mercoledì, 01 febbraio 2012
Mercato del gas, Antitrust multa Estra Reti Gas ed Estra Spa per abuso posizione dominante
L’Antitrust ha sanzionato le società Estra Reti Gas Srl e la sua controllante Estra SpA per abuso di posizione dominante nel mercato della distribuzione del gas nel Comune di Prato. La sanzione decisa è di 276.132 euro da pagare in solido.
Secondo l’Antitrust, le due società hanno prima rifiutato, poi ritardato, la trasmissione al Comune di Prato di informazioni rilevanti per la predisposizione di bandi di gara competitivi per il riaffidamento del servizio di distribuzione del gas e della partecipazione dei concorrenti alle gare stesse a parità di condizioni.
20:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST, ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 25 giugno 2010
Abuso posizione dominante, la denuncia di Fastweb. Nuova istruttoria Antitrust contro Telecom Italia
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 23 giugno 2010, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti di Telecom per verificare se la società abbia compiuto due distinti abusi di posizione dominante finalizzati a ostacolare i concorrenti (OLO) nell’offerta di servizi alla clientela finale.
Il provvedimento, notificato oggi nel corso di alcune ispezioni effettuate in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza, è stato adottato alla luce di alcune denunce presentate dalle società Fastweb e Wind.
Secondo quanto segnalato, Telecom avrebbe cercato di escludere i concorrenti attraverso due distinti comportamenti:
ostacolando e ritardando in modo strumentale le attivazioni di servizi all’ingrosso richiesti dagli operatori concorrenti. In particolare Telecom avrebbe opposto motivazioni tecniche ingiustificate o pretestuose o non avrebbe adottato la sufficiente diligenza nella fornitura dei servizi fondamentali per le imprese concorrenti per accedere alla rete fisica e alla banda larga. Se confermato, il boicottaggio tecnico, operato attraverso un elevato numero di rifiuti di attivazione, avrebbe avuto effetto sui mercati al dettaglio dei servizi vocali e dei servizi di accesso voce ed internet, ostacolando sensibilmente gli operatori alternativi nell’offerta di servizi alla clientela finale, con evidenti ripercussioni negative anche per quest’ultima. Una quota rilevante di mancate attivazioni, rallentando e ostacolando il processo di attivazione del servizio, limita lo sviluppo degli OLO e arreca pregiudizio agli utenti finali.
14:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









