sabato, 02 ottobre 2010
ALLARME ELIO: TRA QUALCHE ANNO SCOMPARIRA’
Il fisico francese Robert Richardson, Nobel nel 1996 ha rivelato che tra 25-30 anni l’elio non sarà più presente sul nostro pianeta. Mentre, infatti, nell’universo è molto abbondante, sulla Terra è una risorsa limitata e non rinnovabile. L'Us National Helium Reserve di Armadillo, in Texas, che possiede metà delle riserve del pianeta, si sta svuotando. L’elio è utilizzato negli ospedali per raffreddare i magneti superconduttori che servono per fare la risonanza magnetica. I laboratori l'utilizzato per raffreddare i magneti superconduttori degli acceleratori di particelle, ovvero quelle apparecchiature che testano i materiali in condizione di freddo estremo. La NASA lo utilizza per le apparecchiature e i veicoli spaziali.
E’ utilizzato anche nelle bombole da sub, in un mix con ossigeno ed azoto e ancora nei telescopi solari è utile per raffreddare l’aria tra le lenti impedendo distorsioni per il calore. Insomma, è utilizzato dalla maggior parte delle industrie che sfruttano le sue grandi proprietà. L’elio si trova in dosi minime nell’atmosfera, è frutto di alcune reazioni nucleari, e viene ricavato per separazione dal gas naturale.
16:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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