venerdì, 05 aprile 2013

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:Pensione obbligatoria per i dipendenti pubblici che si avvicinano ai 65 anni e hanno raggiunto la contribuzione minima anche sommando vari spezzoni

pubblica amministrazione, pensione, 20 anni contributi, 65 anni, Funzione pubblica n. 15888/2013 da Virgilio.it

Stranezze del sistema previdenziale italiano in tempi di spending review: c'è chi in pensione vorrebbe andarci ma non può e chi è obbligato a smettere di lavorare. E' il caso dei dipendenti pubblici vicini alla soglia della pensione di vecchiaia che hanno maturato (solo) 20 anni di contributi. Verranno messi a riposo forzato dalla pubblica amministrazione anche se raggiungono questo limite sommando i contributi versati a gestioni previdenziali diverse.

Lo dice la nota del dipartimento della Funzione pubblica n. 15888/2013 (scarica il pdf) in risposta alla possibilità di mantenere in servizio un dipendente oltre il limite anagrafico per fargli raggiungere il limite contributivo minimo.

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mercoledì, 20 marzo 2013

Ancora una tassa occulta di Monti: i pensionati devono pagare il CUD

fila.jpgLa Redazione

Il Cud o lo si stampa in via telematica o si paga per averlo. E' la nuova tassa occulta, sempre a discapito dei cittadini, introdotta dalla legge di Stabilità 2013. E' stato infatti soppresso l'invio cartaceo della dichiarazione dei redditi ai pensionati. A farne le spese milioni di pensionati che sono stati dirottati tra Pin per accedere alla casella pensionistica Inps, call center intasati e Caf che sono stati letteralmente presi d'assalto.

Facciamo due conti: le pensioni erogate sono 18.363,760. Se ciascun pensionato dovesse richiedere alle poste il CUD 2012 alla "modica cifra di 3,30 €, si incasserebbero oltre 60 milioni di euro.

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giovedì, 13 dicembre 2012

Genertellife lancia piano pensione online

Genertel_Genertellife1.gifda Help Consumatori

Si chiama Pensionline il primo piano pensione online di Genertellife, permette ai lavoratori di mantenere lo stesso tenore di vita anche quando andranno in pensione grazie ad un tasso di rendimento stabile ed elevato (nel 2012 pari al 4,56%). Il piano si caratterizza per la sicurezza dell’investimento e per la libertà dei versamenti (annuale o mensile). Si può aderire con importi contenuti (partendo ad esempio da 50 euro al mese) e si può alimentare il piano anche solo col TFR.

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lunedì, 02 luglio 2012

Da oggi stop ai pagamenti oltre 1000 euro

pagamenti.jpgda Adico

Da oggi stop ai pagamenti in contanti oltre i 1.000 euro. Entra, infatti, in vigore la norma del decreto Salva-Italia sulla tracciabilita’ dei pagamenti.
Nessun pagamento per valori pari o superiori a 1.000 euro in contanti o con assegno non intestato o non recante la clausola ‘non trasferibile’ potra’ piu’ essere effettuato senza avvalersi di intermediari finanziari abilitati, come banche o poste.
La regola vale anche per stipendi e pensioni delle pubbliche amministrazioni.

Le sanzioni

Chi non osserva tale disposizioni andrà incontro ad una sanzione amministrativa che va dall’1 al 40 per cento dell’importo trasferito, se questo è compreso tra 1000 e 50 mila euro, mentre la sanzione sarà dal 5 al 40 per cento se l’importo oggetto dell’infrazione è superiore ai 50 mila euro.

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giovedì, 31 maggio 2012

PENSIONI:INPS,7,2 MLN PENSIONATI SOTTO 1000 EURO

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Secondo i dati resi noti dall'Inps, oltre 7,2 milioni di pensionati Inps, pari al 52,1% del totale, ha un reddito pensionistico complessivo inferiore a 1.000 euro al mese.
In pratica, salvo siano evasori che non hanno mai versato contributi e hanno tesori nascosti, vivono di rinunce, dato che anche un single, per far fronte a tutti le spese, necessiterebbe di almeno 1700 euro al mese nette. Se poi si tratta di una coppia ecco che la cifra sale a 2400 euro.
Ecco perché aver bloccato le rivalutazioni delle pensioni sopra 1405 euro lorde, come se si trattasse di milionari, è a dir poco vergognoso, specie se poi si infiammano volontariamente i prezzi con aumenti delle accise e dell'Iva.

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martedì, 17 aprile 2012

PENSIONI IL CODACONS PREPARA UN RICORSO COLLETTIVO CONTRO IL BLOCCO DEI PENSIONAMENTI PER IL RECUPERO DEI DIRITTI QUESTITI E IL RISARCIMENTO DEL DANNO PATITO

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Ancora una volta il mondo della scuola patisce riforme previdenziali ingiuste. L’articolo 24 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e, da ultimo, ildecreto legge n.216 del 2011 convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 2012, hanno modificato i requisiti di accesso al trattamento pensionistico, facendo salvo il diritto all’applicazione della previgente normativa SOLTANTO per il personale che abbia maturato i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2011.Questa disposizione ha cancellato i diritti quesiti per migliaia di insegnanti e Ata, capovolgendo le loro legittime aspettative di vita e di sussistenza.

L’azione riguarda il personale “pensionando” della scuola, che maturera’i requisiti del pensionamento secondo il precedente sistema, non entro il 31 dicembre 2011, bensi entro il 31 agosto 2012 E CHE PER QUESTO INGIUSTO SBARRAMENTO TEMPORALE restererà escluso dalla possibilità di andare in pensione con l’applicazione delle norme più favorevoli.

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giovedì, 05 aprile 2012

Pensioni sopra i 1.000 euro: c/c obbligatorio slitta a giugno

previdenza, pensioni, Fonte: il salvagente.it

Spostato l’obbligo del conto corrente. Novità anche per l’evasione: addio alla “black list”.
Slitta dal primo maggio al primo giugno 2012 l’obbligo di apertura di un conto corrente per i dipendenti di enti ed amministrazioni pubbliche per la riscossione di stipendi e pensioni che superano i mille euro e per i quali non sarà più consentito il pagamento in contanti.
Lo prevede un emendamento firmato da alcuni senatori Pdl, Coesione nazionale e Io Sud al decreto legge sulle semplificazioni fiscali, approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato.

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martedì, 03 aprile 2012

Pensioni oltre i mille euro, al via tavolo fra Abi, Inps e pensionati

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Parte il tavolo fra banche, Inps e sindacati dei pensionati per definire soluzioni comuni sull’accredito obbligatorio delle pensioni sopra i mille euro. Il tavolo riguarda le nuove modalità di riscossione dell’importo mensile, previste dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 che ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a mille euro.

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martedì, 28 febbraio 2012

Banca Etica lancia conto corrente zero spese per i pensionati

banca etica, da Help Consumatori

Da Banca Popolare Etica arriva un conto corrente a zero spese dedicato ai pensionati. In linea con quanto previsto dal decreto liberalizzazioni (conto corrente gratis per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro) Banca Popolare Etica ha lanciato già la scorsa settimana un conto corrente a zero spese per i pensionati.

 

Banca Etica, informa una nota, “vuole rispondere così alle esigenze dei pensionati che, alla luce delle ultime novità normative, dovranno aprire un conto corrente per l’accredito della pensione che superi i mille euro”.

 

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mercoledì, 22 febbraio 2012

OMISSIONE CONTRIBUTIVA: NON C’E’ REATO SE L’INPS NON INVITA A PAGARE

inps.jpgAvv. Matteo Sances

info@studiolegalesances.it - www.studiolegalesances.it

Il datore di lavoro non può essere colpevole del reato di omissione contributiva se non ha ricevuto dall’INPS l’intimazione a pagare entro il termine di tre mesi. 

Tale principio è stato espresso da una recentissima pronuncia della Suprema Corte (sentenza n.1.855 del 18 gennaio 2012, liberamente visibile all’interno del gruppo di Facebook “SOS FISCO” – sezione Documenti), la quale ha chiarito che deve considerarsi nulla la condanna del datore di lavoro qualora l’INPS non abbia provveduto ad intimargli il pagamento,  nel termine di tre mesi, delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.

L’intimazione dell’INPS a pagare, dunque, costituisce una condizione essenziale per la configurazione del reato di omissione contributiva.

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