mercoledì, 13 aprile 2011
Aiazzone, Movimento Consumatori diffida Fiditalia e prepara class action
da Help Consumatori
Il Movimento Consumatori diffida Fiditalia, sul caso Aiazzone, e prepara una class action per rimborsare i consumatori che hanno stipulato contratti d'acquisto di mobili mai consegnati. L'Associazione dei consumatori accusa Fiditalia di aver continuato a concedere finanziamenti a migliaia di consumatori fino a poche settimane dalla chiusura dei mobilifici Aiazzone, nonostante chiari segnali, manifestati già nei primi mesi del 2010, della crisi irreversibile attraversata dalle società B&S (fallita nel febbraio 2011) e Panmedia (prossima al fallimento a seguito dell'udienza di oggi innanzi al Tribunale di Torino).
"I consumatori, vittime degli inadempimenti di Aiazzone - scrive MC - oggi hanno diritto non solo alla sospensione delle rate dei finanziamenti ancora in corso, promessa da Fiditalia esclusivamente a favore di coloro che ne facciano richiesta, ma anche alla restituzione di quelle già pagate". Per questo oggi il Movimento Consumatori ha redatto una diffida nei confronti di Fiditalia volta ad ottenere la restituzione delle rate e a informare tutti gli ex clienti Aiazzone che abbiano ottenuto credito al consumo del diritto di sospendere i pagamenti.
"E' il primo passo necessario per la class action che, nel caso in cui la finanziaria non rispetti la legge, non esiteremo a promuovere - dice Alessandro Mostaccio, presidente di MC Piemonte - ci auguriamo che Fiditalia traduca in fatti la promessa di collaborare con le associazioni dei consumatori e proceda alla restituzione delle rate". L'Associazione invita tutti i consumatori coinvolti a contattare le sedi del Movimento Consumatori per ottenere informazioni e assistenza, anche in vista dell'azione collettiva.
17:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 29 marzo 2011
Aiazzone, arrestati per evasione fiscale i tre proprietari del marchio
da IL MESSAGGERO
Svuotamento di beni da società indebitate con il fisco, trasferimento di queste in Bulgaria, cancellazione dal registro delle imprese per evitare l'accusa di bancarotta: così hanno evaso imposte per oltre dieci milioni di euro. Per questo su ordine della procura di Roma sono stati arrestati dalla Guardia di finanza gli imprenditori Gianmauro Borsano, già patron del Torino, Renato Semeraro e Giuseppe Gallo, attuali utilizzatori del marchio Aiazzone. Ai domiciliari il commercialista Marco Adami, mentre per l'avvocato romano Maurizio Canfora, è stata disposta la sospensione dall'esercizio della professione. Le misure cautelari sono state emesse dal gip Giovanni De Donato su richiesta del procuratore aggiunto Nello Rossi e dei sostituti Francesca Loy e Francesco Ciardi. Omesso pagamento delle imposte, bancarotta documentale e per distrazione, a seconda delle posizioni processuali, i reati contestati agli indagati.
00:25 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 19 marzo 2011
Aiazzone, verso la risoluzione del "caso"
Continuano gli aggiornamenti sul caso Aiazzone. La società Panmedia S.P.A. cui è stata ceduta la holding B/S, titolare del marchio Aiazzone, ha comunicato alla Federconsumatori la propria intenzione di far annullare tutti i finanziamenti contratti dai clienti che non hanno ricevuto i mobili, attivandosi dall'altro lato affinché si provveda alla consegna dei mobili a tutti coloro che hanno corrisposto anticipi alla società.
"È un importante passo in avanti, che si è determinato grazie alla mobilitazione ed alle iniziative, anche di carattere giuridico, che sono state messe in campo. Certamente - afferma Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori - verificheremo che tutto ciò avvenga senza alcuna ricaduta negativa sui clienti, a cui naturalmente si dovranno anche restituire eventuali rate pagate. Verificheremo inoltre che, a coloro che hanno già versato gli anticipi, vengano effettivamente consegnati o mobili o venga restituito quanto versato." Da questa vicenda si può trarre ancora una volta un insegnamento: "quando si compiono atti molto determinati per la difesa dei diritti dei cittadini, si possono ottenere riscontri soddisfacenti".
15:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 16 marzo 2011
Aiazzone. Mobili non consegnati e credito attivato. Come farsi restituire il maltolto
da Aduc
Sono migliaia coloro che, acquistato un mobile da Aiazzone, fatto il contratto per il finanziamento con Fiditalia, stanno pagando le rate di questo finanziamento ma i mobili non sono stati consegnati. Lettere anche all'Aduc e articoli di giornali e, proprio oggi, una dichiarazione di Dario De Cartis, responsabile servizio clienti di Fiditalia: “... siamo disponibili a trattare con le associazioni consumatori, le istituzioni e con tutti i clienti di Aiazzone che si sentono truffati. Con loro cercheremo di trovare una soluzione soddisfacente”.
La soluzione soddisfacente, ad avviso nostro e della legge, non e' da trovare, ma c'e' gia': lo scioglimento del contratto di credito e il rimborso delle rate gia' pagate. La legge e' esplicita (*): dopo che l'acquirente ha messo in mora Aiazzone e non ha ricevuto risposta, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, col rimborso delle rate gia' pagate e di tutti gli altri oneri.
15:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook










