lunedì, 14 gennaio 2013
Confesercenti: il 41% degli italiani non arriva a fine mese
da Adico
Il 2012 è stato un anno nero per gli italiani. La crisi ha colpito l’80% delle famiglie, l’86% delle quali ha dovuto ridurre le spese. È quanto emerge da un sondaggio Confesercenti-Swg secondo cui il 41% della popolazione ha avuto difficoltà ad arrivare a fine mese sia con i propri redditi che con quelli familiari. E se nel 2010 circa il 72% del campione riusciva a far fronte alle spese della famiglia per tutto il mese, quest’anno la percentuale cala bruscamente al 59%. Cresce invece di 5 punti rispetto a due anni fa il numero di coloro che ce la fanno solo fino alla seconda settimana (ora il 23% del campione), mentre sale di ben 8 punti la platea di chi arranca fino al traguardo della terza settimana (passando dal 20% del 2010 al 28% del 2012). L’80% degli intervistati segnala che la crisi ha colpito anche il proprio nucleo familiare: il 37% ha ridotto fortemente le spese, il 21% ha invece tagliato sulle attività di svago. Problemi lavorativi per il 20% delle famiglie italiane che hanno registrato: la perdita del posto di lavoro (il 14%) o la cassaintegrazione per uno dei suoi membri (il 6%).
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giovedì, 20 dicembre 2012
Act Roma: 54,5% giovani consuma alcool e cannabis
Piu' del 62,8% del campione non ha mai fumato cannabinoidi; oltre il 13% fuma abitualmente; il 54,5% consuma alcol in aggiunta all'uso di cannabis; piu' del 18% dei giovani ritiene che la cannabis abbia effetti positivi; il 40% vorrebbe acquisire piu' informazioni sui cannabinoidi. Il 93% del campione non ha mai usato altre sostanze stupefacenti, esclusa la cannabis; il 5% dichiara di essere un consumatore occasionale; l'1,3% consumatore abituale. Sono alcuni dei dati contenuti nella relazione regionale preparata dall'Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze che ha somministrato un questionario anche nelle scuole.
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mercoledì, 19 dicembre 2012
Corruzione, Cittadinanzattiva: PA ferme sul versante trasparenza
La corruzione e la scarsa trasparenza delle amministrazioni pubbliche gravano su cittadini ed imprese ed impoveriscono il Welfare del nostro Paese”. E’ questo il commento Antonio Gaudioso , segretario generale di Cittadinanzattiva, che oggi presenta i dati contenuti nel Rapporto sulla trasparenza nelle amministrazioni pubbliche, promosso in partnership con Fondazione Etica. Un cittadino su quattro si rivolge a Cittadinanzattiva per denunciare problemi di scarsa trasparenza e di questi uno si lamenta dell’opacità della pubblica amministrazione. Inoltre, come evidenziato dai dati della Civit, nel 2011 soltanto 6 Ministeri su 13 e 32 Enti pubblici su 74 hanno celebrato la Giornata della trasparenza e nel 2012 la situazione è peggiorata con soltanto 3 Ministeri adempienti (Salute, Esteri, Ambiente) e 6 enti pubblici nazionali. Grosse carenze anche sul versante della pubblicazione obbligatoria, prevista dalla legge Brunetta, sui siti web dei Ministeri di dati relativi a documenti e procedimenti, personale ed incarichi, gestione dei servizi.
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giovedì, 13 dicembre 2012
Ecco perche' agli adolescenti piace lo sballo da alcool. Ricerca
Un 'cicchetto' per divertirsi, adeguarsi al gruppo o sballare. Sono le principali motivazioni degli under 14 che si avvicinano all'alcol e che in oltre 2 casi su 10 si sono gia' iubriacati almeno una volta.
Lo indica l'indagine 'Adolescenti e Alcol', presentata oggi a Roma e realizzata dall'Osservatorio permanente giovani e alcol (Opga), in collaborazione con la Societa' italiana di medicina dell'Adolescenza (Sima), su un campione rappresentativo di 2.102 studenti di terza media.
Gli adolescenti, insomma, non considerano l'alcol una via di fuga ma una sorta di rito, spesso giocoso, di appartenenza. E non e' un caso che la percentuale di chi ha ammesso di aver provato l'esperienza dell'ubriacatura - il 22,15% del campione totale - cresce quasi esponenzialmente a seconda di quanto sia diffusa questa abitudine all'interno del gruppo dei pari di riferimento.
