sabato, 12 maggio 2012

Europa: regole più severe nel commercio di sostanze chimiche pericolose

sostanze chimiche,regole,commercio,europadi Alessia Pisanò

Il Parlamento europeo chiede norme più severe nel commercio di sostanze chimiche potenzialmente pericolose per l’uomo e l’ambiente fuori dai confini dell’Ue. In queste sostanze rientrano anche stupefacenti, rifiuti e scorie nucleari nonché tutti gli elementi contenuti nella lista della Convenzione di Rotterdam. Introdotti obblighi precauzionali per tutti i Paesi che autorizzano l’importazione. Si tratta di un testo legislativo, dunque che inciderà concretamente sulla disciplina di settore.

Regole più severe per l’import-export di sostanze chimiche pericolose e pesticidi. Il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza il rapporto del socialista danese Dan Jørgensen sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio su quello che in gergo si chiama “rifusione”, ovvero la commercializzazione di sostanze potenzialmente pericolose.

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mercoledì, 09 maggio 2012

Rapporto Rapex 2011, in calo notifiche dalla Cina. Indumenti e giocattoli i prodotti più pericolosi

rapporto rapex 2011,cina,sicurezza,prodotti pericolosi,indumenti,giocattolida Help Consumatori

Nel 2011 le notifiche di prodotti pericolosi provenienti dalla Cina e presenti sul mercato europeo sono calate dal 58% al 54%. Certo il numero resta alto, ma i miglioramenti ci sono e sono dovuti al sistema Rapex che, ormai dal 2004, è accanto ai consumatori e li fa sentire più sicuri.

Il Rapex è un sistema d’informazione rapida sui prodotti di consumo pericolosi diversi dagli alimenti, che individua i prodotti pericolosi sul mercato e li ritira tempestivamente. L’efficienza del sistema aumenta con gli anni e con una maggiore cooperazione tra le autorità nazionali e comunitarie.

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martedì, 08 maggio 2012

Antivirus, inchiesta Altroconsumo: un terzo dei computer con antivirus è stato infettato almeno una volta

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Gli antivirus dovrebbero proteggere i nostri computer dai rischi della rete. Ma in un momento in cui ogni giorno proliferano nuovi virus, spam e malware, questi sistemi di protezione funzionano davvero? Il dato che è emerso dall’inchiesta condotta da Altroconsumo su 8000 utenti (italiani, belgi, spagnoli, portoghesi e brasiliani) lascia abbastanza sconcertati: il 35% dei computer su cui è stato installato un antivirus sono stati comunque infettati almeno una volta da un malware.

 

In più, viene a crollare un luogo comune: non è vero che i possessori di prodotti Apple e Linux possono dormire sonni tranquilli. Infatti tra coloro che hanno avuto almeno una volta qualche problema al computer probabilmente causato da un virus compaiono anche utenti di Mac OS e Linux, ma anche iOS e Android (in questo caso probabilmente non si può parlare di veri e propri malware).

 

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venerdì, 04 maggio 2012

Caschi da bici, Altroconsumo: alcuni non garantiscono sicurezza

caschi bici, sicurezza, caschi integrali difettosi, bicicletta, da Help Consumatori

Dopo aver ottenuto le rassicurazioni da parte del Ministero dei Trasporti che si è detto pronto a ritirare dal mercato i caschi integrali difettosi, Altroconsumo ha analizzato i caschi da bici per bambini rilevando, anche in questo settore, alcune anomalie: alcuni caschi da bici, fatti per proteggere i più piccoli, non garantiscono la sicurezza che promettono e sono stati segnalati al ministero.

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venerdì, 27 aprile 2012

Allarme gel per ecografie

gel.jpgLa Fda (Food and Drug Administration), l'ente governativo americano per il controllo della sicurezza alimentare e farmaceutica, ha lanciato un'allerta a proposito di un gel per ultrasuoni prodotto dalla societa' Pharmaceutical Innovations Inc., di Newark, nel New Jersey, che avrebbe gia' infettato 16 pazienti cardiopatici e metterebbe a serio rischio la gravidanza nelle donne. Il gel e' comunemente usato dal personale medico e paramedico per tutte le applicazioni legate agli ultrasuoni, sia diagostiche come l'ecografia, sia terapeutiche.

La Fda ha ordinato ai professionisti sanitari di interrompere l'uso del prodotto perche' questo potrebbe esporre i pazienti alla contaminazione con due ceppi batterici: lo 'Pseudomonas aeruginosa' e la 'Klesibella oxytoca'. Si tratterebbe di batteri che sono entrati nel gel a causa di un errore durante il processo di fabbricazione del prodotto.

