giovedì, 21 luglio 2011

TRASPORTI: CLAMOROSO! PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LA SICUREZZA STRADALE VINCE SULLA LEGGE DEL PROFITTO

tir1.jpgda Codacons

Nei giorni di intenso traffico, e già a partire da venerdì 22 luglio, i mezzi pesanti non potranno più circolare sulla rete autostradale italiana. L'importante novità porta la firma del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, che ieri ha emanato una circolare con la quale introduce le disposizioni del Tar del Lazio, dopo l'accoglimento del ricorso del Codacons.
Proprio un ricorso dell'associazione, presentato in merito al calendario che disciplina la circolazione dei Tir, aveva portato qualche settimana fa il Tar a riconoscere la necessità di vietare il transito dei mezzi pesanti nei giorni antecedenti e successivi alle festività, quando cioè il traffico sulle autostrade è più intenso.
matteoli_145456.jpgIl Ministro Matteoli, attendendosi dunque alle disposizioni dei giudici, ha deciso di introdurre il divieto già a partire da venerdì 22 luglio, dalle ore 16 alle ore 24, divieto che va ad aggiungersi a quello già in vigore nelle giornate di sabato e di domenica. Le altre date stabilite dal Ministro sono le seguenti:
- 26 agosto dalle ore 16 alle ore 24
- 02 settembre dalle ore 16 alle ore 22
- 09 settembre dalle ore 16 alle ore 22
- 28 ottobre dalle ore 16 alle ore 22

"Si tratta di una importante vittoria del Codacons, che da 10 anni si batte perchè vengano ampliate le limitazioni ai bisonti della strada - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Finalmente la sicurezza stradale ha la meglio sul profitto, e grazie a questa clamorosa novità ora gli esodi degli automobilisti saranno più sicuri, e si potrà ridurre drasticamente il numero di incidenti e di morti sulle strade italiane'.

venerdì, 10 settembre 2010

INPS ON LINE: RICHIESTE VIA WEB DA GENNAIO

inps.jpgA partire dal 1° gennaio 2011, una ventina di servizi erogati dall’Inps potranno essere richiesti esclusivamente attraverso il canale telematico. Un nuovo passo verso il rafforzamento dello “sportello on line”, cui i cittadini possono rivolgersi da casa o dall’ufficio, via Web, senza dover raggiungere le sedi dell’Istituto, risparmiando tempo e denaro.
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lunedì, 30 agosto 2010

Lavaggi. L'acqua calda non pulisce di piu'

panni.jpgOgni tanto crolla una leggenda metropolitana. E' convinzione comune che l'acqua calda pulisca i tessuti meglio di quella fredda. Non e' proprio cosi'. Vediamo.
Vero e' che la solubilità di una macchia aumenta con l'aumentare della temperatura dell'acqua e che, quindi, si pongono le condizioni per l'eliminazione della macchia stessa. Aumentare la solubilita' della macchia significa, pero', scomporla in tante piccole parti che si diffondono in profondita' nelle fibre rendendo piu' difficile la successiva asportazione con detersivi o con lavaggi a secco. Questo processo avviene in particolare con le macchie grasse sui tessuti sintetici; il fenomeno trova diffusione proprio in estate con l'uso di costumi da mare (sintetici) e di oli solari o di pranzi consumati con slip o boxer (e relative macchie). Inoltre lo sporco di natura proteica (es. uova) puo' diventare di difficile pulizia a causa dei processi di coagulazione delle proteine. Al tutto ci aggiungiamo che l'acqua calda "stressa" i tessuti e costituisce un spesa aggiuntiva del lavaggio (riscaldare costa!). Consigli? Non e' necessario posizionare la temperatura dell'acqua della lavatrice a 60 gradi: si sprecano soldi, si danneggiano i tessuti e non si ottengono risultati migliori di un lavaggio a 30 gradi.

