lunedì, 16 gennaio 2012
AUTO BLU: MARIO MONTI COSTRETTO DAL CODACONS A TAGLIARE LA SPESA PER LE AUTO DI STATO
Il Governo italiano sconfitto dal Codacons è costretto a tagliare in fretta e furia il numero di auto blu circolanti nel nostro paese. Un decreto del Presidente del Consiglio, presentato dal Ministro per la Funzione Pubblica, Patroni Griffi, prevede infatti una riduzione al numero delle vetture di Stato a disposizione di istituzioni ed enti pubblici.
"Monti è stato costretto a varare questo decreto perchè lo scorso novembre il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso del Codacons, ha imposto il blocco delle auto blu concesse a Regioni ed enti locali - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Tuttavia il nuovo decreto presentato dal Governo appare insufficiente: occorre infatti eliminare del tutto le "auto di Stato' in servizio presso tutti gli enti locali, a partire dalle Regioni, mentre i criteri contenuti nel decreto appaiono poco chiari e di difficile interpretazione'.
14:00 Scritto da: consumatori in SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 05 gennaio 2012
La pubblica amministrazione ora nasconde le auto blu
No, serve una proroga. E, tac!, eccola lì subito concessa: altri venti giorni (ma ci scommettiamo, ri-prorogabili) per smaltire il pandoro e comunicare con tutta calma il numero e l’impiego delle auto blu da parte delle miriadi di amministrazioni pubbliche sparse per la penisola. Il censimento della Funzione pubblica, a sei mesi dal decreto che lo ha inventato e dopo un mese di attivazione, è un mezzo flop. I numeri sono desolanti, soprattutto se si pensa alla rigidità con cui la burocrazia pretende il rispetto delle scadenze dai contribuenti, pena sanzioni pesanti, interessi sul ritardo, spaventose cartelle esattoriali. Ma lo Stato, con se stesso, è molto più comprensivo, se si dimentica l’obbligo si sposta la scadenza, no problem.
10:00 Scritto da: consumatori in SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 17 luglio 2010
Le auto blu ci costano 4 miliardi
Costano 4 miliardi di euro l’anno le autoblu in dotazione della pubblica amministrazione. Lo ha riferito ieri il ministro competente, Renato Brunetta. Si calcola che il costo del personale incida per oltre il 75%, pari cioé a 3 miliardi. Queste cifre sono il frutto dell’aggiornamento dei risultati del monitoraggio su tutte le auto in dotazione delle Pubbliche amministrazioni. Tale parco auto risulta composto ora da circa 90.000 autovetture (escluse quelle con targhe speciali o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza).
Sono così suddivise: 10.000 auto cosiddette 'blu-blu' (di rappresentanza politico/istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali), 18 -20 .000 auto 'blu' (di servizio con autista, a disposizione di dirigenti apicali), 60-65.000 auto grigie (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative: visite ispettive, controlli, manutenzioni, sopralluoghi). Il costo medio di un’auto 'blu-blu' (comprensivo di addetti, gestione, mantenimento e manutenzione) raggiunge 142.000 euro ogni dodici mesi, quello della 'blu' 92.000, della 'grigia' 18.000.
12:04 Scritto da: consumatori in SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 09 aprile 2010
AUTO BLU: COSI' LA CORTE DEI CONTI DIMEZZA LA SPESA.
Dimezzare la spesa per le auto blu, che ora incide nell'intera pubblica amministrazione per 1 miliardo e 200 milioni di euro, è possibile. Il buon esempio arriva dalla Corte dei conti, che dimostra di risparmiare in casa propria. L'organo della magistratura contabile ha rinnovato tutto il suo autoparco, noleggiando le vetture da uno dei più grandi produttori (come fanno tuttte le amministrazioni centrali, regionali e locali), ma con una novità : una volta stabilito il chilometraggio annuo , il canone comprende anche il carburante, facilmente calcolabile in anticipo dai dati segnati sul libretto di circolazione. In questo modo si dimezzano i costi delle auto blu: dai 14 euro per 100 chilometri agli attuali 7 euro per 100 chilometri. Inoltre, "poichè il consumo effettivo di carburante diventa onere del fornitore della autovetture, lo stesso effettua un controllo sull'andamento dei consumi e, appena rilevata qualche anomalia, provvede al controllo ed all'eventuale sostituzione del mezzo interessato", spiegano dall'Ufficio di Presidenza della Corte. Col nuovo calcolo, si azzera il ruolo di tutte le strutture burocratiche deputate alla gestione dei buoni carburante e si acquisisce certezza preventiva sui costi di gestione dell'autoparco, senza attendere la fine dell'anno per fare i conti.
15:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook












