venerdì, 25 maggio 2012
Sisma in Emilia, Mipaaf annuncia provvedimento per gestione del Parmigiano Reggiano
Modifica temporanea del disciplinare per la gestione del Parmigiano Reggiano DOP in modo che possa essere collocato temporaneamente in strutture non danneggiate dal sisma in Emilia: è quanto ha annunciato oggi il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.“E’ stata pubblicata oggi sul sito del Mipaaf la modifica temporanea del disciplinare che consente ai produttori di Parmigiano Reggiano DOP, colpiti dalla scossa di terremoto del 20 maggio, di collocare temporaneamente il prodotto non danneggiato in altre strutture di magazzinaggio, anche al di fuori della zona di origine”: così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha annunciato l’adozione della modifica temporanea del disciplinare, conformemente all’art. 9 comma 4 del Reg. (CE) 510/2006, e in attuazione delle disposizioni delle autorità sanitarie che impongono la rimozione delle forme presenti nelle strutture danneggiate.
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martedì, 22 maggio 2012
L'uovo spray nella bomboletta nera fa discutere, ilfattoalimentare ha scritto un articolo e scatta la polemica fra i lettori
È arrivato l'uovo spray e ilfattoalimentare.it ha scritto un articolo perché il prodotto ci ha incuriosito. Di solito alimenti così innovativi approdano prima sul mercato giapponese, dove si trovano formulazioni bizzarre poco in sintonia con la cultura mediterranea. Questa volta le uova spray (soprannominate Eggy) sono arrivate in anteprima in Italia, e la notizia sul sito ha provocato decine di commenti, tanto da essere la più ciccata e la più commentata.
Alcuni lettori parlano di cibo spazzatura, altri preferiscono citare Frankenstein, i meno aggressivi focalizzano l'attenzione sull'acido sorbico usato come additivo e altri si interrogano sull'impatto ambientale e sull'utilità delle uova in bomboletta. Tanto stupore e acredine dipende dal fatto che il passaggio dall'uovo della gallina a quello spray è molto brusco, e risulta difficile da assimilare perchè è mancato un prodotto intermedio.
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lunedì, 21 maggio 2012
Alimenti e indicazioni salutistiche
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Prendi questo, che ti fa bene, prendi quest'altro che ti aiuta. Sono le indicazioni salutistiche che la pubblicita' ci propina ogni giorno per farci acquistare un prodotto i cui effetti benefici dovrebbero essere dimostrati.
Gia' nel 2006, con l'adozione del regolamento (CE) n. 1924/2006, il Consiglio e il Parlamento si erano preoccupati di assicurare che le informazioni riportate sugli alimenti fossero chiare, precise e basate su prove accettate dalla comunità scientifica, in modo da garantire un elevato livello di tutela dei consumatori. Ora la Commissione europea ha adottato un elenco di 222 indicazioni nutrizionali consentite, sulla base di una valutazione da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) volta a dimostrare la validità scientifica degli effetti dichiarati.
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mercoledì, 16 maggio 2012
Gelati. Consigli per gli acquisti
Sono circa 36mila le gelaterie in Italia con un bilancio annuo di circa 2 miliardi di euro e un costo medio per cono di 2 euro. Ma cosa c'e' nel gelato artigianale e cosa lo differenzia da quello industriale? Intanto diciamo che il gelato artigianale ha circa il 30% di aria mentre quello industriale ne ha il 70%, il che, pero', non incide sul prezzo perche' il prodotto si vende a peso e non a volume. L'aria serve a rendere l'impasto piu' soffice e leggero. Occorre, pero', sapere quanto gelato artigianale viene messo sul cono, il che puo' variare da gelateria a gelateria ma, per avere una idea del prezzo, basta chiedere quanto costa al chilo.
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domenica, 13 maggio 2012
Zucchero di canna vs. aspartame: tutte le alternative allo zucchero bianco
Lo zucchero bianco (saccarosio), pur essendo un dolcificante naturale, subisce una serie di trattamenti che lo rendono perfettamente bianco, ma allo stesso tempo molto meno “genuino” di quanto si possa pensare. In ogni caso, si sa, non possiamo assumerne una quantità eccessiva: un po’ perchè fa ingrassare, un po’ per gli altri effetti che può provocare (indebolimento dei denti, coliti, stipsi, diarrea, crisi ipoglicemica con conseguenti stati di irritabilità ed aggressività).
Se, da un lato, è molto importante ridurne il più possibile il consumo giornaliero e, comunque, “bruciarlo” facendo attività fisica, dall’altro, è utile, per non rinunciare al piacere di magiare qualcosa di dolce, ricorrere a delle valide alternative. Vediamo quali…
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Nutella e Coca-Cola: due pesi e due misure?
da Unione Nazionale Consumatori
"Dobbiamo forse pensare che vengano usati due pesi e due misure o che le Autorità italiane siano meno efficienti rispetto a quelle di altri paesi?” E’ questa la provocazione di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in merito alla disparità di trattamento tra le iniziative che hanno messo sotto inchiesta l’azienda produttrice della Nutella in USA e l'assenza di interesse da parte delle Autorità italiane in merito alla richiesta di chiarimenti sulla Coca-Cola da tempo avanzata dalla nostra Associazione.
Oltre alla Nutella anche altri alimenti, ed in particolare le bevande gassate, hanno infatti un elevato potere calorico: basti pensare che una lattina di Coca-Cola da 33 cl contiene un numero di calorie analoghe a quelle di un cucchiaio di Nutella. Inoltre nella Coca-Cola ci sono la caffeina, il caramello ed altri additivi alimentari di cui non si conosce l’esatta concentrazione.
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venerdì, 11 maggio 2012
Mozzarella blu, un caso a Milano
E’ di nuovo allarme mozzarella blu: nella mensa di una scuola di Milano è stata trovata una mozzarella con una macchia blu e la cosa ha destato subito preoccupazione tra i genitori dei bambini. In poche ore si sono rincorse voci di bambini che hanno accusato attacchi di dissenteria dopo aver mangiato le mozzarelle della mensa. Ma com’è andata realmente? Lo abbiamo chiesto a Milano Ristorazione, la società che gestisce le mense scolastiche per le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e i nidi del Comune di Milano.
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sabato, 05 maggio 2012
Alimenti e coloranti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Li troviamo negli alimenti, a volte con il loro nome, per esempio caramello o curcumina, altre volte con le sigle E150 o E100. Cosa sono? Coloranti! A cosa servono dal punto di vista alimentare? A niente! I coloranti hanno solo una funzione estetica, cioe’ servono ad “abbellire” un prodotto. Le sigle che il consumatore puo’ leggere sulle etichette sono costituite dalla lettera E (Europa) e da un numero che, per i coloranti, va da 100 a 180. Qui di seguito li raggruppiamo per colore.
* gialli da E100 a E104;
* arancione E110;
* rossi da E120 a E127;
* blu, E131 e E132;
* verdi, da E140 a E142;
* bruno, E150 (con varianti a, b, c, d)
* neri, E151 e E153;
* coloranti misti, da E154 a E180.
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martedì, 01 maggio 2012
Istat: carrello spesa record. Inflazione stabile, benzina a +20,8%
Ad aprile il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioè i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,7% un valore, superiore al tasso d’inflazione (3,3%), che risulta il più alto da settembre 2008. Lo rileva l’Istat nelle stime preliminari.
La reazione dei consumatori. “Tradotto in termini di costo della vita, significa che una famiglia di tre persone spenderà, per fare la spesa di tutti i giorni, 635 euro in più su base annua, mentre per una famiglia di quattro persone la stangata sarà di 686 euro all’anno”. E’ quanto calcolano le associazioni dei consumatori. “E’ evidente che aumentare ad ottobre l’Iva significherebbe una ulteriore spinta sui prezzi già alle stelle”, aggiunge. Secondo le associazioni infatti, “l’effetto sull’inflazione sarebbe variabile tra l’1,32% e l’1,74%, a seconda che scattino anche gli arrotondamenti e le speculazioni”.
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martedì, 24 aprile 2012
Dioxin Free, un bollino di qualità per gli alimenti
Approvare in tempi rapidi il Disegno di Legge S3003 per l’istituzione del marchio “Dioxin Free”, da apporre sugli alimenti in commercio. E’ quanto chiede l’Associazione Culturale Pediatri al Parlamento. Il DDL, depositato sia al Senato che alla Camera dei Deputati, propone che il marchio Dioxin Free sia rilasciato dal Ministero della Salute all’azienda, in riferimento all’alimento commercializzato. Nello specifico, un prodotto alimentare potrà ottenere il bollino dopo quattro controlli preliminari effettuati dalla autorità sanitarie pubbliche, con costi a carico delle aziende.La possibilità di offrire alla popolazione alimenti dioxin free consentirebbe di ridurre, attraverso un acquisto consapevole, l’assunzione e l’accumulo di inquinanti con vantaggio per tutti, ma soprattutto per le fasce più a rischio della popolazione quali le donne in età fertile e i bambini.
10:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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