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martedì, 24 aprile 2012

Dioxin Free, un bollino di qualità per gli alimenti

dioxin free,bollino blu,alimenti,sicurezza alimentareda Help Consumatori

Approvare in tempi rapidi il Disegno di Legge S3003 per l’istituzione del marchio “Dioxin Free”, da apporre sugli alimenti in commercio. E’ quanto chiede l’Associazione Culturale Pediatri al Parlamento. Il DDL, depositato sia al Senato che alla Camera dei Deputati, propone che il marchio Dioxin Free sia rilasciato dal Ministero della Salute all’azienda, in riferimento all’alimento commercializzato. Nello specifico, un prodotto alimentare potrà ottenere il bollino dopo quattro controlli preliminari effettuati dalla autorità sanitarie pubbliche, con costi a carico delle aziende.La possibilità di offrire alla popolazione alimenti dioxin free consentirebbe di ridurre, attraverso un acquisto consapevole, l’assunzione e l’accumulo di inquinanti con vantaggio per tutti, ma soprattutto per le fasce più a rischio della popolazione quali le donne in età fertile e i bambini.

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lunedì, 16 aprile 2012

Stradale: al via la campagna "Speed"

dstradale_550.jpga Polizia di Stato

Parte oggi e durerà fino al giorno 22 aprile la campagna europea congiunta denominata "Speed", ovvero velocità, organizzata dal Tispol, il network che si prefigge di sviluppare la cooperazione tra le varie polizie stradali europee per ridurre il numero di incidenti stradali e vittime sulle strade.

Tispol è una rete di cooperazione tra le polizie stradali, nata nel 1996 sotto il controllo dell'Unione europea, alla quale attualmente aderiscono 29 Paesi europei.

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martedì, 03 aprile 2012

Suturatrici endoscopiche, avviso di sicurezza del Ministero

suturatrici.jpgda Help Consumatori

Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di sicurezza relativo al richiamo delle suturatrici endoscopiche Linear Cutter Echelon 60 Endopath (rette), codici E60, SC60, LONG60, prodotte dalla Ethicon Endo-Surgery (Johnson&Johnson). La decisione del Ministero segue il decesso di un uomo all’Ospedale della Versilia mentre sono ancora in corso le verifiche circa il nesso di causalità tra il decesso e il funzionamento della suturatrice venduta all’ospedale.In ogni caso, in via precauzionale, la Ethicon Endo-Surgery ha deciso di avviare un richiamo globale volontario per alcuni lotti di produzione specifici delle suturatrici in questione. Inoltre l’azienda ha scritto a tutti i direttori sanitari invitandoli a interrompere l’utilizzo del prodotto con effetto immediato e invitandoli a secretare i dispositivi oggetto del richiamo e ad accantonarli in area segregata.

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Caschi integrali non sicuri, Altroconsumo diffida il Ministero: vanno ritirati dal mercato

caschi.jpgAltroconsumo ha inviato una diffida al Ministero dei Trasporti affinché risponda alla segnalazione sui caschi integrali per moto. L’inchiesta condotta dall’Associazione un mese fa, in un laboratorio specializzato e certificato per l’omologazione, ha bocciato ben 7 modelli su 10, e sei di questi modelli non rispettano le norme obbligatorie previste dal Regolamento internazionale ECE R22 -05.

A rispondere alla segnalazione di Altroconsumo è addirittura l’Europa, con la Direzione generale della salute dei consumatori della Commissione europea che scrive: “Siamo fiduciosi che le autorità italiane responsabili per la sorveglianza del mercato faranno adeguate indagini a riguardo e che queste intraprenderanno le iniziative necessarie affinché sul mercato siano venduti solo prodotti sicuri”.

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sabato, 31 marzo 2012

Sorbitolo, Ministero Salute: non consumare prodotti alimentari Mistral

 

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da Help Consumatori

Non consumare prodotti chimici a uso alimentare della ditta Mistral. È l’allerta che arriva dal Ministero della Salute e dall’Autorità britannica di sicurezza alimentare dopo il caso della donna di Barletta morta in seguito a un test per le intolleranze alimentari, effettuato con quello che all’inizio sembrava sorbitolo acquistato online e si è poi rivelato nitrito di sodio.

La ditta Mistral commercializza online i propri prodotti fra i quali il sorbitolo. Il Ministero della Salute, si legge in una nota, “invita le imprese ed i cittadini che avessero acquistato prodotti chimici ad uso alimentare dalla ditta Mistral a non consumarli. L’indicazione arriva dalla Food Standards Agency (FSA), l’autorità britannica di sicurezza alimentare, che ha provveduto a diffondere la stessa informazione con un avviso pubblicato sul proprio sito (www.food.gov.uk)”.

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