martedì, 23 aprile 2013

Crisi: diminuiscono i rifiuti elettronici. In tanti recuperano il rame per rivenderlo ed arrotondare il bilancio

raee, rame, rifiuti, raccolta, crisiLa Redazione

La crisi ha coinvolto anche l'elettronica e gli apparecchi domestici. Il segnale questa volta non viene dai venditori ma dai raccoglitori. I rifiuti permettono infatti di registrare l'umore dei consumatori. Il calo del Raee (rifiuti elettrici ed elettronici) registra due cose. Non solo la difficoltà nel cambiare troppo facilmente i propri elettrodomestici ricorrendo all'arte di arrangiarsi,  ma anche il riciclo dei metalli pregiati contenuti negli stessi. Il rame viene sempre più recuperato e rivenduto per arrotondare il bilancio familiare.

Il calo del Raee, dal 2011 al 2012 è dell'8,5%.

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giovedì, 20 dicembre 2012

TASSA RIFIUTI: La TARES costerà 80 € in più a famiglia

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La Tares? Sarà più salata dell’Imu. Secondo la Uil, a conti fatti, il nuovo tributo su rifiuti e servizi indivisibili finirà per pesare in media 305 euro a famiglia, contro i 275 della media Imu e i 225 della “vecchia” Tarsu. Ottanta euro di spesa in più della rediviva imposta sugli immobili, in pratica il 37,5% in più.
La ragione è che la Tares dovrà coprire al cento per cento il costo del servizio sostenuto dai Comuni, e dovrà finanziare anche il costo dei “servizi indivisibili”, dall’illuminazione pubblica, alla manutenzione delle strade, dalla polizia locale alla manutenzione del verde pubblico. Per sostenere tali costi il tributo sarà caricato su ulteriori 30 centesimi al metro quadro (ma le amministrazioni potranno applicare una ulteriore rimodulazione di 10 centesimi) rispetto alla Tarsu.

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martedì, 18 dicembre 2012

TASSA RIFIUTI: Tares verso lo slittamento ad aprile

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Si inizierà a pagare prima delle attuali tasse e tariffe sui rifiuti, e costerà di più perché dovrà finanziare interamente il servizio di igiene ambientale, e dovrà occuparsi anche di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade e così via.
Sono queste le caratteristiche della nuova Tares, che sostituirà la Tarsu o la Tia (dipende dal prelievo oggi adottato dal Comune) dal 2013 e chiamerà i contribuenti alla cassa già a gennaio per la prima rata. Contribuenti che, a differenza di quanto accade per l’Imu, non sono rappresentati solo dai proprietari di immobili, perché la Tares si applica a tutti coloro che «occupano o detengono locali o aree scoperte». A loro puntano già ora le tasse e le tariffe sui rifiuti, e dall’anno prossimo si rivolgerà anche il tributo per finanziare i «servizi indivisibili»: l’illuminazione, appunto, la manutenzione delle strade, e tutte le attività diverse da quelle che, come asili nido o assistenza domiciliare, sono effettuate «a domanda individuale».

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Tassa rifiuti. A gennaio esordisce la Tares. Sarà più cara. Ecco perchè

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Si chiama Tares ed è la nuova tassa sui rifiuti che farà il suo esordio già dal prossimo gennaio. Il pagamento sarà, infatti, in 4 rate, fissate per legge a gennaio, aprile, luglio e dicembre. Le prime tre rate saranno scandite in base agli importi pagati come Tarsu o Tia nel 2012, a cui si aggiungeranno i 30 centesimi al metro per i servizi indivisibili. Al saldo di dicembre, come accade oggi con l’Imu, gli importi potranno crescere in base alle scelte comunali. La Tares è ‘frutto’ del decreto SalvaItalia ma a farla entrare concretamente in vigore è il ddl Stabilità che sarà approvato entro la fine di quest’anno.

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Abuso posizione dominante, Antitrust indaga su Hera, Hera Ambiente e Akron

hera.jpgda Help consumatori

Possibile abuso di posizione dominante nel settore della raccolta differenziata della carta in molti Comuni dell’Emilia Romagna: è l’ipotesi su cui sta indagando l’Antitrust nei confronti di Hera, HeraAmbiente e Akron, società appartenenti allo stesso gruppo. L’Autorità ha notificato il provvedimento di istruttoria, nel corso di alcune ispezioni effettuate insieme al Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di FinanzaSecondo il provvedimento, le 3 società potrebbero avere messo in atto comportamenti in grado di alterare la concorrenza attraverso il meccanismo di conferimento dei rifiuti di carta derivanti dalla raccolta di rifiuti solidi urbani. Sembra che tale conferimento sia avvenuto in maniera diretta e senza confronto competitivo, da Hera a HeraAmbiente e da quest’ultima ad Akron, ad un prezzo inferiore a quello di mercato.

