sabato, 28 gennaio 2012

U.E. - Diritto all'oblio in Rete. Proposta del commissario alla Giustizia

diritto all'oblio,viviane reding,patchwork,ue,internet,privacy,direttiva europea,unione europeada Ansa - Marco Galdi

Abbiamo diritto all'oblio, lo dice la Ue che lancia la rivoluzione della privacy. Anche nel mondo digitale della rete, che invece non dimentica mai nulla. E che ci fa esporre centinaia di nostri dati, foto, informazioni, commenti sulla vita privata. E che vive sulla pubblicita' mirata, quella che arriva sul nostro computer perche' da qualche parte c'e' qualcuno che registra costantemente i nostri gusti a partire dall'ip e poi magari li incrocia con quanto postiamo su un social network. E che permette i 'furti di identita' che negli ultimi 12 mesi hanno toccato il 17% degli italiani ed il 12% degli europei.

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venerdì, 27 gennaio 2012

Carrier IQ: una spia nei nostri smartphone?

da Casa del Consumatore

Il caso è scoppiato già da qualche mese: un software “spione” installato di default negli smartphone di tutto il mondo.

carrier iq,spia,privacy,cellulari,telefonini,cellulare,smartphone,android,symbian nokia,blackberry,iphone con ios,telefoni samsung e htcSi chiama Carrier IQ e registra la posizione dei dispositivi tramite il GPS integrato, i messaggi di testo, i numeri chiamati, le immagini inviate, le ricerche effettuate sul web e quant’altro: insomma, traccia tutto ciò che fanno gli utenti e i loro spostamenti, poi invia questi dati “sensibili” ai produttori dei telefoni, ma anche ad alcuni operatori telefonici. Fortunatamente è possibile rimuoverlo…

Il software è stato scoperto da un giovane hacker americano che lo ha definito come un vero e proprio “rootkit”, cioè un programma creato per avere il controllo sul sistema operativo senza l’autorizzazione dell’utente (cfr. definizione su Wikipedia).

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lunedì, 23 gennaio 2012

DALLA PARTE DEL PAZIENTE: LA GUIDA DEL GARANTE PRIVACY

VAI ALLA GUIDA

privaci.jpgda Info Consumatori

Vi siete mai chiesti se è necessario chiedere il consenso al paziente prima di acquisire e utilizzare informazioni sulla sua salute? Da chi possono essere ritirate analisi e cartelle cliniche? Si possono installare telecamere in ospedali e luoghi di cura? Il datore di lavoro può divulgare informazioni sulla salute dei propri dipendenti? Nelle sale d'aspetto il paziente può essere chiamato per nome? Chi può consultare il fascicolo sanitario elettronico del paziente?

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Telefonate mute: segnalate al Garante della Pravacy le aziende che ne fanno ancora uso

telefonate mute,call center,telefonia,garante della privacyda Info Consumatori

Le telefonate mute, quelle cioè in cui il destinatario, dopo aver sollevato il ricevitore, non viene messo in comunicazione con alcun interlocutore, sono state oggetto di un recente intervento del Garante della Privacy. Numerosi abbonati si erano rivolti all'Autorità proprio per segnalare la ricezione ripetuta e continua, a volte anche per 10-15 volte di seguito, di chiamate di questo tipo.

Il fenomeno nasce dall'uso da parte delle aziende di sistemi di instradamento automatico di telefonate allo scopo di porre in comunicazione gli utenti contattati con i call center addetti alla promozione di servizi e prodotti di quelle stesse aziende. Questi sistemi se impropriamente utilizzati possono provocare gravi disagi agli utenti.

E' quanto accaduto con una grande società energetica, la prima ad essere finita nel mirino del Garante. Il sistema utilizzato dalla società prevedeva infatti la possibilità dell'inoltro ai vari call center di un numero di telefonate anche molto superiore alla capacità ricettiva degli operatori. Questo al fine di evitare tempi morti o inattività. La conseguenza però era che non per tutte le chiamate c'era sempre un operatore disponibile. Chi rispondeva si trovava dunque di fronte ad una telefonata "muta" che, soprattutto se ripetuta, provocava negli utenti fastidi e anche allarme.

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domenica, 22 gennaio 2012

TELEMARKETING SELVAGGIO: Iscriviti al registro delle opposizioni

da Info Consumatori

Telemarketing selvaggio più volte al giorno ed a qualsiasi ora?

telefonica,call center,telemarketing,registro pubblico delle opposizioni,segnalazioni al garante,garante della privacyOggi è possibile iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni che è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato.

Questo il sito web sul quale sono indicate le modalità per iscriversi al registro. 

REGISTRO OPPOSIZIONI

Ad oggi gli iscritti sono circa 850.000.

Per coloro che invece, pur essendosi iscritti, continuano a ricevere telefonate commerciali, consigliamo di segnalarlo immediatamente al Garante.

Ecco il modulo in PDF: modello.pdf

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lunedì, 26 dicembre 2011

Pubblicita' via E-mail. Garante Privacy la vieta a societa' concessionaria

pubblicita' via e-mail. garante privacy la vieta a societa' concIl Garante per la privacy ha vietato a una societa' concessionaria di pubblicita'. Dada Spa,  l'utilizzo di due banche dati contenenti gli indirizzi e-mail di oltre 340.000 persone. La societa', tra le principali in Italia ad offrire servizi internet e di marketing, e' stata sottoposta a una ispezione nell'ambito degli accertamenti effettuati dal Garante nel settore delle promozioni tramite posta elettronica.
Dalle verifiche e' emerso che, in alcuni casi, la societa' aveva operato solamente come intermediario tra chi intendeva promuovere i propri prodotti e servizi e i titolari di alcuni database con liste di persone contattabili per finalita' pubblicitarie, senza accedere quindi ai dati personali degli interessati.

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mercoledì, 21 dicembre 2011

Osservatorio: auto, un ventennio di rincari, aumento record per la Rca

osservatorio: auto,un ventennio di rincari,aumento record per la rcada Help Consumatori - Supermoney.eu

Non stupisce scoprire che gli automobilisti italiani sono sempre più inclini ad abbandonare l’auto in garage a favore di mezzi di trasporto alternativi, come bicicletta e autobus. Complice la crisi, i soldi da spendere sono sempre meno e i costi per mantenere una quattro ruote continuano a lievitare. Gli ultimi dati diffusi dal Centro Studi Auto Aziendali mostrano che il prezzo su strada di un’auto di media cilindrata a benzina è cresciuto negli ultimi 20 anni del 98,9%, mentre il livello generale dei prezzi medi al consumo è salito del 70,5%. La maglia nera per gli aumenti spetta all’assicurazione Rc auto, che dal 1991 al 2011 è aumentata del  487,4%. 

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venerdì, 16 dicembre 2011

Garante Privacy: stop alle telefonate di marketing “mute”

call.jpgStop alle telefonate di marketing “mute”. Disturbano la tranquillità degli utenti e possono provocare loro gravi disagi. E’ il monito del Garante Privacy che interviene sul fastidioso e sempre più frequente fenomeno delle telefonate “mute” che tanti utenti stanno ricevendo a ripetizione, anche 10-15 volte di seguito.

Di cosa si tratta? Molte aziende utilizzano sistemi di instradamento automatico di telefonate allo scopo di mettere gli utenti in comunicazione con i call center addetti alla promozione di servizi e prodotti di quelle stesse aziende. In pratica l’utente riceve una telefonata e, dopo aver sollevato il ricevitore, non viene messo in comunicazione con alcun interlocutore. Un sistema fastidioso che, se usato impropriamente come nel caso di una grande società energetica finita sotto il mirino dell’Autorità, provocano gravi disagi al consumatore.

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venerdì, 09 dicembre 2011

Wikileaks: siamo tutti spiati tra chat e sms

wikileaks: siamo tutti spiati tra chat e smsda il messaggero.it

Siamo tutti facilmente spiabili. Tanto che, forse, sta già accadendo. È l’ultimo inquietante scoop messo a segno da Wikileaks in partnership con il Bureau of Investigative Journalism (BIJ) e Privacy International, organizzazione britannica che si batte per il rispetto della privacy. Una pletora di società private sparse per il mondo, Italia compresa, è infatti in grado di offrire, spesso al miglior offerente, tecnologie capaci di monitorare email, sms e telefonate «di un’intera popolazione». Sistemi che – se consegnati agli aguzzini di spietati regimi – possono essere letali «quanto un proiettile».

«Nel corso degli ultimi 10 anni – ha detto Julian Assange durante la presentazione dell’inchiesta, soprannominata SpyFiles – è fiorita un’industria internazionale che fornisce ai servizi segreti degli stati equipaggiamenti capaci di sorvegliare masse di persone. Quelle aziende ora stanno esportando i loro prodotti in giro per il mondo in modo incontrollato».

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lunedì, 21 novembre 2011

Esenzione ticket, Garante: no a "dichiarazione redditi" in farmacia

esenzione ticket,garante: no a "dichiarazione redditi" in farmaciada Help Consumatori

Niente "dichiarazione dei redditi in farmacia" per individuare l'importo del ticket da pagare. I medici dovranno invece apporre un codice sulle ricetta per l'acquisto di farmaci e per le prestazioni sanitarie. E' quanto disposto dal Garante privacy, che ha dato via libera allo schema di linee di indirizzo in materia di misure regionali di compartecipazione alla spesa sanitaria per fasce di reddito, predisposte dal Ministero dell'economia e delle finanze.

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