lunedì, 14 maggio 2012
Rc auto, cittadini del Sud virtuosi ma tartassati
Ci risiamo. I cittadini del Sud Italia, nonostante siano alla guida più virtuosi, continuano a pagare tariffe rc auto più elevate. Non sono bastate una petizione popolare, tra l’altro giunta fino alla scrivania di Erminia Mazzoni, presidente della Commissione Europea per le petizioni, e l’apertura di un’istruttoria dell’Isvap nei confronti di 8 compagnie assicuratrici sospettate di aver eluso l’obbligo a contrarre previsto dalla legge sull’Rc auto. Le nuove rilevazioni giungono da SuperMoney: secondo lo studio negli ultimi 5 anni i guidatori residenti al Sud hanno fatto meno incidenti di quelli di Nord e Centro.
Eppure continuano a sostenere costi assicurativi ben più onerosi. Come si spiega questa contraddizione? Tra i guidatori residenti al Sud, soltanto l’11% ha dichiarato di aver fatto un incidente con colpa negli ultimi 5 anni; al Nord questa percentuale è pari al 12,7%, mentre al Centro sale al 15,1%.
18:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 11 maggio 2012
RC auto differenziata per nazionalità, Commissione Ue: è discriminatoria
La pratica è seguita da diverse compagnie: applicano tariffe differenziate per nazionalità alle polizze assicurative RC auto, che dunque diventano più care per cittadini comunitari ed extracomunitari considerati più “rischiosi”. Ma la Commissione europea dice no: si tratta di un comportamento discriminatorio, contrario al diritto dell’Unione. La risposta a un esposto dell’Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione).Prevedere un requisito di cittadinanza nella definizione dei premi assicurativi “può rappresentare una restrizione discriminatoria della libertà di fruire di un servizio che non appare giustificata, poiché la cittadinanza non ha (a differenza dell’esperienza di guida, ad esempio) un impatto sulla capacità di guida degli utenti e, quindi, non costituisce un fattore da prendere in considerazione nel calcolo dei premi assicurativi”.
16:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 07 maggio 2012
L’attacco dei consumatori contro l’Rc Auto: “In 11 anni tariffe +104%, sinistri -34%”
Le tariffe Rc Auto, di anno in anno, hanno raggiunto “livelli incredibili, con percentuali impressionanti se consideriamo i rincari a partire dal 2001″. E’ la dura accurda di Adusbef e Federconsumatori, secondo cui in 11 anni il costo delle polizze ha registrato un’impennata del 104%, nonostante l’incidentalità sia diminuita del 34%.
“Per assicurare la propria vettura i costi sono cresciuti di ben il 98% dal 2001 al 2011, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni. Una crescita continua ed irrefrenabile, – sostengono le associazioni – confermata anche dai dati di quest’anno che registreranno una nuova crescita media di circa il 6% (+78 euro a polizza), portando l’aumento complessivo al 104%”.
12:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, AUTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 30 aprile 2012
RC AUTO. Isvap in bilico? Interrogazione urgente al Ministro dei trasporti
Il settore dell’RC Auto è da tempo investito da aspre polemiche che spaziano dai vertiginosi aumenti delle polizze alle criticità particolari del Sud, dove ci sono intere zone abbandonate dalle compagnie assicurative. Ora, a tutto questo, sembra intrecciarsi un’altra questione: l’eliminazione dell’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, le cui competenze verrebbero trasferite alla Banca d’Italia e alla Consob.
E’ quanto trapela da indiscrezioni diffuse anche dalla stampa e la cosa è stata oggetto di un’interrogazione urgente presentata dal Senatore Giuseppe Firrarello (Pdl) ai Ministri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti e per la pubblica amministrazione e la semplificazione.
18:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 27 aprile 2012
RC Auto, salta tariffa unica per virtuosi. Consumatori contro intervento del MISE
La tariffa unica Nord-Sud per gli automobilisti virtuosi, introdotta con la legge sulle liberalizzazioni, è saltata per un’interpretazione del Ministero dello Sviluppo Economico. L’art. 32 del decreto prevede, infatti, che “per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive ed oggettive, ciascuna delle compagnie di assicurazione deve praticare identiche offerte”. Ma secondo il MISE quest’obbligo è in contrasto con il principio di libertà tariffaria affermato dalla normativa comunitaria.
E’ quanto ha scritto il Ministero all’Isvap che ha poi diffuso una circolare in merito. Il MISE ha quindi ritenuto che “una ragionevole e legittima interpretazione della norma dovrebbe includere nelle differenziazioni tariffarie, possibili anche per le classi di massimo sconto, quelle legate alle oggettive differenze delle condizioni di rischio rilevate nei singoli territori (frequenza dei sinistri, livello dei risarcimenti, ecc.)” e che, “per non vanificare la norma, si deve ritenere che da un lato impone una più stringente applicazione e dimostrazione da parte delle imprese di assicurazione di criteri oggettivi di definizione dei meccanismi tariffari per questo specifico aspetto di articolazione territoriale, dall’altro impone all’intero sistema assicurativo un obiettivo di progressiva riduzione anche delle residue e giustificate differenze tariffarie territoriali, in concomitanza con il realizzarsi degli effetti di riduzione dei sinistri e delle frodi”.
