giovedì, 08 marzo 2012
Recupero abiti usati, accordo Anci-Conau per promuovere raccolta differenziata
Gli abiti usati possono avere una seconda vita e trattarli come rifiuti qualsiasi, destinati a discariche o inceneritori, costituisce un grosso spreco. E’ prima di tutto uno spreco di materiali, ma è anche una mancata occasione di utilità sociale.
Gli indumenti che noi buttiamo, infatti, possono essere riutilizzati da chi non può permettersi di comprare vestiti nuovi. Per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata degli abiti usati è stata firmata oggi un’intesa tra l’Anci, Associazione nazionale comuni Italia, e il Conau, Consorzio nazionale abiti e accessori usati.
16:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE, RIFIUTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 16 febbraio 2012
Accordo UE-USA per il commercio dei prodotti biologici
E’ uno storico accordo quello raggiunto oggi tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti: dal 1° giugno 2012 i prodotti biologici certificati nell’UE o negli USA potranno essere venduti come prodotti biologici nei rispettivi territori. Dovranno accertare che gli antibiotici non siano stati utilizzati per alcun motivo.
Un partenariato tra i due maggiori produttori biologici del mondo (si stima che il valore complessivo del comparto biologico sia di 40 miliardi di euro, in aumento ogni anno) che costituirà una base per la promozione dell’agricoltura biologica e favorirà questo settore industriale in espansione.
16:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Costa Concordia, fino al 31 marzo per aderire all’accordo
I passeggeri della Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio lo scorso 13 gennaio, ad eccezione dei familiari delle vittime e di chi è rimasto ferito, avranno tempo fino al 31 marzo 2012 per accettare l’accordo sottoscritto tra le Associazioni dei Consumatori aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli utenti (tutte ad eccezione di Codici, Confconsumatori e Codacons). In questo modo i passeggeri avranno a disposizione un lasso di tempo maggiore per valutare la congruità dell’ offerta che, ricordiamo, prevede un risarcimento complessivo pari a 14 mila euro a passeggero, incluso i bambini seppur non paganti.
14:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO, TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 11 gennaio 2010
Mutui: Abi, siglato accordo con Associazioni dei consumatori per famiglie in difficoltà
da Movimento Consumatori - Antonio Longo
È stato siglato a Roma, dal Direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, e dai rappresentanti di 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) l’accordo per la sospensione del rimborso dei mutui nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà a seguito della crisi. L’accordo rientra tra le iniziative del “Piano Famiglie” ABI, volto a favorire la sostenibilità del mercato dei crediti retail.
La misura, unica nel mercato europeo dei mutui, rappresenta una soluzione analoga a quella attivata per le Pmi con l’“Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema creditizio”.
In sintesi l’Accordo, che è diretto ad offrire uno strumento immediato di aiuto alle famiglie, prevede:
- la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi;
- per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale;
- nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui;
- che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).
L’iniziativa costituisce la misura minima alla quale le banche associate sono invitate ad aderire, ferma restando la piena libertà di ciascuna banca di offrire al cliente in sede di adesione al Piano condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’Accordo.
I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione del rimborso a partire dal 1° febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 in poi.
La lista delle banche aderenti verrà pubblicata nel sito internet dell’ABI (www.abi.it), dove sarà anche possibile “scaricare” il facsimile del modulo di richiesta di sospensione da parte del cliente. Tale modello sarà inoltre distribuito presso le filiali delle banche aderenti. L’Abi e le Associazioni dei consumatori hanno previsto di monitorare l’andamento dell’iniziativa nel corso del 2010 (almeno ogni sei mesi) per avere un quadro aggiornato e attualizzato della situazione.
19:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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