martedì, 26 aprile 2011

Abuso di posizione dominante: il Consiglio di Stato conferma le sanzioni a Telecom e Wind disposte dall’Agcom

telecom-wind.jpgda Assocutenti

Nel 2007 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha esaminato le denunce di diversi operatori (Tele2, ReteItaly, Startel etc) per gli ostacoli posti negli anni precedenti da Telecom, Wind e Vodafone allo svolgimento della loro attività commerciale nel mercato della telefonia; questi operatori, che non erano titolari di frequenze radio, dovevano pertanto necessariamente utilizzare le risorse radio (frequenze) assegnate in via esclusiva a Telecom, Wind e Vodafone: ma quest’ultime, sfruttando la propria posizione dominante (all’epoca detenevano circa il 91% del mercato dell’offerta dei servizi voce e SMS) avevano in particolare richiesto agli altri operatori tariffe alte e comunque superiori a quelle praticate a favore delle proprie divisioni commerciali.

Tale trattamento discriminatorio risulta in contrasto con l’art. 82 del Trattato europeo, in quanto idoneo ad alterare i principi della libera concorrenza tra le imprese. Non sono stati invece riscontrati elementi tali da configurare intese lesive della concorrenza ai sensi dell’art. 81 del Trattato.

Per queste ragioni l’Agcm ha deliberato una sanzione di 20 milioni di euro alla Telecom e di 2 milioni di euro alla Wind (sanzioni proporzionate alle differenti dimensioni economiche delle aziende, alla diversa durata degli abusi e a precedenti violazioni della normativa europea in materia di concorrenza da parte di Telecom) mentre ha chiuso senza sanzioni il procedimento nei confronti di Vodafone, accettando gli impegni presentati da quest’ultima per superare i comportamenti anticoncorrenziali fino ad allora posti in essere [1]

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook