venerdì, 23 luglio 2010

«Vacanze sicure»: mai partire senza un controllo ai pneumatici

PNEUM.jpgdi GIAN PIERO PIAZZA - da L'Avvenire

S
apevate che in Italia su 36 milioni di automobili che circolano sulle nostre strade, sono oltre un milione e mezzo quelle con pneumatici fuori legge?  Il dato tutt’altro che confortante è il risultato della campagna di prevenzione “Vacanze sicure” condotta da Assogomma, l’associazione dei costruttori di pneumatici, in collaborazione con il Servizio di Polizia Stradale. L’iniziativa, con mille pattuglie, per un totale di quasi 10.000 controlli, è stata finalizzata, più che alla repressione, a fare da trait d’union fra l’uomo, il veicolo e la strada attraverso la via della comunicazione nell’intento di cambiare in meglio i comportamenti degli italiani al volante. Le regole da seguire sono semplici e improntate al buonsenso. Per viaggiare sicuri, occorre prima di tutto che le gomme siano in ordine, vale a dire con una profondità del battistrada non inferiore a 1,6 mm. Sotto quella soglia non solo si rischiano sanzioni pecuniarie, ma l’incolumità propria e altrui.Elementari norme di sicurezza dovrebbero indurre ogni automobilista a evitare di affrontare un viaggio sotto il sole rovente con pneumatici lisci, o invernali e quindi inadatti a sopportare l’elevata temperatura dell’asfalto, deteriorati sui fianchi, diversi l’uno dall’altro per marca e disegno del battistrada o addirittura non omologati, come quelli a basso costo di provenienza asiatica e non in regola con i parametri di sicurezza previsti dalle normative europee. Lo stesso vale per autocarri, camper, e motociclette abilitate a circolare anche in autostrada. Per la categoria a due ruote il battistrada non dev’essere inferiore a 1 mm. “Vacanze sicure” dunque, senza correre rischi inutili per un pugno di euro risparmiati male, quelli destinati all’acquisto di un treno di gomme nuove.

12:00 Scritto da: consumatori in VIAGGI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook