lunedì, 17 dicembre 2012
Natale con “bollicine”? Cia: brindisi in calo ed etichette meno costose
In questo Natale di crisi ci sarà spazio per le “bollicine”? Difficile che gli italiani rinuncino a fare un brindisi, ma le bottiglie stappate saranno meno rispetto all’anno scorso e ci si orienterà verso etichette più economiche. E’ quanto stima la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in base alle rilevazioni condotte sulle intenzioni d’acquisto degli italiani. Quest’anno il giro d’affari delle “bollicine” di Natale sarà complessivamente di 697 milioni di euro, quello per rossi e bianchi intorno ai 345 milioni.
Tra Natale, Capodanno ed Epifania, verranno stappate circa 162 milioni di bottiglie, con un calo dell’1,8% rispetto al 2011. Il primato resta sempre degli spumanti italiani che, con 93 milioni di bottiglie, stravincono sullo champagne (solo un italiano su 20 brinderà con bollicine francesi).
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sabato, 15 dicembre 2012
Natale, UNC: così ti rincaro il carrello
E’ Natale e…scatta il rincaro non solo di quei prodotti alimentari che per tradizione fanno parte del carrello della spesa delle feste ma anche su alcuni prodotti che normalmente costano uno o due euro e durante le festività raggiungono il picco delle vendite. Ad affrontare la questione l’Unione Nazionale Consumatori che ha un esempio: “Pensiamo al tradizionale vasetto di Nutella che normalmente costa circa 7-8 euro al chilo; il prezzo aumenta con le confezioni monodose (11 euro al chilo), ma se si acquista un grazioso vasetto da appendere all’albero con 30 grammi di prodotto il prezzo schizza alle stelle: ben 66 euro al chilogrammo!
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martedì, 04 settembre 2012
PREZZI E TARIFFE: I CONSUMATORI DICONO BASTA! SCIOPERO DELLA SPESA E BOICOTTAGGIO DELLA BENZINA PIU' CARA
IL 19 SETTEMBRE NESSUN ACQUISTO E DA DOMANI BOICOTTAGGIO DEI DISTRIBUTORI DI BENZINA PIU' CARI CHE SPECULANO SULLE VACANZE DEGLI ITALIANI: APPELLO A ENI, ESSO E API A PROSEGUIRE LA PROMOZIONE E GLI SCONTI PER TUTTO L'ANNO E PER TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA
A FINE ANNO OGNI FAMIGLIA SPENDERA' OLTRE 3500 EURO DI SPESE E TASSE IN PIU' RISPETTO ALL'ANNO SCORSO!!!
CHE FINE HANNO FATTO LE MIGLIAIA DI EMAIL DEI CITTADINI CON I SUGGERIMENTI PER LA SPENDING REVIEW?
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sabato, 04 agosto 2012
La crisi abbatte i consumi. Mai così giù dal dopoguerra
Ai minimi storici dal dopoguerra. È la previsione di Confcommercio relativa ai consumi pro capite del 2012 nel nostro Paese. A spiegarlo, nel corso di una conferenza stampa convocata per presentare dati e previsioni sulla crisi, è stato il direttore dell’ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella.
La previsione di un calo del 2,7% dei consumi per quest’anno è stata rivista al ribasso, arrivando a -2,8%, con un ulteriore abbassamento dello 0,8% previsto per il prossimo anno. Non solo i consumi, anche il Pil raggiunge in questo anno di crisi profonda i suoi minimi storici, arrivando a -2,2%, scendendo ulteriormente rispetto al -1,3% di marzo. Un decremento che proseguirà anche nel 2013, quando la discesa del prodotto interno lordo nazionale si attesterà a -0,3%.
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martedì, 17 luglio 2012
Saldi, Confesercenti: si riduce lo scontrino, aumentano gli sconti
Lo scontrino dei saldi si fa sempre più ristretto: in cinque anni si è ridotto del 16%. Gli sconti praticati sono invece aumentati, passando da una media del 20-30% a una che si assesta fra il 30 e il 40%, con punte del 50%. I saldi, in tempo di crisi, vedono contemporaneamente una flessione delle spese dei consumatori – abiti e scarpe sono i prodotti che più risentono della contrazione dei consumi – e un aumento degli sconti offerti nei negozi. Il bilancio è di Fismo-Confesercenti a circa una settimana dall’inizio dei saldi estivi.
Quest’anno le promozioni sono partite in sordina: non c’è molta voglia di fare acquisti, e a denunciarlo (con stime diverse) sono stati sia i negozianti sia le associazioni dei consumatori, che hanno previsto un calo di acquisti compreso fra il 7-8% fino a punte del 25% nei piccoli negozi. Dopo la prima settimana di saldi, Fismo-Confesercenti traccia un bilancio: “Crescono sconti e offerte speciali”, sintetizza la sigla.
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lunedì, 09 luglio 2012
Allarme flop saldi. La solita ipocrisia di chi fa finta di non vedere. Abolire i saldi!
Grande “allarme” per la scarsa affluenza di acquirenti all'avvio dei saldi, percentuali negative a due cifre piu' o meno credibili diffuse da altrettanti piu' o meno credibili indagatori, mentre gli outlet fuoriporta registrano affluenze da record. Vedremo comunque, alla fine della stagione, i dati delle associazioni dei commercianti cosa ci diranno, anche se, outlet o non-outlet, e' innegabile che saranno numeri al ribasso.
Ma che cosa ci si aspettava, un incremento? Impossibile per due motivi:
1 – l'inferiore disponibilita' economica degli acquirenti non e' un'invenzione giornalistica;
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martedì, 19 giugno 2012
AssoLowcost: c’è la crisi, aumentano i consumi low cost
Gli italiani consumano sempre più “low cost”. Avvertono che i consumi sono cambiati, ridisegnano le spese superflue, adottano strategie di contenimento della spesa, e quando spendono cercano soluzioni di risparmio e offerte vantaggiose. Così, mentre la crisi economica è fonte di crescente preoccupazione e sono in pochi a pensare che sia transitoria, aumentano i consumi del low cost di qualità. Nel 2011, il settore ha registrato un aumento del 7,43% sull’anno precedente, con un’incidenza sul Pil pari al 5,34%. Per il 2012 è prevista una crescita tra il 5 e il 7%. Sono i dati di AssoLowcost, l’associazione che riunisce le imprese low cost di qualità.
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giovedì, 14 giugno 2012
Inflazione ferma. Meno caro carrello spesa. Istat
Frena l'inflazione nel mese di maggio, con benefici soprattutto per il "carrello della spesa". L'indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato una variazione nulla su base congiunturale e un aumento del 3,2 per cento nei confronti di maggio 2011 (era +3,3 per cento ad aprile). Lo rende noto l'Istat.
L'inflazione acquisita per il 2012 resta al 2,7 per cento.
L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,2 per cento dal 2,3 per cento di aprile. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo scende al 2,1 per cento (era +2,2 per cento nel mese precedente). Rispetto a un anno prima il tasso di crescita dei prezzi dei beni scende al 4,0 per cento dal 4,2 per cento del mese precedente e quello dei prezzi dei servizi si porta al 2,1 per cento (era +2,2 per cento ad aprile).
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lunedì, 11 giugno 2012
L'acquisto di un falso non e' reato. Cassazione
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giovedì, 17 maggio 2012
Indagine Ispo: 60% italiani fa la spesa con la sporta da casa
Il 60% degli italiani va a fare la spesa portando con sé una busta di stoffa, di nylon o di juta, oppure di plastica abbastanza resistente e comunque riutilizzabile. La percentuale sale a oltre l’80% per la spesa fatta al supermercato. Insomma: complice forse il bando ai sacchetti di plastica non biodegradabili, la necessità di comprare le buste sul posto se si dimenticano a casa e, per qualcuno, la virata verso un minore ricorso all’usa e getta, fatto sta che gli italiani spesso si portano la sporta da casa per fare la spesa.
“Circa il 60% dei responsabili acquisti delle famiglie italiane sono soliti portare con sé un contenitore per imbustare la spesa. Se si tratta della spesa al supermercato, la percentuale di chi porta con sé un contenitore sale all’80%”.
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