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venerdì, 20 agosto 2010

Cellulari. Indagine: il 75% dei guasti in estate

cellularerotto.jpgL'estate e' il periodo in cui si guastano piu' facilmente i telefonini abbandonati sotto al sole anche al riparo dell'ombrellone o utilizzati con le mani bagnate o insabbiate. Da un'indagine che CPP Italia, divisione della multinazionale inglese specializzata nell'offerta di servizi assicurativi per le famiglie, ha realizzato interpellando importanti centri di assistenza per cellulari in tutte le citta' italiane, emerge che il 75% delle riparazioni si effettuano tra giugno e agosto (30%) ma soprattutto al rientro dalle vacanze (45% da settembre a ottobre).
Secondo i dati elaborati da CPP Italia, le tipologie di guasti piu' ricorrenti sono i problemi al software (33%) e la rottura o la cattiva visualizzazione del display (30%). Meno frequenti i guasti della tastiera (10%), del microfono e/o auricolare (9%) e dell'hardware (6%). Molto limitati anche i problemi per 'ossidamento' da liquidi (6%) e i problemi alla batteria (4%).

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sabato, 14 agosto 2010

BUON FERRAGOSTO DALLA REDAZIONE DI INFO@CONSUMATORI

ferragosto.jpg

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giovedì, 05 agosto 2010

Autostrade e pubblicita' pericolosa

pubblicità.jpg'All'indomani dell'adozione di importanti modifiche al codice della strada che impongono proibizioni di ogni genere degne di repubbliche islamiche, l' Anas spende fior di milioni di Euro per promuovere partenze intelligenti con una campagna pubblicitaria che ritrae due ciabatte infradito sotto lo slogan 'parti col piede giusto''.
Lo sottolineano in una nota i senatori Pd/Radicali, Marco Perduca e Donatella Poretti.
'Ora, tutti i patentati - sobri, alticci o alterati - sanno che, oltre a essere pericolosissimo, e' anche vietato guidare con sandali e ciabatte, possibile che il Governo non si sia posto il problema e abbia deciso di veicolare un messaggio di sicurezza su un tratto autostradale, che tra l'altro e' al centro di inchieste per la malagestione della sua costruzione, con qualcosa di proibito? Segnaleremo la campagna all'Agcm perche' pubblicita' ingannevole', concludono Perduca e Poretti.

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giovedì, 29 luglio 2010

Agcom. Il nuovo membro Martusciello.... alla faccia dell'Autorita' indipendente

agcom2.jpgda Aduc di VIncenzo Donvito

Pessima pagina istituzionale quella che si sta scrivendo oggi in Senato per l'elezione del membro mancante dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Il vuoto si era creato dopo le dimissioni di Giancarlo Innocenzi a seguito dell'inchiesta della procura di Trani sulle presunte pressioni del premier Silvio Berlusconi per far chiudere la trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro.
L'Autorita' e' di quelle che vengono chiamate indipendenti e che dovrebbero sovrintendere al passaggio dal monopolio alle liberalizzazioni. E dopo lo scandalo che ha portato alle dimissioni di Innocenzi, forse era il caso di dare un segnale diverso al Paese e al Parlamento.

picture.jpgMentre scriviamo sono in corso le votazioni in Senato ed e' sicuro che sara' eletto Antonio Martusciello, fedelissimo di Berlusconi, ex responsabile vendite della Sipra e quindi dirigente Publitalia, tra i promotori di Forza Italia, ex parlamentare ed ex membro di Governo; tutto tranne che una figura indipendente come prevedono anche le direttive europee per la nomina delle Autorita'.
Non solo, ma l'opposizione in Senato fino all'ultimo non aveva proposte alternative da contrapporre, finche' alle 16,30 e' arrivato un sms sui telefonini dei senatori in cui si diceva di votare scheda bianca, cioe' via libera a Martusciello.
Dopo Innocenzi abbiamo Martusciello. E la chiamano Autorita' per le Garanzie.... di chi?
Continueremo quindi a non stupirci se l'Agcom continuera' a non fare gli interessi del Paese ma della attuale maggioranza di Governo, quella che controlla la radio e la televisione di Stato e la quasi totalita' delle televisioni e delle radio private.

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mercoledì, 28 luglio 2010

Poste. Nuovi orari per le consegne

poste.jpg

Poste Italiane che, per venire incontro alle nuove esigenze e alle diverse abitudini della clientela e migliorare il servizio in vista della completa liberalizzazione del mercato, introduce un nuovo orario di lavoro per i portalettere: la consegna della corrispondenza prioritaria, raccomandata e commerciale avverra' dal lunedi' al venerdi' dalle 8 fino alle 16, mentre dalle 14 alle 20 saranno forniti servizi 'su misura' come recapito telegrammi, messo notificatore, ritiro a domicilio, ritiro posta registrata.
Questi servizi, informa una nota, saranno assicurati anche il sabato dalle 8 alle 14 assieme alle consegne urgenti di telegrammi e Raccomandata 1.

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lunedì, 26 luglio 2010

Risparmaitori e Autorita' di Garanzia. Poco note e poca fiducia. Sondaggio

sondaggio.jpgSondaggio Ipsos per Plus24, lo speciale del sabato del quotidiano IlSole24Ore.
Regole controlli sul risparmio sono efficaci? Prevale il "poco" col 38%.
Nei prossimi 5 mesi il risparmiatore sara'.... Prevale "Sempre meno tutelati" al 60%.
Sa che ci sono le Autorita' di Garanzia per controllare il mercato? prevale il Si' al 73%.
La piu' conosciuta e' la Banca d'Italia al 51%, poi l'Antitrust al 31%, la Consob al 24%, l'Isvap al 13% e il Covip all'8%.
Se poi i risparmiatori siano tutelati... il 36% abbastanza da Bankitalia, il 31% dall'Antitrust, il 21% dalla Consob, il 9% dall'Isvap e il 10% dal Covip.

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venerdì, 23 luglio 2010

Indennita' parlamentari. Ridurle? No aumentarle! Ci si comprano le sigarette

pallottoliereag7.gifda Aduc - di Primo Mastrantoni

Ridurre le indennita' parlamentari? No, aumentarle! Una provocazione? Vediamo.
Da subito informiamo che
lo stipendio (indennita') netto dei deputati e' di 5.486,58 euro, un po' di piu' per i senatori, 5.613,59 euro al mese per 12 mensilita' (2). A questo si aggiungono le voci relative ai collaboratori e i rimborsi, che dovrebbero essere razionalizzate e rese trasparenti.
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti parla di intoccabilita' che e' stata toccata. Ricordiamo al ministro che, nel 2006, sotto il suo ministero, l'indennita' dei parlamentari e' stata ridotta del 10% e con l'attuale riduzione e blocco dell'adeguamento la diminuzione sara' di circa il 25%. Al ministro Tremonti vorremmo chiedere cosa ha fatto in 6 anni di ministero per diminuire l'evasione che ammonta a 120 miliardi (non milioni) di euro, cifra che, anche se parzialmente recuperata, avrebbe reso inutile i tagli per 25 miliardi prevista dalla manovra finanziaria. Il fumo non serve, vogliamo l'arrosto.
gianfranco-fini.jpgIl presidente della Camera, Gianfranco Fini, propone di estendere la riduzione a tutte gli emolumenti percepiti dai parlamentari. Noi proponiamo al presidente Fini altre azioni che comporterebbero minori spese per il contribuente italiano, incidendo in misura consistente sul debito statale. Quali? Per esempio abolire il cumulo della carica parlamentare con quella di altre istituzioni; proibire la possibilita' di esercitare altre professioni o presenza in enti pubblici e aziende private. Con l'indennita' questi parlamentari ci si comprano le sigarette. Le due proposte tendono a rendere efficiente il lavoro di deputati e senatori, riducono i costi e contribuiscono a razionalizzare i lavori parlamentari e del governo. In questo senso si possono aumentare le indennita', invece di diminuirle. Abolire le 110 Province (il governo Berlusconi l'aveva promesso) che costano 16,5 miliardi di euro all'anno per la gioia di 4.000 tra presidenti, assessori e consiglieri e scorno del contribuente. Abolire Enti e Agenzie inutili o doppioni, come ad esempio l'Enea o il Pra, le Comunita' montane e le Circoscrizioni municipali. Si pensi che solo a Roma ci sono 500 consiglieri municipali eletti nei 20 Municipi romani, che esprimono 20 Presidenti di Giunta, 80 Assessori (media), 20 Presidenti di Consiglio, 120 Commissioni municipali con i loro 120 Presidenti. Al tutto si aggiungono 60 consiglieri comunali, il sindaco e relativa giunta.
Questo e' l'arrosto. Il fumo serve solo ad annebbiare la vista.

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