le parti, se può continuare a sussistere senza la clausola.

Continua...

16:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 06 marzo 2012

Commissioni bancarie su affidamenti. Come andrà a finire?

banche,banca,commissioni,affidamento,abidi Antonella Giordano

Continua a far discutere la norma che cancella le commissioni bancarie sugli affidamenti, contenuta nel decreto legge sulle liberalizzazioni (art. 27 bis), che è passato ieri al Senato. La protesta si è focalizzata sulla decisione dei vertici dell’Associazione Bancaria Italiana di dare le dimissioni in blocco, consegnando il mandato al comitato esecutivo e al consiglio.

Secondo i vertici dell’ABI, se la norma sarà confermata dalla Camera, che dovrà dare il via libera definitivo al decreto liberalizzazioni, allontanerà gli impieghi delle banche straniere in Italia e costringerà a rivedere il sistema del credito a imprese e famiglie. La misura quindi finirebbe per annullare tutte le commissioni bancarie sulle linee di credito.

Continua...

12:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook