mercoledì, 15 dicembre 2010

Bollette energetiche 'al palo' o in aumento. Il fallimento della liberalizzazione?

da Aduc - di Vincenzo Donvito

gas.jpg L'Autorita' per l'energia ha annunciato che dal prossimo 1 gennaio le bollette elettriche caleranno dello 0,1%, mentre quelle del gas aumenteranno dell'1,3%. La motivazione viene individuata nell'aumento delle quotazioni petrolifere.
Piccoli ritocchi che, per le famiglie, significhera' un risparmio di 7 euro annui per la luce (spesa media 420 euro) e un aggravio di 37 euro annui per il gas (spesa media 1.050).
Tutto a posto, aumenti fisiologici? No! Per noi e' un pessimo segnale di una situazione che si trascina e che al momento non ha via d'uscita.
Abbiamo a che fare con due mercati che sulla carta sono liberalizzati e la situazione di aumento del gas rispetto alla diminuzione dell'elettricita' viene dai piu' letta come una maggiore difficolta' di un mercato rispetto all'altro. Questione che, pero', a nostro avviso e' piu' grave. Logica ci insegna che a fronte di una liberalizzazione, e quindi al moltiplicarsi delle offerte per gli utenti, il mercato dovrebbe calare nei prezzi e farsi piu' rigoglioso per offerte e qualita'. E questo non solo non accade per l'elettricita' ma ha una direzione opposta per il gas.

Continua...

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mercoledì, 16 giugno 2010

GAS: ORTIS, PIU' CONCORRENZA O AUMENTO BOLLETTE A BREVE

gas.jpgda Codacons

Un aumento delle tariffe del gas, in questo momento di crisi e con la manovra finanziaria alle porte, rappresenterebbe una sciagura per le famiglie italiane.

Lo afferma il Codacons, commentando le affermazioni odierne del presidente dell'Autorità per l'energia, Alessandro Ortis.
"Il Governo, così come vuole bloccare gli stipendi dei dipendenti pubblici, deve congelare per 4 anni le tariffe energetiche, impedendo aumenti che danneggerebbero in modo irreversibile i nuclei familiari più poveri - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - E' impensabile bloccare gli stipendi e permettere che le bollette rincarino, perchè così facendo si impoverirebbero ulteriormente i cittadini, con conseguenze drastiche sul fronte

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sabato, 13 febbraio 2010

CARO GAS: NUOVO RECORD DI SPESA PER LE BOLLETTE DEL GAS. NEL 2010 RIPRENDONO GLI AUMENTI, DAL PRIMO APRILE +34 EURO SU BASE ANNUA, PARI A +3%.

gas.jpgda Federconsumatori
Nuovi aumenti del gas all’orizzonte, per le famiglie italiane.
Oltre agli aumenti di +2,8%, pari a +26 Euro, registrati dal 1 Gennaio di quest'anno, a partire dal 1 Aprile, sono previsti nuovi rincari, che, secondo le proiezioni del C.R.E.E.F. (Centro Ricerche Economiche, Educazione e Formazione della Federconsumatori), si attesteranno al +3%, pari a +34 Euro su base annua, per un consumo medio di 1400 m3 di gas.
Tali aumenti si andranno ad aggiungere a quelli già registrati nel 2009, che, confrontati alla spesa media annua registrata dall'Osservatorio nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori di Modena nel 1999 su un campione significativo di aziende del gas, hanno rivelato un aumento del +49%, pari a +364 Euro su base annua. Solo negli ultimi quattro anni, quindi, l'aumento è stato di + 189 Euro pari ad oltre la metà di quanto non era avvenuto negli altri sei anni.
“Un'escalation tariffaria attenuata dai provvedimenti dell'Autorità per l'Energia di questi anni che, senza il suo intervento, sarebbero stati ancora più pesanti.” – dichiara Mauro Zanini, Vice Presidente Federconsumatori e Responsabile del C.R.E.E.F.
Alla luce di tale situazione chiediamo al Governo, oltre al blocco delle tariffe promessoci nel Milleproroghe, l'adozione di alcune misure di carattere strutturale, indispensabili per arginare l'ulteriore crescita delle spese per le famiglie. In particolare:
-          Ridurre l'imposizione fiscale, che incide su ogni metro cubo di metano consumato per il 39%, portandolo alla media europea del 20%.
-          La riduzione dell'Iva dal 20% al 10% per le utenze domestiche per il gas metano, per tutto il consumo. L'utilizzo del metano per il riscaldamento non è un bene di consumo di lusso, ma un servizio di prima necessità.
-          La sterilizzazione automatica degli aumenti dell'Iva con il crescere del costo della materia prima del gas.

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giovedì, 31 dicembre 2009

2010: Aumenta il prezzo del gas e diminuisce l'elettricità. Il saldo per le famiglie è negativo

bollette.jpgL'Autorita' per l'energia ha stabilito una riduzione del 2,2% dei prezzi di riferimento dell'energia elettrica per il primo trimestre del 2010 e un incremento del 2,8% per quelli del gas. Lo comunica l'Authority in una nota.

Per la famiglia media il costo dell'energia elettrica si ridurra' di 10 euro l'anno mentre quella del gas crescera' di 26 euro.

Nel complesso quindi la bolletta di luce e gas crescera' dell'1,1%, pari a 16 euro l'anno.

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