lunedì, 06 febbraio 2012
Canone/imposta Rai. Spot Leganord per l'evasione
Uno 'spot' contro il "disservizio pubblico", che invita a non pagare il canone Rai. E' l'iniziativa di 'Telepadania', la tv della Lega Nord. "Sappi che, se hai pagato il canone Rai, hai dato un contributo a chi riempie di soldi improbabili ballerini", afferma una voce fuori campo, mentre scorrono le immagini del programma 'Ballando sotto le stelle'. "Hai dato un contributo a chi fa naufragare intelligenza e buon gusto", prosegue il filmato che riprende 'spezzoni' de 'L'isola dei famosi'.
17:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 24 gennaio 2012
Canone Rai, Movimento Consumatori: scarsa informazione per chi non deve pagare
Scarsa informazione per chi non deve pagare il canone Rai: è la denuncia del Movimento Consumatori, per il quale molti anziani non sono a conoscenza del diritto di non pagare il canone Rai se hanno un reddito molto basso.
Sono esentati dal canone le persone che al 31 gennaio abbiano compiuto 75 anni di età e il cui reddito sommato a quello di un eventuale convivente non superi 6.713,98 euro annui. L’importo da pagare quest’anno, entro il 31 dicembre, è di 112 euro.
L’associazione invita i cittadini a telefonare al numero verde 800 145 078, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00: si tratta del servizio di “Linea d’argento”, iniziativa del Movimento Consumatori promossa per far conoscere alle persone anziane agevolazioni e servizi messi a disposizione dagli enti locali, aziende private e pubbliche.
16:40 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 30 dicembre 2011
RAI. Ma dov'e' il Contratto di Servizio?
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Ma dov'e' il Contratto di Servizio della RAI, cioe' quel documento che dovrebbe essere sottoscritto dal ministero dello Sviluppo Economico e dalla RAI per ottenere la concessione? Siamo andati sul sito della RAI e lo abbiamo cercato. Cliccando su "Contratto di servizio", nella pagina "Corporate Governance" appare il bilancio 2009!!!. Come mai? Eppure a gennaio dovremo pagare il cosiddetto canone, ovvero la tassa RAI aumentata a 112 euro. L'informazione dovrebbe essere il compito dei media e, in particolare, quello della RAI visto che dovrebbe esplicare un servizio pubblico pagato dall'utente. Ma se gli utenti non possono sapere neanche i termini di un contratto tra lo Stato, cioe' noi, e una societa' per azioni, cioe' la RAI, come e' possibile garantire la qualita' dell'informazione?
Sul nostro portale c'e' una petizione per abolire il canone RAI. Piu' che mai indispensabile sottoscriverla.
20:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI, TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 28 dicembre 2011
RAI: AUMENTA IL CANONE MA L'AZIENDA VARA TAGLI PER 95 MILIONI DI EURO
La Rai vara un piano d'emergenza che comporterà tagli per 95 milioni di euro, ma non combatte l'evasione del canone speciale, che determina una perdita per la tv di Stato pari a 230 milioni di euro annui, e paga migliaia di euro i calciatori per semplici partecipazioni a programmi come "Ballando con le stelle'.
Lo afferma il Codacons, cha attacca duramente l'azienda: "La Rai taglia le spese e conseguentemente ridimensiona il servizio pubblico, ottenendo anche l'aumento del canone che passa a 112 euro, ma strapaga i calciatori come Bobo Vieri ed è immobile sul fronte dell'evasione - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Un comportamento incomprensibile, dal momento che il mancato pagamento del canone speciale, cui sono tenuti per legge tutti gli esercizi pubblici, le sedi di partito, gli istituti religiosi, le navi, ecc., comporta un danno per le casse della rete di Stato stimato in circa 230 milioni di euro annui'.
20:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI, TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 26 dicembre 2011
Aumenta il canone rai. Per il 2012 è di 112 euro
12:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Canone/Imposta Rai. Occhio ai facili inviti a diventare evasori fiscali... Combatterlo nella legalita'
Approssimandosi la scadenza del rinnovo di quell'imposta che hanno chiamato “canone o abbonamento Rai”, in un clima politico-partitico di ricerca di visibilita', la Leganord cerca di lanciare una sorta di disobbedienza fiscale per non pagare questo odioso balzello. Al governo per tanti anni, questo partito, a parte alcuni singoli esempi di dedizione alla contestazione fine a se stessa di questa imposta, non ha mai mosso un dito in questo senso, adagiandosi nella spartizione di prebende e poltrone che caratterizza l'organizzazione della tv di Stato. Ed ecco che viene a dire: non pagate l'imposta; punto e basta. Invito a nostro avviso da non seguire perche' poi il Fisco viene a bussare a casa di ognuno che non ha pagato, e se non paga con anche le penali, gli fa, per esempio, il fermo amministrativo del veicolo.... e non c'e' la Leganord che andra' a dargli una mano, ma si ritrovera' da solo col proprio problema.
00:34 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 17 giugno 2011
Digitale terrestre, Adoc: bene intervento Antitrust, ora si rimborsi il canone Rai
L'Adoc ha denunciato, fin dall'inizio del passaggio dalla tv analogica a quella digitale, i numerosi problemi di ricezione del segnale e per questo considera giusto l'intervento dell'Antitrust che ha avviato un'istruttoria nei confronti della Rai. "Accogliamo con soddisfazione l'apertura di un'istruttoria dell'Antitrust sul digitale terrestre e in particolare sulla ricezione dei canali Rai - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc, ricordando che l'Adoc, fin dal primo switch off in Sardegna, ha sempre denunciato i numerosi problemi del digitale.
Secondo un sondaggio dell'Associazione il 76% degli intervistati (nelle regioni di Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino) ha riscontrato almeno un problema a seguito dello switch off. Di questi ben il 53%, circa un utente su due, si lamenta dello scorso segnale relativo a uno o più canali, soprattutto Rai, che impediscono una corretta e continua visione delle trasmissioni.
19:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST, CANONE RAI, TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 28 maggio 2011
Imposta/canone Rai. Le nuove lettere per scovare gli evasori: capovolta l'impostazione del Diritto italiano: presunzione di colpevolezza
L'imposta piu' odiata dagli italiani, il cosiddetto canone o abbonamento Rai, non smette mai di stupire. E notorio che si tratta di un'imposta per il possesso di un apparecchio atto a ricevere trasmissioni tv, concepita nel 1938 quando la tv praticamente non esisteva e che oggi, se applicata, dovrebbe comportare il pagamento dell'imposta anche per i possessori di un telefonino e/o videocitofono. Applicazione che ovviamente non viene fatta nelle abitazioni private e, soprattutto, negli uffici pubblici e privati per il possesso, per esempio, dei monitor del pc.
In questi giorni stanno arrivando le nuove lettere della Rai, che fa da esattore allo Stato per un'imposta che poi serve a finanziare il suo cosiddetto servizio pubblico. Riportiamo un significativo passaggio di queste lettere che stravolge l'impostazione del Diritto italiano e non solo, introducendo elementi di delinquenza e incivilta' giuridica:
14:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 15 aprile 2011
Rai/Corte dei Conti. Un buco di 79.9 mln perche' non riscuote l'imposta canone dalle aziende
E' stato resa nota oggi, dalla Corte dei Conti, la Determinazione n.16/2011, “Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di RAI” sugli esercizi 2008 e 2009.
La sintesi e' tutta in questa frase: “Permangono e risultano accentuati i profili di criticità nella gestione della RAI già evidenziati nel precedente referto e, primo fra tutti, il persistente sbilancio negativo tra ricavi e costi, le cui ripercussioni sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società stanno assumendo carattere strutturale e dimensioni preoccupanti (con una perdita di 79,9 milioni di Euro nel 2009)”.
La Corte dei Conti, oltre a perorare rigoroso interventi di contenimento dei costi, sull'imposta/canone dice: “Il recupero dell'evasione, anche per gli abbonamenti speciali -che non si riesce peraltro a contrastare– potrebbe contribuire, in particolare, a riequilibrare la posizione economico-finanziaria della Rai”.
10:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 08 aprile 2011
La Rai? E' uno Stato nello Stato, con le sue leggi e i suoi tempi. Lo scandalo dei compensi non pubblicati
da Aduc - di Vincenzo Donvito
Sembra proprio che la Rai non sia la televisione di Stato ma una sorta di Stato nello Stato, che si detta le proprie leggi e decide come e se rispettare quelle dello Stato che si sobbarca, attraverso l'imposizione ai contribuenti dell'imposta/canone, l'onere di finanziarla.
La conferma l'abbiamo dal nuovo Contratto di servizio firmato proprio ieri da Rai e ministero dello Sviluppo economico. Vi si prevede di pubblicare su Internet gli stipendi dei dipendenti con modalita' che saranno stabilite entro 90 giorni. A parte che ci crederemo solo quando vedremo questi dati, ci domandiamo perche' cio' non sia accaduto fino ad oggi cosi' come lo prevedevano i precedenti contratti di servizio.
E' del 2008 una nostra denuncia alla Procura generale e alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la mancata pubblicazione sul sito web della Rai dei nomi e relativi importi percepiti dai consulenti e professionisti esterni. E ancora oggi sul sito apposito predisposto dalla Rai per la pubblicazione di questi dati appare la scritta "Lavori in corso".
E' dello stesso anno una interrogazione in merito, da noi sollecitata, dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, interrogazione a cui il ministero non ha mai fornito risposta.
Possibile che gli amministratori della tv di Stato debbano farla franca dopo aver cosi' palesemente violato un contratto, violazione che prevede tra l'altro l'illegittimita' dei relativi pagamenti?
Se uno di noi, possedendo un apparecchio tv, non paga l'imposta/canone, come minimo gli fanno il fermo amministrativo dell'auto, fino al sequestro della stessa se non ottempera. Ma la Rai e' uno Stato nello Stato....
19:00 Scritto da: consumatori in CANONE RAI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook














