martedì, 15 marzo 2011
ACCERTAMENTO ILLEGITTIMO E RISARCIMENTO DEI DANNI: NOVITA’
Anche nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate riconosca in corso di causa la nullità degli accertamenti e provveda ad annullarli il contribuente ha diritto comunque al risarcimento dei danni.
A prevederlo è la Corte di Cassazione, che, con la sentenza n. 5120 depositata il 3 marzo 2011, sembra spingersi oltre rispetto a quanto stabilito da altre precedenti pronunce in tema di risarcimento dei danni da atto illegittimo (si veda ad esempio la sentenza n.13801/04 o la n.689/10).
In tale pronuncia, infatti, viene sancito che in questi casi l’Amministrazione finanziaria è tenuta non solo al risarcimento delle spese legali ma anche a tutte quelle sostenute dal contribuente per confrontarsi con l’ufficio prima di iniziare il contenzioso (si pensi agli inviti dell’Amministrazione finanziaria al contribuente a fornire spiegazioni e/o documenti e quindi ai costi sopportati dallo stesso per farsi assistere da un professionista).
10:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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