giovedì, 24 marzo 2011
Farmaci, Anpi: liberalizzare fascia C, possibili risparmi di 700 mln di euro
Liberalizzare la vendita dei farmaci di fascia C nelle parafarmacie e garantire la presenza obbligatoria del farmacista: sono due dei punti salienti della proposta di legge sul riordino del sistema distributivo del farmaco in Italia, per l'estensione della vendita dei farmaci a pagamento anche nelle parafarmacie, presentata oggi a Roma da Anpi (Associazione nazionale parafarmacie italiane)-Confesercenti.
Le ricadute della proposta - che mira a portare a compimento la liberalizzazione nel settore - sono così spiegate da Massimo Brunetti, segretario Anpi: "Riteniamo che sulla base dell'esperienza accumulata quotidianamente negli ultimi due anni attraverso il servizio di assistenza che forniamo a tutti coloro che vogliono aprire una parafarmacia - riceviamo un migliaio di richieste di assistenza l'anno - con la stabilizzazione del settore attraverso tale legge si determinerebbero l'apertura di circa 3500 nuove parafarmacie, portando il numero di soggetti occupati dagli attuali 7 mila a circa 16 mila, si otterrebbero investimenti per ulteriori 600 milioni di euro e risparmi per circa 700-750 milioni di euro l'anno. Questi sono i valori che si determinerebbero con la liberalizzazione di fascia C".
18:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









