venerdì, 25 maggio 2012
Capri, scatta aumento del 10% sui traghetti. Codacons presenta esposto a Procura e Antitrust
E’ scattato oggi l’aumento dei biglietti dei traghetti per Capri. L’aumento si applica a turisti e residenti, prevede la sospensione del biglietto ridotto per i residenti nei giorni festivi e vale anche nei giorni feriali e per i gruppi organizzati. Si tratta di un aumento del 10% La notizia non è stata accolta bene, ovviamente, dai cittadini capresi che stanno protestando in queste ore in Comune.
Il Codacons che ha inviato oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli e all’Antitrust, denunciando gli incrementi tariffari, che penalizzano gli abitanti di Capri e tutti i turisti in un momento di crisi, ma anche un’intollerabile situazione segnalata dai residenti e relativa ai trasporti marittimi tra l’isola e la terraferma. a loro tutela.
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martedì, 22 maggio 2012
Apple, Tar Lazio conferma la multa Antitrust
Il Tar del Lazio ha confermato le sanzioni di 900 mila euro che l’Antitrust aveva comminato a tre società del gruppo Apple (la Apple Sales International, la Apple Sales Italia e la Apple Retail). Le società erano state sanzionate dall’Autorità, per complessivi, 900 mila euro, dal momento che non rispettavano le norme sulla garanzia legale offerta al consumatore. Già a marzo il Tar si era espressa contro la Apple respingendo, in attesa del giudizio di merito pronunciato nei giorni scorsi, le istanze di sospensione cautelare della pronuncia dell’Antitrust presentate dalle tre società del gruppo Apple.In particolare, il giudice amministrativo ha contestato la tesi di Apple, secondo cui la garanzia su un bene acquistato sarebbe applicabile in via incondizionata solo per i primi sei mesi; decorso tale termine, spetterebbe al cliente provare che il malfunzionamento deriva da un difetto di conformità del prodotto. Secondo il Tar, invece, il rifiuto del venditore di prendere in consegna il bene al fine di effettuare la diagnosi del malfunzionamento vanificherebbe l’istituto della garanzia, perché costringerebbe il consumatore a rivolgersi ad un tecnico per diagnosticare il malfunzionamento, in chiaro contrasto con il Codice del consumo (e dalla giurisprudenza comunitaria), che prevede solo l’onere di presentare la denuncia di difetto di conformità entro due mesi dalla relativa scoperta, senza dover sopportare altre spese (ivi incluse quelle di spedizione).
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Teleselling scorretto e pubblicità ingannevole, Antitrust multa TeleTu e Vodafone
Dall’Antitrust arrivano due sanzioni importanti nel settore della telefonia: la prima riguarda il servizio di teleselling di TeleTu ed ammonta a 200.000 euro; la seconda riguarda la pubblicità ingannevole di Vodafone sull’offerta “iPad 2 Con Vodafone hai di più” ed ammonta a 60.000 euro. Molto grave il comportamento scorretto di alcuni operatori di TeleTu che, fingendosi operatori di altri gestori, contattavano al telefono l’utente e cercavano di contrattualizzarlo prospettandogli l’eventuale applicazione di sconti o adducendo la necessità di effettuare verifiche e lavori sulle linee telefoniche.
E’ quanto emerge da numerose segnalazioni effettuate da un operatore concorrente e da molti consumatori nel periodo ottobre 2010-gennaio 2012, anche attraverso la Direzione Contact Center dell’Antitrust. Secondo alcune segnalazioni, inoltre, gli operatori di Call Center di TeleTu avrebbero indotto i consumatori a prestare il loro consenso, informandoli che la semplice registrazione vocale non avrebbe avuto effetto vincolante e che avrebbero potuto decidere successivamente al ricevimento dei documenti contrattuali. Altri utenti hanno segnalato che TeleTu avrebbe attivato contratti telefonici con il consenso di soggetti non titolari della linea interessata.
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domenica, 20 maggio 2012
Registro Italiano dei Medici? No grazie!
Da alcuni giorni migliaia di medici stanno ricevendo una lettera apparentemente innocua in cui si comunica loro di verificare se i dati che risultano al Registro Italiano dei Medici sono corretti. Per correggerli o aggiungerne basta rispedire la busta con i dati integrati o corretti.
Ma cosa succede a rispedire la busta?
Questa pratica, già sanzionata lo scorso anno dall’Antitrust, si sta ripetendo ed è illegittima sotto diversi profili:
1) si tratta di una pubblicità ingannevole perché il destinatario della lettera fa difficoltà a capire che si tratta di una “offerta” commerciale;
2) ingannevole è anche l’uso della denominazione Registro Italiano dei Medici e il simbolo affiancato alla scritta, che ricordano quelli dell’ordine dei medici o di qualche ASL;
3) si tratta di una violazione delle regole della privacy in tutti i casi in cui i medici che ricevono questa lettera non abbiano prestato il loro consenso a ricevere pubblicità da questa società.
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giovedì, 17 maggio 2012
Consiglio di Stato annulla multe a Telecom e Wind
Il Consiglio di Stato ha annullato alcune sanzioni che l’Antitrust aveva comminato a Telecom e Wind per pratiche scorrette relative a variazioni tariffarie, utilizzo del credito residuo e contratti a distanza. Ne dà notizia Assoutenti che spiega: “Il massimo organo della giustizia amministrativa, modificando radicalmente la giurisprudenza, ha affermato che, in presenza di normative organiche settoriali, volte a tutelare espressamente il consumatore, esse vanno applicate dall’Autorità garante delle comunicazioni e non dall’Antitrust”.Secondo il Consiglio di Stato, l’Antitrust ha competenza a verificare eventuali profili anticoncorrenziali di clausole contrattuali, che configurino abusi di posizione dominante o intese restrittive della concorrenza”. Tale soluzione, secondo il Consiglio di Stato, è volta ad evitare possibili duplicazioni di procedimenti a carico del medesimo operatore e garantire una maggiore certezza nell’interpretazione della disciplina vigente.
