domenica, 12 febbraio 2012
Aumenti di 150 euro in 4 mesi per nuovi mutui
I tassi sono fermi ma le rate di nuovi mutui e prestiti aumentano. Per i nuovi mutui, le rate sono salite di circa 150 euro in soli quattro mesi. A evidenziarlo, chiedendo all’Antitrust di verificare il comportamento delle banche, sono Federconsumatori e Adusbef: “I tassi che contribuiscono a formare il costo del denaro per prestiti e mutui sono fermi, anche grazie alla decisione della BCE di lasciare invariati i tassi all’1% – sottolineano – Nonostante ciò, però, lo spread (vale a dire il guadagno delle banche) relativo a mutui e finanziamenti sta salendo vertiginosamente”.
14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, CASA, MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 01 agosto 2010
Compravendite case in calo
Nel 2009 sono state compravendute 609.145 unita' immobiliari in Italia, -10,9% rispetto al 2008. Rallenta, quindi, il trend negativo del mercato nazionale cominciato nel 2007. Il volume compravenduto nel 2009 corrisponde ad una quota dello stock di abitazioni pari quindi a 1,89% (Imi-Intensita' del mercato Immobiliare); era 2,15% nel 2008. A riferirlo e' Rapporto Immobiliare 2010 diffuso oggi dall'Agenzia del Territorio. Secondo il Rapporto, l'area Nord-Ovest, dove si concentra la quota maggiore del mercato nazionale delle transazioni residenziali, pari al 32% del totale, e' anche quella in cui si registra il calo piu' elevato delle compravendite, -13,1% rispetto al 2008.
Al Sud e nelle Isole, dove si concentrano le minori quote di mercato, la perdita di volume, rileva ancora il Rapporto, risulta piu' contenuta, in entrambe -8,8%. Si conferma inoltre, nel 2009, quanto gia' rilevato nel 2008: la contrazione del mercato residenziale risulta maggiormente accentuata nei comuni non capoluogo dopo un lungo periodo in cui si era assistito, invece, ad una crescita rilevante del settore proprio nei comuni minori.
12:00 Scritto da: consumatori in CASA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 09 aprile 2010
Immobili: nel terzo trimestre 2009 compravendite in calo di oltre il 10%
Calano le compravendite, stabile il numero dei mutui. E' la sintesi dei rilevamenti Istat, relativi al terzo trimestre 2009, delle convenzioni contenute negli atti notarili inerenti sia la compravendita di unità immobiliari, sia la stipula di mutui.
Nel terzo trimestre 2009, a livello nazionale, le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari sono pari a 174.800, in calo del 10,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di queste, 162.514 (93 per cento) riguardano immobili ad uso abitazione ed accessori, 10.924 (6,2 per cento) unità immobiliari ad uso economico.
Considerando la tipologia di utilizzo, sono le compravendite di immobili ad uso economico, con un tasso tendenziale del -15,9 per cento, a registrare la flessione maggiore, mentre le compravendite di immobili ad uso residenziale si riducono del 10,1 per cento. Questo diverso andamento delle due categorie di immobili ha caratterizzato anche i primi due trimestri del 2009 e può essere spiegato con il fatto che le compravendite del settore immobiliare ad uso economico, a differenza delle altre, risentono probabilmente in misura maggiore della congiuntura economica.
Nel terzo trimestre 2009, a livello nazionale, sono stati stipulati 174.974 mutui, di cui 103.709 (pari al 59,3 per cento) con costituzione di ipoteca immobiliare e 71.265 (40,7 per cento) senza costituzione di ipoteca immobiliare (Prospetto 3).
Rispetto al terzo trimestre del 2008, il numero totale dei mutui resta sostanzialmente stabile, in calo di appena lo 0,8 per cento.
19:00 Scritto da: consumatori in ISTAT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook