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mercoledì, 12 dicembre 2012
Vestiti succinti per strada senza che nessuno si sia sentito offeso? Reato per la Cassazione
Vestiti troppo succinti, tanto da lasciare scoperte le parti intime: chi li indossa, in un luogo aperto al pubblico, rischia una condanna per atti contrari alla pubblica decenza. La terza sezione penale della Cassazione ha per questo confermato la condanna al pagamento di un'ammenda di 600 euro inflitta dal giudice di pace di Bologna a una donna straniera, sorpresa da un poliziotto su una via cittadina "abbigliata in modo da fare vedere le parti intime del corpo, in particolare il seno e il fondo schiena, ed era in mutande, che lasciavano scoperti i glutei".
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lunedì, 10 dicembre 2012
Istat: 28,4% italiani a rischio povertà. Consumatori: dati drammatici
Non fanno ferie. Non riescono a riscaldare adeguatamente la casa. E se arriva una spesa imprevista di 800 euro, non sono in grado di sostenerla. Sono soprattutto famiglie monoreddito e numerose, nonché nuclei familiari residenti al Sud, gli italiani sempre più a rischio povertà fotografati oggi dall’Istat. E sono in aumento. Secondo l’Istituto di ricerca, nel 2011 il 28,4% delle persone residenti è a rischio povertà o esclusione sociale, in crescita di 2,6 punti percentuali rispetto al 2010. C’è anche una notevole differenza di distribuzione dei redditi. Per i Consumatori sono dati drammatici.
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venerdì, 16 novembre 2012
Italiani verso l'addio al contante
Nel corso del convegno "Carte 2012" organizzato ieri dal Consorzio Bancomat ed Abi, è emerso che gli italiani stanno pian piano abbandonando i contanti ed un forte impulso a questo trand arriverà dal decreto Salva Italia.
Nel 2011 i pagamenti in rete sono stati oltre 280 milioni, con un incremento del 24%. Le operazioni con carte di credito e prepagate sono aumentate del 27,6%. I bonifici sono aumentati del 20,3%.
“La lotta al contante – ha detto il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – è una vera e propria battaglia di civiltà. In questa direzione, anche grazie ai recenti interventi normativi, molto è stato fatto per favorire il maggior utilizzo degli strumenti alternativi riducendo la circolazione del cash. E tuttavia, su questo fronte l’Italia è ancora in ritardo rispetto al resto d’Europa".
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domenica, 04 novembre 2012
Crisi: gli italiani risparmiano sugli elettrodomestici, ma non sugli SMARTPHONE
Le innovazioni tecnologiche hanno effetti diversi sulle abitudini all'acquisto degli italiani a causa della crisi e di una maggior propensione al risparmio.
Frigo e lavatrici si cambiano solo se non funzionano più; nel settore automobilistico e per la tv le innovazioni sono solo parzialmente causa di sostituzione; mentre i cellulari ed i computer sono diventati i prodotti in cui si ama cedere maggiormente alle tentazioni. Un posto privilegiato è riservato agli SMARTPHONE per per i quali il 42% degli italiani dichiara di cambiarli ad ogni novità offerta dal mercato.
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giovedì, 20 settembre 2012
SINDROME DEL MOLESTATORE ASSILLANTE identikit dello stalker e strategia d’azione
Sempre più spesso vengono trasmesse campagne pubblicitarie “antistalking” che intendono informare e soprattutto sensibilizzare la popolazione sulla pericolosità di questo fenomeno, il quale, dall’inizio del 2012, ha causato la morte di 63 donne.
Da un punto di vista etimologico,
con il termine “stalking” è indicato un insieme
di comportamenti che vengono messi in atto dall’autore, al fine di molestare l
a sua vittima. Non si può affermare, tuttavia, che esista una definizione
specifica per indicare questo fenomeno sociale e psicologico,
a causa della sua complessità e della molteplicità di comportamenti che
possono essere associati ad esso.
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martedì, 11 settembre 2012
TRAFFICO DI ESSERI UMANI: Il fenomeno e le sue dinamiche
di GRAZIA DE MARCO
Sul piano dell’osservazione criminologica, con l’espressione “traffico di esseri umani” si intende un vero e proprio mercato criminale, che si concretizza con il reclutamento, l’illecito trasferimento e la successiva introduzione nel territorio di uno Stato di una o più persone. Tale spostamento viene pianificato da organizzazioni malavitose transnazionali che ne controllano tutte le relative fasi: partenza dal Paese d’origine, passaggio dalle aree di confluenza e di transito, fino alla destinazione finale. Con il passare del tempo si sono venute a creare vere e proprie multinazionali dell’illecito, in grado di procurare documenti falsi, rimodulare all’occorrenza le rotte e gli itinerari e corrompere o infiltrare gli Uffici Istituzionali dei Paesi di transito.
00:06 Scritto da consumatori in INFO CONSUMATORI, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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