mercoledì, 03 febbraio 2010

Campagna per la legalità e la valorizzazione del territorio

mafia.jpg

 

da Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE - ONLUS

 

L'impresa che non paga il "pizzo" presenta la propria azienda.

I sindaci, gli enti pubblici e le associazioni che si dissociano dalla cultura socio mafiosa presentano la loro attività, il loro territorio e gli eventi più importanti.

I cittadini attivi denunciano disservizi e sprechi.

Il servizio è gratuito, basta aderire all'associazione; filmare con una telecamera i luoghi o gli eventi; pubblicare il filmato su you tube o similare, comunicare il codice di riproduzione.

Il filmato (max 3 min.) deve contenere contatti e dati identificativi dell'ente o azienda, ma non deve contenere sottofondo musicale, né frasi diffamatorie.

Il video sarà riportato sulla pagina territoriale della web tv, nell’apposita sezione, sino al termine dell'adesione, valida fino al 31 dicembre.

Per info visionare www.telewebitalia.eu                    

Le emittenti tv possono convenzionarsi ed usare gli spot delle aziende reclamizzate, che aderiscono al progetto, per farle conoscere al di là del loro raggio di trasmissione.

 

Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE - ONLUS

099.9708396 – 328.9163996                                 

www.controtuttelemafie.it                                         

www.malagiustizia.eu                                               

www.ingiustizia.info                      

19:00 Scritto da: consumatori in MAFIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 29 gennaio 2010

Campagna per la legalità e la valorizzazione del territorio

AntonioGiangrande(3).jpgda Dr. Antonio Giangrande - Presidente Associazione Contro Tutte le Mafie

 

Tele Web Italia, la web tv dell'Associazione Contro Tutte le Mafie è vista in tutto il mondo e i suoi filmati sono visibili a tutte le ore.

TV Italia promuove il territorio e la sua comunità per la legalità e lo sviluppo economico. Ogni città o paese ha la sua pagina, in cui vi sono i video di enti pubblici, associazioni, aziende e cittadini attivi.

L'impresa che non paga il "pizzo" presenta la propria azienda.

I sindaci, gli enti pubblici e le associazioni che si dissociano dalla cultura socio mafiosa presentano la loro attività, il loro territorio e gli eventi più importanti.

I cittadini attivi denunciano disservizi e sprechi.

Il servizio è gratuito, basta aderire all'associazione; filmare con una telecamera i luoghi o gli eventi; pubblicare il filmato su you tube o similare, comunicare il codice di riproduzione.

Il filmato (max 3 min.) deve contenere contatti e dati identificativi dell'ente o azienda, ma non deve contenere sottofondo musicale, né frasi diffamatorie.

Il video sarà riportato sulla pagina territoriale della web tv, nell’apposita sezione, sino al termine dell'adesione, valida fino al 31 dicembre.

Per info visionare www.telewebitalia.eu                    

Le emittenti tv possono convenzionarsi ed usare gli spot delle aziende reclamizzate, che aderiscono al progetto, per farle conoscere al di là del loro raggio di trasmissione.

 

ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE - ONLUS

099.9708396 – 328.9163996                                 

www.controtuttelemafie.it                                         

www.malagiustizia.eu                                               

www.ingiustizia.info                               

12:00 Scritto da: consumatori in MAFIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 18 gennaio 2010

IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE: FONTE DI TUTTE LE MAFIE

mafia_facebook_n.jpgda Dr Antonio Giangrande - Presidente Associazione Contro Tutte Le Mafie

 

Ennesimo atto di denuncia contro il malaffare da parte del dr Antonio Giangrande, ignorato e perseguitato presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”.

 

“Non ci posso credere !!!!”, direbbe ognuno di noi, se avesse un minimo di coscienza, parafrasando da celebre frase di Aldo, del celebre Trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, leggendo il dossier e vedendo i video pubblicati sul sito www.controtuttelemafie.it .

“Non vorrei che la lotta alla mafia diventasse l’alibi per non denunciare il più grave problema della Calabria, che non è la “ndrangheta, ma il malaffare che governa la Regione”, dice Alberto Cisterna, sostituto procuratore nazionale antimafia.

Si dice Calabria, ma si intenda Italia.

Baronie e nepotismo sanitario sono le ultime nostre preoccupazioni.

Le competenze sono un refrain della cronaca sanitaria. Il più delle volte le spiegazioni sono ineccepibili, i regolamenti inflessibili, non ci sono comportamenti contrari alle gabbie dei protocolli. E’ uno stillicidio. Ci sono mancati o ritardati interventi per incompetenza funzionale. Ci sono le opere pubbliche incomplete per competenze frantumate.

L'elenco delle negligenze è impressionante. I laboratori restano più volte incustoditi con i frigo e gli armadi aperti nonostante la presenza di sostanze radioattive. I depositi di colture batteriche e virali di malattie infettive e tropicali non hanno serratura: senza sorveglianza, il congelatore con le provette a rischio contagio è sempre accessibile a chiunque. Per giorni nessuno pulisce. Infermieri e portantini spesso fumano anche quando spingono gli infermi su lettighe e carrozzelle. Ogni volta che salgono o scendono dalla rianimazione o dal pronto soccorso o dalle sale operatorie, i ricoverati, anche quelli più gravi, nudi sotto le lenzuola, intubati o con l'ossigeno, seguono lo stesso percorso dell'immondizia. Finiscono così in mezzo ai sacchi neri e agli scatoloni gialli ammassati nei sotterranei, o in coda ai carrelli della rimozione. E quando gli addetti lavano con getti d'acqua i depositi dei rifiuti, le ruote dei lettini si inzuppano di liquami e trascinano tutto lo sporco in reparto. Verrebbe da sorridere se si pensa che, per legge, perfino le mozzarelle di una pizzeria vanno tenute sempre lontane dalla spazzatura.

Continua...

11:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook