domenica, 29 gennaio 2012

Bollo auto ancora più caro se si paga online o con il Bancomat Adico: «Sistemi non al passo con i tempi e scarsa trasparenza»

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Decine di segnalazioni di utenti che hanno pagato di più in tabaccheria per aver usato il Bancomat: «Se non si avvisa prima è un illecito». Il metodo più caro? Il sito della Regione.
Costi dell’Rc auto che aumentano a ogni rata, prezzo della benzina alle stelle, e ora ci si mette anche il bollo annuale. Che la quattro ruote sia per gli italiani sempre più un lusso e meno un diritto è ormai un’amara consapevolezza: ma quando ci si mette anche la scarsa trasparenza, ecco che i consumatori non ci vedono più. E a finire sotto accusa sono proprio le commissioni legate al bollo auto.

Continua...

00:21 Scritto da: consumatori in AUTO, FISCO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

martedì, 20 gennaio 2009

ACI....TUA

aci.jpgdi Eufrasia Anna Fonzo

Denunciamo un ennesimo disservizio, questa volta relativo al pagamento del bollo auto. Sono arrivate ad Info@Consumatori numerose segnalazioni da parte di cittadini esasperati perché costretti a pagare due volte. Motivo? Gli archivi dell’ACI non sono aggiornati. Ad affermarlo è lo stesso servizio di riscossione tributi.
Ecco cosa è accaduto ad un nostro lettore. Recatosi alla sede ACI di Termoli per pagare il bollo relativo all'anno che va dal 4 aprile 2008 al 4 aprile 2009, è stato costretto a pagare anche il bollo per l'anno precedente, poiché risultava moroso. Gli sono stati addebitati sanzioni ed interessi. Tornato a casa piuttosto confuso, ha verificato tra le vecchie ricevute ed ha constatato di aver già pagato regolarmente il bollo 2007/2008 presso l’esattoria di Termoli. Decide allora di raggiungere nuovamente gli uffici dell'ACI, presso i quali chiede un controllo mostrando la ricevuta. Il pagamento non risulta neanche in questo caso. Si reca pertanto all'esattoria che invece riscontra l’effettivo pagamento. Ammettono che il disguido si è verificato perché i sistemi informatici di ACI ed esattoria non sono in contatto tra loro. Il nostro lettore chiede allora il rimborso del bollo, delle sanzioni e degli interessi pagati. L'esattoria avvia la pratica, ma gli comunica che i soldi verranno restituiti in sette/otto mesi, nella migliore delle ipotesi, e che non verranno conteggiati gli interessi, nonostante il problema sia stato provocato dai concessionari. Il caso segnalatoci dal nostro lettore ci ha permesso di verificare che i sistemi informatici dell'ACI e delle Esattorie non comunicano tra di loro e che i pagamenti non risultano in rete, ma solo presso lo sportello in cui è stato effettuato il versamento. Pertanto, onde evitare di incappare in queste inammissibili falle del sistema, è consigliabile conservare tutte le ricevute per almeno 5 anni, anche se con la nuova finanziaria il tempo è stato ridotto a 3. In caso di smarrimento della ricevuta, qualora per errore venga richiesto nuovamente il pagamento del bollo, il cittadino sarà costretto a pagarlo maggiorato di sanzioni ed interessi. Né l'ACI, né le esattorie si assumono alcuna responsabilità. Il bollo auto, che può essere pagato presso le esattorie, l’Aci, gli sportelli Isaco e Sermetra, gli uffici postali e le tabaccherie, è una tassa della Regione. L'ACI e le altre strutture la riscuotono in concessione. È’ inaccettabile che in una regione nota per i suoi “sprechi”, non si provveda a mettere in rete queste strutture. Il cittadino non può vivere nel terrore di smarrire una ricevuta. Al contrario cinque regioni italiane consentono ai residenti di visualizzare la propria situazione pagamenti in internet presso il sito dell'Agenzia delle Entrate. Speriamo che anche il Molise possa al più presto adeguarsi. I cittadini pagano le tasse per ottenere dei servizi, non dei disservizi.

07:02 Scritto da: consumatori in 7 GLI ARTICOLI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook