mercoledì, 19 maggio 2010
Assicurazione auto. Nulla ferma gli aumenti, Antitrust apre istruttoria
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul settore della Rc Auto. L’indagine dovrà individuare le cause per le quali, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi cinque anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo, i prezzi continuino a registrare incrementi significativi e generalizzati.
L’analisi punterà a ricostruire l’andamento dei prezzi effettivi e dei costi del settore, con particolare riguardo all’entrata in vigore della procedura di risarcimento diretto: dopo tre anni di applicazione del nuovo sistema, l’attesa riduzione dei costi, con effetti benefici sui consumatori, non si è verificata. Per questo occorre capire se la riforma, nella sua concreta attuazione, abbia prodotto la necessaria spinta competitiva o se, al contrario, occorra introdurre correttivi per rimuovere eventuali ostacoli alla piena produzione degli attesi effetti pro-concorrenziali.
Verranno a questo fine analizzate le diverse politiche di controllo dei costi dei risarcimenti adottate dalle compagnie, le politiche commerciali effettuate in termini di ristrutturazione dei portafogli clienti, aree del territorio nazionale coperte, tipologie di veicoli assicurati e rischi assunti, con conseguenti effetti sulla domanda e sul confronto competitivo dell’offerta. La Rc Auto è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro, con un’incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Secondo i dati Istat, inoltre, nel 2007 ciascuna famiglia ha speso in media, per l’assicurazione dei mezzi di trasporto privati, 940 euro annui, pari all’1,2% del PIL.
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giovedì, 11 febbraio 2010
RC AUTO: CERCHIAI, SENZA INTERVENTI RISCHIO +5/8% TARIFFE
da Codacons
"Ancora una volta le compagnie di assicurazioni si esibiscono nella scenetta del pianto greco per giustificare prossimi rincari tariffari e chiedere interventi in loro favore'. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta le dichiarazioni odierne di Fabio Cerchiai (Ania), che ha lanciato l'allarme sui costi a carico delle imprese assicurative, minacciando futuri rincari nelle polizze rc auto.
"Forse Cerchiai non sa che le tariffe rc auto già crescono al ritmo del 5/8% annuo - prosegue Rienzi - Ciò nonostante i benefici per le compagnie di assicurazioni determinati prima dalla patente a punti e poi dall'indennizzo diretto. Benefici che non si sono mai tradotti in un calo del costo delle polizze in favore degli assicurati'.
"Anche volendo ammettere che i costi del settore rc auto possano essere elevati - conclude Rienzi - le assicurazioni resteranno sempre straricche grazie a tutti gli altri settori nei quali operano, dal ramo vita, al ramo danni, ecc. Il pianto dell'Ania ci sembra quindi del tutto inopportuno e speriamo che il Governo presti attenzione agli assicurati più che agli assicuratori'.
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