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venerdì, 14 dicembre 2012

IVA sulla TIA. E’ giusto pagarla?

rifiuti_soldi250.jpgda Casa del Consumatore

E’ questione dibattuta ormai da anni ma ancora la soluzione pare lontana: è giusto pagare l’Iva (del 10%) sulla Tia? E, in caso negativo, che fare per ottenere il rimborso dell’Iva indebitamente pagata?

Vale la pena di raccontarla, la storia della Tia, tipica vicenda italiana di contraddizioni e scontri tra giudici, legislatore, pubblica amministrazione, aziende e, poverini anche loro, cittadini ed utenti.
Tia è l’acronimo di tariffa di igiene ambientale. Introdotta in numerosi comuni italiani a partire dai primi anni 2000 in sostituzione della vecchia Tarsu (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani), la Tia è dovuta per la raccolta e smaltimento dei nostri rifiuti.

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mercoledì, 05 dicembre 2012

Rifiuti: ancora primati negativi per l'Italia

rifiuti, riciclo, ue, discarica, smaltimento rifiuti, fise unire, confindustriaLa Redazione

Ancora un primato per l'Italia. Quasi la metà dei rifiuti prodotti (il 49%) finisce in discarica, contro una media europea del 30%. Ma non finisce qui. Abbiamo anche 102 discariche che non rispettano le norme europee.

La percentuale di smaltimento in discarica si differenzia poi a livello regionale. Il miglior risultato, l'8%, lo ottiene la virtuosa Lombardia. La Sicilia è invece ultima con il 93%.

I dati vengono dal rapporto "l'Italia del riciclo 2012" promosso da Fise Unire, l'Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti.

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venerdì, 08 giugno 2012

Pneumatici Fuori Uso, Ecopneus: contrastare traffici illeciti e abusivismo

pneumatici fuori uso,traffici illecitida Help Consumatori

“Il valore dei Pneumatici Fuori Uso va oltre ciò che si vede”. L’immagine che accompagna l’evento organizzato da Ecopneus, la società senza scopo di lucro che si occupa di rintracciamento, raccolta, trattamento e destinazione dei PFU, è quello di una violoncellista che suona in mezzo al verde. Metafora usata per comunicare le potenzialità insite nel recupero dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) in termini di energia e di materiale che può essere avviato ad altri usi. Il tutto, nell’ottica di contrastare i traffici illeciti di rifiuti – i PFU rappresentano oltre il 10% del totale delle inchieste svolte dal 2002 a oggi – e l’abbandono abusivo. Dal 2005 a oggi, sono state individuate in tutta Italia 1415 discariche illegali di PFU.

La nuova normativa (il DM 82/11 entrato in vigore lo scorso settembre) e il sistema Ecopneus mirano a incidere su due fenomeni che coinvolgono i PFU: gli abbandoni abusivi e i traffici illeciti. Negli ultimi 10 anni in Italia c’è stato un vero e proprio mercato nero di Pneumatici Fuori Uso, che ha causato danni ambientali ed economici.

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mercoledì, 09 maggio 2012

Iva sulla Tia. Condannati alle vessazioni di Governo e Parlamento? Come non farsi mettere i piedi in testa

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Iva sui rifiuti ancora in alto mare, e non si intravedono soluzioni a breve. Stiamo parlando del tributo sulla Tia1 che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo e, nonostante i tentativi tampone dell'Amministrazione, anche la Cassazione ha di recente sentenziato in linea con la Corte Costituzionale. Ma tutti i Comuni/gestori continuano a far pagare l'Iva, e chi fa domanda di rimborso sta per ora al palo.
Il metodo del legislatore e dei governanti e' quello navigato e paludato da tempo e in molti ambiti: “tu -contribuente- paga, altrimenti ti mando Equitalia con tutte le conseguenze che sai, non importa che ci sono pesanti dubbi sulla liceita' di quanto ti obbligo a pagare, tanto io sono la legge e so perfettamente che se tu ti vuoi rivalere, ti costa molto di piu' che non pagare”. Questa si chiama arroganza del potere e, in materia e non solo, la si riscontra a diversi livelli, dal nazionale al comunale.

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venerdì, 13 aprile 2012

Dai Rifiuti all'Energia: ecco perchè è importante la raccolta differenziata

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Con il termine "raccolta differenziata" si intende un sistema di raccolta dei rifiuti urbani che prevede, per ogni tipo di rifiuto, una prima differenziazione attuata dal cittadino stesso.
A partire dal 1975 una serie continua di discipline normative si sono susseguite rendendo sempre più dettagliato e preciso lo smistamento dell'enorme quantità di rifiuti prodotta.
Ogni cittadino deve essere consapevole del valore e del ruolo fondamentale che riveste in questo processo.
I vantaggi che derivano dalla raccolta differenziata sono innumerevoli ma sicuramente due di vitale importanza: il riciclo e la produzione di energia.

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