20:03 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 24 aprile 2012
Rc auto, niente tariffa unica per guidatori virtuosi. Al Sud si continuerà a pagare di più
da Supermoney.eu - Help Consumatori
Amara sorpresa per gli automobilisti del Mezzogiorno: il Governo ha smontato la norma sulle liberalizzazioni che introduceva la tariffa Rc auto unica per i guidatori virtuosi di tutta Italia e che avrebbe dovuto eliminare le enormi disparità di prezzo esistenti tra le polizze assicurative al Nord e al Sud. Differenze che pesano come macigni sulle tasche dei consumatori, come dimostra uno studio condotto da SuperMoney, portale leader in Italia per il confronto delle assicurazioni auto: un automobilista modello napoletano paga oltre il 240% in più rispetto a un “cugino” padovano o milanese, un residente a Bari oltre il 160% in più.
La legge sulle liberalizzazioni n. 27/2012, all’articolo 32, comma 3-quinquies, cita: “Per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive ed oggettive, ciascuna delle compagnie di assicurazione deve praticare identiche offerte”.
20:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 19 aprile 2012
Rc auto: Uil denuncia forte aumento dell’imposta provinciale
da Help Consumatori - Supermoney.eu
I rincari, in questo periodo, continuano ad abbattersi sulle tasche dei consumatori. Tra le imposte al rialzo, oltre a Imu e addizionali Irpef, arriva anche la tassa provinciale sull’assicurazione auto: in base a un’analisi condotta da Uil, nel 2012 l’incremento dell’aliquota sarà pari all’1,5% rispetto al 2011, che si tradurranno in 11 euro in più per ogni automobilista. Dal 2010, anno a partire dal quale le Province possono autonomamente modificare le aliquote su questa imposta, l’aumento complessivo sarà pari al +2,5%.
Stando ai dati Uil, quest’anno ben 68 Province hanno maggiorato l’aliquota sulla Rc auto, che è passata in media dal 12,5% del 2010 al 15,1% del 2012. L’anno scorso le amministrazioni provinciali che avevano fatto questa scelta erano state 36. “L’imposta rc auto da sola, con oltre 1,8 miliardi, rappresenta il 40,9% del totale delle entrate da tasse e tributi delle Province che ammontano ad oltre 4,4 miliardi di euro – spiega Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil -. Per i contribuenti si tratta di un aumento medio per il 2012 di 11 euro annui, passando dai 102 euro dello scorso anno a oltre 113 euro per quest’anno”.
20:04 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, AUTO, FISCO, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 12 aprile 2012
RCauto, tariffe differenziate per nazionalità: Asgi scrive alla Commissione europea
Alcune compagnie assicurative applicano tariffe differenziate per nazionalità nelle polizze assicurative RCauto, che diventano più care per cittadini comunitari ed extracomunitari considerati più “rischiosi”. La richiesta di applicare tariffe indipendenti dalla cittadinanza è al centro di una raccomandazione apposita emanata a gennaio dall’UNAR (Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali), mentre un esposto presentato dalle associazioni ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) e Avvocati per Niente ONLUS nei confronti di due compagnie assicurative ha permesso di arrivare ad una soluzione extragiudiziale davanti al Tribunale di Milano. Per un caso in via di risoluzione, però, ve ne sono altri che rimangono. E manca una presa di posizione ufficiale e vincolante sia da parte dell’Ania che dell’Isvap: è la rinnovata denuncia dell’Asgi, che ha scritto nuovamente alla Commissione europea chiedendo che “ venga avviata una procedura di infrazione del diritto dell’Unione europea a carico della Repubblica Italiana in relazione alla questione delle tariffe differenziate per nazionalità dell’assicurato nelle polizze assicurative RCA”.
20:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 03 aprile 2012
Polizze legate ai mutui, al via nuove regole
Scattate da ieri le novità in tema di polizze legate ai mutui. Da oggi, infatti, gli intermediari assicurativi, comprese le banche, non possono più coprire simultaneamente il ruolo di venditori e di beneficiari delle polizze. E’ quanto prevede un provvedimento firmato dall’Isvap con il quale si pone fine al conflitto d’interessi che ha caratterizzato negli ultimi anni la vendita delle polizze abbinate ai mutui e ai finanziamenti.Fino ad ora le banche hanno obbligato i mutuatari a sottoscrivere una polizza vita a garanzia del capitale residuo del mutuo, polizze vendute da loro stesse e di cui erano allo stesso tempo anche beneficiarie.
12:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, BANCHE, CASA, MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
giovedì, 29 marzo 2012
Osservatorio: la tecnologia fonte di distrazione alla guida
Una ricerca effettuata dal centro studi e documentazione Direct Line, una delle maggiori compagnie di assicurazione auto on line, ha rivelato come gli italiani amino mettersi al volante della loro auto accompagnati da navigatori satellitari che li indirizzino nella guida.
Secondo i dati emersi dalla ricerca di Direct Line, 7 italiani su 10, quindi quasi il 70% del campione preso in esame, possiedono un navigatore per la propria macchina. Gli atteggiamenti degli automobilisti sono però variegati: il 39% degli intervistati dichiara infatti di affidarsi al navigatore solo in caso di necessità, il 27% si definisce “diffidente” nei confronti di questi strumenti, mentre il 4% accende il navigatore insieme al motore dell’auto.
18:00 Scritto da: consumatori in AUTO, SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
