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martedì, 24 aprile 2012
Garanzia legale e commerciale, Computer Discount prende impegni con Antitrust
Computer Discount si impegna a pubblicare sui siti attraverso i quali vende i propri prodotti (www.computerdiscount.it, www.essedi.it e www.amicoshop.it) una nota informativa con le informazioni complete e dettagliate sui diritti del consumatore legati alla garanzia legale. E lo farà attraverso un’apposita sezione intitolata “Garanzia Legale”, distinta e separata dalle sezioni descrittive dei servizi di assistenza “VIP CLASS”. Tra le “Garanzie sui prodotti”, verrà fatta esplicita distinzione fra garanzia legale e garanzia commerciale.
L’azienda dovrà indicare, inoltre, in ogni spazio pubblicitario dedicato ai prodotti Vip Class (siti web, materiale promozionale, pubblicitario e informativo all’interno e all’esterno del punto vendita), e nel testo delle condizioni contrattuali che sono sottoscritte dai consumatori, che la copertura del servizio decorre dalla scadenza della garanzia legale, e che il consumatore ha comunque diritto alla garanzia legale di conformità, gratuita e biennale.
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mercoledì, 18 aprile 2012
Sicurezza online. Italia-programmi, e poi?
Ora che siamo ad una svolta decisa nella vicenda di Italia-programmi.net, con la Procura della Repubblica di Milano che ha posto sotto sequestro preventivo il loro sito, dopo che Antitrust aveva comminato loro una multa di 1,5 milioni di euro per pratica commerciale scorretta, e' il momento di capire meglio alcuni aspetti e, soprattutto, come e' opportuno difendersi senza far venir meno la funzione libera e liberante della Rete.
Un capitolo che potremmo titolare: “Le gambe e la tenacia contro chi ci vuole ignoranti”.
Chi e' in Internet (e noi fra questi) ha sviluppato conoscenza e curiosita' e credo che non sia disponibile a barattare l'uso della Rete con la censura, pur se quest'ultima possa ipoteticamente rappresentare sicurezza.
La vicenda Italia-programmi.net, che va avanti da giugno 2011, ha fatto esplodere questo modo di incontrarsi, conoscere, vivere; facendoci capire come informazione e consapevolezza siano binomio imprescindibile per non farci mettere i piedi in testa da chi, credendoci ignoranti, usa la Rete contro di noi.
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martedì, 17 aprile 2012
Vichy Dercos, meno 72% di caduta capelli. Multa Antitrust: ingannevole
Un prodotto rivoluzionario, in grado di fermare la caduta dei capelli con una percentuale di successo elevatissima: è il tenore dei messaggi pubblicitari di Dercos Aminexil Pro di Vichy, prodotto anticalvizie che quasi prometteva miracoli. Ma il supposto “miracolo” è stato invece sanzionato dall’Autorità Antitrust: la comunicazione è ingannevole perché il prodotto ha una valenza solo cosmetica e agisce solo su una caduta di capelli lieve o temporanea. L’Antitrust ha dunque multato L’Oreal Italia per 200 mila euro.
Pratica commerciale scorretta, ha deciso l’Antitrust, perché le affermazioni che “ammantano di innovatività e scientificità il prodotto in esame” creano nel consumatore l’idea che si tratti di “una nuova scoperta capace di risolvere il problema della caduta dei capelli”.
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mercoledì, 11 aprile 2012
Avron Registro Mercato Nazionale. Antitrust condanna per pratica commerciale scorretta
L'Antitrust ha condannato la Avron di Bratislava ad una sanzione amministrativa di euro 100.000,00 per pratica commerciale scorretta. E' dallo scorso mese di ottobre che abbiamo lanciato una campagna di informazione per evitare che molte aziende fossero convinte a pagare l'iscrizione ad un fantomatico registro a cui mai si erano iscritte, e sono centinaia coloro che hanno seguito i nostri consigli replicando con diffide a questa azienda e denunciando l'accaduto all'Antitrust.
Oggi ne raccogliamo i frutti, con la conferma che si tratta di una pratica commerciale scorretta tesa solo a sottrarre indebite somme dalle casse di -essenzialmente- piccolissime aziende. Frutti che significano che la vigilanza e l'informazione anche in questo ambito e' fondamentale: un risultato che ci fa fare tesoro per chissa' quante altre pratiche illecite che circolano soprattutto attraverso Internet.
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Forniture non richieste, Antitrust avvia procedimento su Sorgenia
Sorgenia finisce nel mirino dell’Autorità Antitrust per l’attivazione di contratti non richiesti. L’Autorità ha infatti deciso di avviare un procedimento nei confronti dell’azienda, cui viene contestata – sulla base di numerose segnalazioni giunte da consumatori e dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e il gas – l’attivazione non richiesta di forniture di energia elettrica.
Secondo quanto scrive l’Antitrust nell’odierno bollettino, “in moltissime delle segnalazioni ricevute i consumatori lamentano di essersi accorti di avere cambiato fornitore di energia elettrica solo al momento della ricezione delle fatture di pagamento da parte di Sorgenia o addirittura al momento del distacco della fornitura per omesso pagamento, dopo aver contattato la società di cui ritenevano essere ancora utenti per chiedere chiarimenti in merito alla vicenda occorsa.
14:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST, ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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