lunedì, 07 maggio 2012

Phishing, ABF: la banca deve tutelare i clienti

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In caso di truffe informatiche, è vero che l’utente deve prestare attenzione nell’uso dei propri codici di accesso all’home banking ma è anche vero che la banca deve predisporre tutti gli strumenti utili per proteggere adeguatamente la clientela dal rischio di incorrere nel phishing. L’Arbitro Bancario Finanziario ha risolto in favore di un consumatore un caso di phishing nel quale l’intermediario finanziario si era rifiutato di concedere il rimborso richiesto dalla vittima della truffa.

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venerdì, 30 aprile 2010

Arbitro bancario-finanziario: mille ricorsi in meno di sei mesi

ABF.jpgNel periodo dal 15 ottobre 2009 (data di avvio dell’attività dell’ABF, Arbitro bancario-finanziario) al 31 marzo 2010 sono pervenuti al sistema stragiudiziale 1.052 ricorsi. In media, il tasso mensile di crescita è stato pari al 26,5 per cento. Lo comunica Banca d'Italia.
Le controversie hanno riguardato prevalentemente il sistema bancario, che ha assorbito l’87 per cento circa dei ricorsi; seguono, in ordine di importanza, le finanziarie iscritte nell’elenco di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo 1° settembre 1993 n. 385 (7 per cento) e Poste Italiane S.p.a (4 per cento). A meno dell’1 per cento si attestano le controversie relative a società finanziarie iscritte nell’elenco di cui all’art. 106 del menzionato Decreto. La distribuzione dei ricorsi risulta essere concentrata in capo a un numero ristretto di gruppi bancari. L’oggetto dei ricorsi riguarda principalmente problematiche relative a conti correnti, mutui e credito al consumo, carte di pagamento e trasparenza.
I dati del periodo considerato, scrive Bankitalia, "denotano risultati pienamente soddisfacenti dal punto di vista del rispetto delle scadenze previste dalla procedura: nessun ricorso infatti e' stato deciso in ritardo e il tempo medio impiegato per istruire e decidere un ricorso e' stato pari a circa due terzi di quello massimo consentito. L'Abf ha assunto oltre 250 decisioni. Se si considerano sia i casi di accoglimento sia quelli nei quali i Collegi hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere per intervenuto accordo tra le parti, risulta che in oltre il 60 per cento dei casi i ricorsi hanno avuto esito positivo per i clienti.
Nel 30 per cento circa dei casi i Collegi hanno dato ragione all'intermediario; meno del 10 per cento dei ricorsi sono stati respinti per ragioni diverse (incompetenza, irricevibilita', ecc.)".
Tutti i
 procedimenti attivati davanti all'arbitro bancario-finanziario e la sintesi sono pubblicati sul sito http://www.arbitrobancariofinanziario.it.

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