lunedì, 13 maggio 2013
Griglie cinesi. Rilasciano Nichel. Rischio dermatiti e dolori addominali
Controllate sempre il paese di provenienza delle griglie che comprate per i vostri barbecue.
Le griglie provenienti dalla Cina rilasciano il nichel utilizzato per la produzione di acciaio inossidabile e lo trasmettono agli alimenti che stiamo cuocendo. Le conseguenze per i consumatori possono essere: dermatiti, dolori addominali, nausea, stanchezza, afte, mal di testa.
Il nichel è infatti, tra i metalli, quello che provoca maggiori reazioni allergiche. Nel caso specifico il prodotto e' stato bloccato, ma la quantita' enorme di merci in circolazione non consente un controllo capillare di tutto.
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mercoledì, 03 aprile 2013
Sigarette elettroniche: innalzato il limite d'età a 18 anni. In corso accertamenti dell'ISS su dose nicotina rilasciata quotidianamente
Sigaretta elettronica. Il fenomeno si allarga a macchia d'olio con evidente danno economico per le multinazionali della morte, per le casse dello Stato e per le rivendite di tabacchi.
La sigaretta elettronica permette di evitare le 472 sostanze tossiche rilasciate dalla combustione di una normale sigaretta e permette un notevole risparmio per i fumatori più accaniti.
Ma il Ministro Balduzzi vuol vederci chiaro sulla quantità di nicotina che viene assunta con la sigaretta elettronica ed intanto dal 23 aprile, in coerenza con la norma del Decreto Balduzzi, che dal 1 gennaio 2013 eleva a 18 anni il limite d'età per la vendita di prodotti del tabacco, anche le sigarette elettroniche saranno vietate ai minori di 18 anni. Precedentemente il limite era di 16 anni.
Il Ministro Balduzzi fa anche il punto sulla sicurezza delle sigarette elettroniche che è ancora al vaglio degli esperti, essendo un prodotto che è sul mercato da poco tempo.L’autunno scorso il Ministro aveva chiesto all’Istituto Superiore di Sanità un parere in merito alla valutazione del rischio connesso all’utilizzo delle sigarette elettroniche, in particolare sui minori, sulla base degli ultimi aggiornamenti scientifici.
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martedì, 26 marzo 2013
UNIVERSITA' DI URBINO: Scoperte nuove molecole per combattere il cancro
Segnaliamo una importante novità nella lotta contro i tumori pubblicata sul sito web dell'UNIVERSITA' DI URBINO
I ricercatori dott. Mirco Fanelli ed il prof. Vieri Fusi, hanno individuato nel "maltolo", sotanza naturale contenuta nel malto, nel caffè, nella cicoria, nel cocco ed in altri prodotti naturali, la possibilità di sviluppare una nuova classe di molecole con spiccata attività antineoplastica.
La scoperta rappresenta un notevole avanzamento nella ricerca di nuove strategie terapeutiche contro il cancro tanto da avere ottenuto il brevetto nazionale, nell’attesa di quello internazionale.
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lunedì, 18 marzo 2013
Reumofan: un integratore potenzialmente fatale
Attenzione ai prodotti pseudo farmaceutici venduti telematicamente che promettono cure o guarigioni.
La FDA americana ha lanciato l'allarme in merito al Reumofan, un integratore alimentare venduto via internet per il trattamento di artrite, dell'osteoporosi e per il cancro alle ossa.
Vi sarebbero ingredienti nascosti che possono causare effetti anche fatali. Ci sarebbero stati infatti segnalazioni di decessi, disturbi renali, ictus, problemi al fegato, vertigini, disturbi del sonno, sanguinamento nell'esofago, intestino e stomaco.
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Un bambino su 3 in Italia ha problemi di peso. Ecco le abitudini alimentari sbagliate
Dal 2008 ad oggi sono diminuiti i bimbi tra gli 8 ed i 9 anni in sovrappeso, ma l'Italia è ancora ai primi posti d'Europa per obesità infantile. Sono frequentissime le abitudini alimenatri scorrette ed i comportamenti sedentari anche se sono in leggero aumento i bambini che fanno attività fisica.
E' in sintesi la fotografia scattada nel 2012 dal sistema di sorveglianza "Okkio alla Salute" promosso dal Ministero della Salute.
La rilevazione, che avviene ogni 2 anni, ha coinvolto 46.000 bambini appartenenti a 2623 classi terze della scuola primaria.
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domenica, 17 marzo 2013
Creme BEBE': Attenti ad un conservante pericoloso
di BARBARA LIVERZANI
FONTE: IL SALVAGENTE.IT
Cosa c’è dentro le creme protettive usate per il cambio dei bebè? Una domanda più che legittima visto che si tratta di cosmetici dedicati ai piccolissimi, e in quanto tali devono essere ultra-sicuri, e che, per giunta, sono usati in una zona estremamente delicata del corpo dei neonati. Le paste antiarrossamento agiscono in prossimità degli organi genitali dei bimbi e dunque, ancor più di altri cosmetici, devono essere usate con cautela e prestando la massima attenzione agli ingredienti che contengono.
