mercoledì, 25 gennaio 2012

Taxi Fiumicino- Roma. Stesso corsa ma tariffe diverse, del 50% in piu'. Una storia incredibile che dura da anni. Occorre liberalizzare

taxy,liberalizzazioni,tassisti,tragitto,roma fiumicino,aereoporto,tariffa taxi,variazione 50%,costi,prezzida Aduc - di Primo Mastrantoni

Una corsa in taxi dall'aeroporto di Fiumicino a Roma (entro le mura Aureliane) costa 60 o 40 euro? Dipende. Da cosa? Dalle licenze ai tassisti. Se vengono rilasciate dal Comune di Roma la tariffa e' 40 euro, se, invece, vengono rilasciate dal comune di Fiumicino la tariffa sale a 60 euro, il 50% in piu'. Occorre mettersi nei panni di un turista, che difficilmente conosce la lingua italiana, riservata a pochi eletti, che scende all'aeroporto intercontinentale "Leonardo da Vinci" di Fiumicino (RM) e che prende un taxi: per arrivare a Roma, se sara' fortunato, gli tocchera' un taxi del comune di Roma e paghera' 40 euro, se invece sara' sfortunato, prendendo quello del Comune di Fiumicino, paghera' 60 euro.

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mercoledì, 16 giugno 2010

Viaggi aerei e valige smarrite. Il rimborso massimo e' di 1.134 euro

valigia.jpgda Aduc - di Primo Mastrantoni

Per una valigia persa o danneggiata, la cifra massima che la compagnia aerea e' tenuta a sborsare e' di 1.134 euro; di più un passeggero non può pretendere a meno che non si metta d'accordo prima con la societa'. Lo ha stabilito la Corte di giustizia europea in un caso che riguardava una valigia smarrita tra Barcelona e Porto. Il passeggero aveva chiesto un risarcimento di 3.200 euro cosi' ripartiti: 2.700 per la merce e 500 di danno immateriale, ossia per qualcosa che lui giudicava insostituibile. La vicenda ha avuto un lungo iter ed è finita davanti alla Corte europea, la quale ha deciso che  il passeggero aveva si' il diritto di esigere un compenso per il danno immateriale subito (foto o oggetti affettivi difficili da valutare)  ma entro un massimo di 1.134 euro. Semmai avrebbe dovuto mettersi d'accordo prima e pagare un supplemento più alto. 
Abbiamo cosi una sentenza definitiva sul valore massimo che puo' avere una valigia, indipendentemente dal contenuto. Infatti, se nella valigia ci sono oggetti di valore (gioielli, orologi, pellicce, ecc.) conviene stipulare una assicurazione per il valore che si intende salvaguardare. In vista delle prossime vacanze, e dei relativi problemi, ricordiamo che la prima cosa da fare in caso di mancata riconsegna del bagaglio registrato e' compilare un rapporto/denuncia presso gli sportelli "lost and found" dell'aeroporto di arrivo, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report); entro 21 giorni dalla consegna della prima denuncia in aeroporto, in assenza di ritrovamento del bagaglio, deve essere inviata una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno.
Per ulteriori approfondimenti si veda la Scheda Pratica

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martedì, 24 novembre 2009

AEREI: Adiconsum chiede Fondo bilaterale per risarcire passeggeri

aerei_sole.jpgda Adiconsum

Adiconsum ormai da tempo chiede norme più incisive a tutela dei tantissimi consumatori europei e italiani che subiscono vessazioni attraverso i disservizi in aeroporto.

Adiconsum accoglie positivamente la sentenza della Corte Europea - dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – che stabilisce il diritto al risarcimento anche a quei passeggeri che subiscono ritardi degli aerei superiori a tre ore.

Perdita di bagagli, ritardi insopportabili, annullamenti dei voli, vacanze rovinate - dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum - sono vessazioni quotidiane che migliaia di consumatori in Italia ed in Europa subiscono senza ottenere poi i risarcimenti dovuti. Con la sentenza della Corte di Giustizia Europea si fa un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti dei passeggeri.

Adiconsum è convinta che solo un Fondo bilaterale paritetico risarcitorio, realizzato tra Associazioni dei consumatori, Associazioni delle aziende di gestione degli aeroporti, Associazioni delle compagnie aeree. possa assicurare risarcimenti immediati e reali ai passeggeri, evitando contenziosi giudiziari con costi elevati per i consumatori.

Adiconsum chiederà in questo senso, anche alla luce della sentenza della Corte europea, all'Unione europea ed al Governo italiano precise norme a tutela dei consumatori.

17:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook