lunedì, 14 maggio 2012

L'accertamento sui caffè è nullo

caffe, accertamento, guardia di finanza, agenzia entrate, di Matteo Sances

È illegittimo l’accertamento che ricostruisce il maggior ricavo di un bar/ristorante esclusivamente attraverso il ricalcolo dei caffè consumati.

Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Torino (Sent. CTR di Torino n.81/10/11 liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – Sez. Documenti), la quale evidenzia come tra questo dato e i pasti somministrati ai clienti non vi è una conseguenza diretta.

Chiariscono infatti i giudici di Torino come – diversamente dal cd “tovagliometro”, ossia dal calcolo dei ricavi in base ai tovaglioli consumati da un ristorante nel corso dell’anno – l’accertamento induttivo basato sul consumo di caffè non risulta altrettanto attendibile poiché “tale ragionamento … appare per vero dotato di non sufficiente univocità per essere davvero affidabile” (pagina 4 della sentenza). 

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sabato, 01 maggio 2010

L'avviso di accertamento è legittimo anche se si basa solo su un questionario

diritto.jpgAvv. Matteo Sances - info@studiolegalesances.it

L’Agenzia delle Entrate può emettere un avviso di accertamento anche basandosi esclusivamente su un questionario inviato al contribuente e da questi debitamente compilato.

L’ufficio finanziario, infatti, non ha alcun obbligo di effettuare ulteriori verifiche per procedere all’emissione di un avviso di accertamento fiscale.

Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Suprema Corte (sentenza Corte Cassazione n. 8507 del 9/04/2010), la quale sostanzialmente sancisce la legittimità di accertamenti basati esclusivamente su informazioni fornite dal contribuente, così come previsto dall’art. 32 del DPR n.600/73.

Si ricorda inoltre che l’Agenzia delle Entrate, ai sensi della predetta norma (precisamente al punto 4), ha la possibilità di reperire informazioni non solo direttamente dai contribuenti interessati dall’accertamento ma anche inviando questionari a soggetti terzi con i quali questi “abbiano intrattenuto rapporti”.    

www.studiolegalesances.it

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