Un conservante pericoloso
A stimolare ancor più l’attenzione del settimanale il Salvagente, che a queste creme dedica un ampio test sul numero in edicola da giovedì 14 marzo e in vendita in versione pdf e sfogliabile nel nostro negozio on line (numero 11/2013), è stata, di recente, una raccomandazione dell’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (Ansm) a proposito del phenoxyethanolo, un conservante ampiamente usato nei cosmetici ma da tempo sotto la lente di ingrandimento per i suoi possibili effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo. Sospetti che sembrano sempre più fondati se l’Ansm è arrivata a raccomandare di non utilizzare il composto nei cosmetici destinati ai bambini sotto i tre anni di età.
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sabato, 09 marzo 2013
Cosmetici: da lunedi divieto assoluto di test sugli animali
Stop ai test dei cosmetici (anche delle singole materie prime) sugli animali.
Il divieto totale scatta lunedi 11 marzo. Attualmente sono già vietati i test sui cosmetici finiti. Lo prevede il nuovo regolamento europeo sui cosmetici n.1223/2009.
Dal prossimo 11 luglio sulle etichette dei prodotti di bellezza ci saranno anche informazioni più chiare sulla scadenza, che sarà contrassegnata dal nuovo simbolo della clessidra, e l'eventuale presenza di ingredienti inferiori ai 100 micron usati soprattutto nei solari. La loro sicurezza infatti è ancora oggetto di discussione.
Gli imprenditori italiani di Unipro ed europei di Cosmetics Europe sono a favore del bando totale dei test sugli animali e ritengono che rechi beneficio a tutti, consumatori, animalisti e stesse industrie.
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giovedì, 28 febbraio 2013
Pellicce tossiche su abiti per bambini. Il Gufo risponde: da nostri controlli nessun problema
Abiti per bambini contenenti sostanze tossiche. Qualche giorno fa la Lav, Lega Antivivisezione, ha lanciato l’allarme per la presenza sui colli di pelliccia di numerose e famose marche una quantità elevata di sostanze tossiche tra le quali la formaldeide.
L’unica a rispondere al momento è stata Il Gufo che ha temporaneamente bloccato la vendita del capo incriminato: il Giaccone Piuma per bambini di 18 mesi.
Il Gufo però replica alle accuse affermando che ha avviato controlli sui prodotti e sta attendendo per domani i risultati definitivi.
12:45 Scritto da consumatori in ANIMALI, SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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I PERICOLI LEGATI AL WI-FI
Negli ultimi anni si sta assistendo ad un aumento esponenziale di connessioni wireless (WLAN o WIFI). Ma quali sono i rischi per la salute umana?
Vi esponiamo il punto di vista di due medici, il Dr. Christine Aschermann (Leutkirch) e Dr. Barbara Dohmen (Murg).
Leggi l'articolo
“Che il Wi-Fi influenzasse negativamente la salute umana è stato reso noto chiaramente da noi medici per la prima volta nel 2002 con l’Appello di Friburgo. Sulla base delle nostre osservazioni ed esperienze ci opponiamo fortemente all’uso in tutto il mondo della comunicazione senza fili indipendentemente dal fatto che si usino campi elettromagnetici pulsati o meno.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un rapido aumento di connessioni wireless (WLAN o Wi-Fi) e questo ci preoccupa molto. Si trovano hot-spot wireless in molte case private, edifici pubblici (scuole, biblioteche, ospedali, alberghi, aeroporti, stazioni ferroviarie), internet caffè e nei luoghi pubblici delle grandi città. I treni passeggeri internazionali sono dotati di Wi-Fi. Le compagnie possono consentire ad altre compagnie o ad uffici di connettersi alla loro rete.
11:23 Scritto da consumatori in SALUTE, TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 16 febbraio 2013
FARMACI. Antitrust avvia istruttoria verso Roche e Novartis: si ipotizza danno al SSN per oltre 400 milioni di euro
L'Antitrust sta indagando nei confronti delle aziende farmaceutiche Roche e Novartis per verificare se in Italia abbiamo attuato un'intesa restrittiva delal concorrenza per la vendita di farmaci destinata alla cura di patologie oftalmiche.
Secondo alcune denunce, i due gruppi si sarebbero accordati per fare in modo che nella cura di patologie della vista molto diffuse fra gli anziani venga usato il solo farmaco Lucentis, commercializzato da Novartis, escludendo invece l’uso del farmaco Avastin, commercializzato da Roche. Il primo farmaco è a carico del Sistema Sanitario Nazionale e sarebbe del tutto equivalente all’Avastin, ma ha un prezzo addirittura 50 volte superiore.
La differenza di prezzo è notevole, perché il costo di ogni dose di Avastin per impieghi fuori etichetta è di 15 euro, mentre il prezzo del Lucentis, rimborsato dal Sistema sanitario nazionale, era fino a poco tempo fa di 1700 euro, poi abbassato dall’Aifa a 810 euro.
Se così fosse il Sistema Sanitario Nazionale avrebbe subito un esborso aggiuntivo di circa 400 milioni di euro l'anno.
18:58 Scritto da consumatori in ANTITRUST, SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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