giovedì, 01 marzo 2012

No TAV, pecorelle e cattivi maestri

tav,no tav,alta velocitàda Aduc - di Alessandro Gallucci

Quello della TAV è diventato l’ennesimo pasticciaccio all’italiana: è utile, è inutile, quanto costa? Chi lo sa? Tra quanti ne parlano davvero pochi, tra chi ne fa pane della polemica e della lotta quotidiana, probabilmente nessuno. Non è importante, anzi allo stato dell’arte a poco servirebbe saperlo; o meglio, forse servirebbe per voltare pagina. Ma non si vuole e non si deve. Insomma non conta ciò che è giusto ma vale solo farsi sentire e guai ad essere molli. Bisogna urlare, essere perentori, provocatori: si deve prendere una posizione netta sull’argomento. Essere intransigenti e manichei diventa doveroso; diversamente si dimostra d’avere scarso nerbo. Si perde di credibilità. Gli esempi non mancano, la gara a chi la spara più grossa, ahinoi, è aperta.

Continua...

12:01 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 21 luglio 2010

Regionali o Frecce Rotte: il ritardo non cambia

FRECCIA.jpgdal Presidente dell'Associazione Pendolari di Piacenza - redazione ACU

Quando il peone della rotaia diventa per un giorno viaggiatore privilegiato della  “gioiosa macchina da guerra “chiamata “Alta Velocità“  spererebbe di avere un servizio pari alle strabilianti performances in termini di rapidità e qualità del viaggio millantate dal monopolista della rotaia.Puntualmente, quasi che noi pendolari si viaggiasse sotto la protezione della classica nuvola fantozziana a prescindere dal treno utilizzato, la sfiga cosmica che ci accompagna nelle nostre peripezie quotidiane sulle italiche rotaie migra dai regionali ai Freccia Rossa (pardon, Frecciarotta).

Prenoto tramite sistema aziendale, in quanto dipendente di una società che elargisce alle FS qualche milionata di €uri all’anno, viaggio per Roma andata e ritorno, alla “ modica “ cifra di € 114 per tratta, 228 ( !!! )  complessivi, in prima classe. Treno AV Fast 9635 in partenza alle ore 18,00 del 7 luglio da Milano Centrale alla volta di Roma Termini. Non stop in 2h59m ! Praticamente una saetta…..Si parte in orario, una volta tanto. Vuoi vedere che quello che promettono ai privilegiati davvero riescono a mantenerlo?Direi proprio di no.Il sistema di condizionamento, che evidentemente ha due sole regolazioni (acceso e spento) incomincia a diffondere nella carrozza 4 freddo a volontà che nel proseguire diventa gelo siberiano, e non c’è verso di potere avere una temperatura interna accettabile.

Avere all’esterno 30 gradi non significa che all’interno di debba per forza essere agli stessi gradi di quota Monte Bianco. Anche il buon Vladimir Luxuria, mio occasionale dirimpettaio di posto, pur abituato/a alla calura delle isole dei famosi sbotta in un “ Mai qui fa veramente freddo! “ . La vicina di posto invece recupera alla svelta il golfino in valigia e si rifugia in zona toilettes, lì dove l’aria condizionata non funziona.

Continua...

08:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 03 maggio 2010

FERROVIE: "CRESCONO I VIAGGIATORI E IL GRADIMENTO PER L'ALTA VELOCITA'". CONSUMATORI: "DATI NON CORRISPONDENTI AL VERO, AUMENTANO I PREZZI E CONTINUANO I RITARDI".

treno.jpgda Federconsumatori
In una nota, Ferrovie comunica che sono stati oltre 6 milioni i viaggiatori sui Frecciarossa e sui Frecciargento, nei primi quattro mesi del 2010 e afferma che è salito anche il gradimento: 93,4% i clienti soddisfatti del Frecciarossa , 95,3% quelli soddisfatti del servizio Av Fast. Ferrovie fa sapere che è migliorata anche la puntualità.
L'82% degli intervistati, già a marzo, giudicava positive le performance di puntualità, con un incremento del 12% rispetto a gennaio 2010.
Movimento Consumatori e Federconsumatori si chiedono come vengano prodotti questi dati e queste percentuali se, invece, sono sotto gli occhi di tutti i ritardi che continuano ad avere i treni Alta Velocità.
“Di sicuro c’è solo l’aumento del prezzo dei biglietti – dicono le associazioni – e non solo quelli per l’Alta Velocità, ma anche per altre tipologie di treni per i quali non c’è stato alcun miglioramento”.
Attualmente, poi, un treno Alta Velocità deve accumulare almeno 120 minuti di ritardo per poter ottenere un indennizzo pari alla metà del prezzo del biglietto, mentre prima erano sufficienti 26 minuti. E’ evidente che in questa maniera Ferrovie non ha alcun interesse a far arrivare puntuali i treni.

10:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 02 febbraio 2010

FERROVIE: MORETTI, COMPREREMO 50 NUOVI TRENI PER TAV

da Codacons

tav.jpg"Prima di lanciarsi in dichiarazioni futuristiche, Moretti pensi a far funzionare bene il servizio esistente!'. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta l'annuncio odierno dell'amministratore delegato di Ferrovie, che ha parlato di 50 nuovi treni in arrivo per l'Alta Velocità.
"Non ci pare che l'Alta Velocità sia partita nel migliore dei modi nel nostro paese, nè che il trasporto locale abbia subito grandi miglioramenti - prosegue Rienzi - Per tale motivo riteniamo che, prima di comprare nuovi e più innovativi convogli, sarebbe saggio far funzionare bene quelli esistenti, garantendo massima puntualità a chi paga di più per collegamenti veloci, e soddisfacendo le richieste dei pendolari, sempre più delusi da un servizio che fa acqua da tutte le parti'.

10:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 21 dicembre 2009

TRENI. FLOP DEL FRECCIAROSSA. MOVIMENTO CONSUMATORI: “L’ENNESIMA PROMESSA MANCATA DI TRENITALIA”

alta-velocita.jpgda Movimento Consumatori

Centralini in tilt al Movimento Consumatori: i cittadini segnalano i continui ritardi dei treni Frecciarossa. Centinaia di viaggiatori lamentano oltre mezz’ora di ritardo, un disagio ingiustificabile per quello che doveva essere il fiore all’occhiello di Trenitalia. Decisamente negativa, quindi, l’opinione del Movimento Consumatori sul Frecciarossa
“E’ necessario che l’azienda dichiari se è in grado o no di rispettare i nuovi orari accorciati – dice Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori. “Riteniamo opportuno che Trenitalia faccia al più presto chiarezza e, in caso, modifichi gli orari; chiediamo che vengano abbassati i prezzi di un servizio che non ha mantenuto le promesse iniziali, parliamo di costi aumentati del 20 per cento sui biglietti di seconda classe Roma-Milano, passati da 75 a 89 euro a tratta; più 5 per cento circa su quelli di prima classe (da 103 a 106). Inoltre – continua Miozzi – deve essere subito ripristinato il lasso di tempo per la richiesta del bonus che da 26 minuti è passato a un’ora".

18:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 15 dicembre 2009

FERROVIE: L'ALTA VELOCITA' PARTE COL PIEDE SBAGLIATO

da Codacons

alta.jpgL'Alta Velocità parte col piede sbagliato, quello dei ritardi. Lo afferma il Codacons, commentando la partenza dei primi treni Av, alcuni dei quali (come il Milano-Roma) hanno fatto registrare pesanti ritardi e proteste da parte dei passeggeri.
"L'Alta Velocità sarà un flop - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - le velleità velociste di Moretti e Cipolletta si scontreranno con infrastrutture fatiscenti e con una rete obsoleta che di fatto creerà problemi agli utenti. Ciò che è certo, è che anche un solo minuto di ritardo di un treno Av non può rimanere impunito. Chi infatti sceglie di viaggiare su questa tipologia di convogli, spende cifre enormi per ottenere in cambio collegamenti velocissimi. Un ritardo anche solo di 10 minuti è abnorme se proporzionato al costo del biglietto e ai tempi di percorrenza promessi, e rappresenta un grave inadempimento rispetto ad una obbligazione vincolata. Per questo - prosegue Rienzi - riteniamo che qualsiasi ritardo dei treni AV debba essere pesantemente sanzionato, prevedendo 5 euro di rimborso a passeggero per ogni minuto di ritardo'.
A tal fine il Codacons annuncia una diffida nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, in cui si chiede di intervenire a tutela degli utenti, prevedendo penalizzazioni a carico di Trenitalia in caso di mancata puntualità nei collegamenti Av.
L'associazione, infine, dopo le numerose proteste ricevute in queste ore, ha messo il blog del presidente
www.carlorienzi.it a disposizione di quanti si ritengano insoddisfatti del nuovo orario ferroviario, non solo sul fronte dei gravi aumenti tariffari, ma anche su quello dei collegamenti peggiorati (treni soppressi, frequenze diminuite, ecc.). Il materiale raccolto verrà depositato dinanzi al Tar del Lazio, cui il Codacons ricorrerà contro il nuovo orario ferroviario entrato in vigore ieri.

16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook