venerdì, 26 aprile 2013
Da domani operativo il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa
Da domani, 27 aprile, sarà nuovamente operativo il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa. Chi è in difficoltà economica avrà la possibilità di sospendere fino a 18 mesi il pagamento dell'intera rata del mutuo per l'acquisto della prima casa.
Il Fondo è stato finanziato con il Decreto Salva Italia per un importo di 20 milioni di euro.
Il regolamento del Ministero dell'Economia (n.37 del 22 febbraio 2013) che riattiva il fondo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 aprile.
Il Fondo è operativo da fine 2010 e fino ad ora ha consentito la sospensione di circa 6.000 mutui. La sospensione non comporta l'applicazione di commissioni o spese istruttorie e avviene senza richeista di garanzie aggiuntive. Viene concesso anche per mutui che hanno usufruito di altre misure di sospensione, purchè non si superino i 18 mesi. In pratica il Fondo, sostenendo i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, ripaga alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”.
Dal 27 aprile è possibile presentare la domanda direttamente in banca con la modulistica disponibile sul sito www.dt.tesoro.it.
Possono beneficiarne: chi ha subito una cessazione del rapporto di lavoro e che si trovi in stato di disoccupazione non dovuto a risoluzione consensuale, invalidità civile o grave handicap.
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lunedì, 14 gennaio 2013
MUTUI: In Europa tassi ai minimi storici ma non in Italia
da Adico - di Maximilian Cellino
Tassi ai minimi storici sui mutui europei, ma non per tutti. I dati appena diffusi dalla Banca centrale europea (Bce) a aggiornati a fine novembre rivelano uno scenario a macchia di leopardo fra i diversi paesi dell’Eurozona: gli interessi che gravano sui nuovi prodotti sono in generale discesa un po’ ovunque, merito indiscusso – se così si può dire – dei valori di Euribor (variabile) e Irs (fisso) ridotti ai minimi termini dalla crisi finanziaria. Le differenze restano però sostanziali e creano evidenti disparità fra le famiglie del Vecchio Continente.
Così, se in Germania si paga un tasso del 2,92%, in Austria uno del 2,97% e in Spagna uno del 3,06% (per non parlare dell’1,99% della Finlandia), le (poche) famiglie italiane che riescono di questi tempi ad accedere ai finanziamenti per la casa sono ancora costrette a versare in media il 4,05%. Certo, anche i tassi di casa nostra sono in calo rispetto ai massimi raggiunti lo scorso febbraio (4,61%), ma resta ancora una sorta di «zoccolo duro» al di sotto del quale sembra difficile scendere per allinearsi con la media dell’Eurozona (3,35%) e il solo Portogallo riesce a fare peggio (4,40%).
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martedì, 16 ottobre 2012
MUTUI: L'identikit del garante perfetto
La Redazione
Il garante perfetto? Parente stretto con reddito sicuro e altre proprietà. E' quanto emerge da un'indagine condotta da Mutui.it sulla concessione di un mutuo da parte delle banche. L'identikit che ne scaturisce è molto preciso: un'età più avanzata rispetto all'intestatario del mutuo (57 contro 37) ; uno stipendio più elevato (1900 contro 1.400).
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mercoledì, 08 agosto 2012
Abitazioni, Bankitalia-Tecnoborsa: 70% agenti si aspetta diminuzione dei prezzi
Fra aprile e giugno si sono intensificati i segnali di debolezza del mercato immobiliare. Le valutazioni degli agenti immobiliari, anche in una prospettiva di medio periodo riferita ai prossimi due anni, sono orientate al pessimismo. Nelle valutazioni espresse prevalgono le indicazioni di una flessione delle quotazioni di mercato, mentre continua ad ampliarsi il margine di sconto rispetto alle richieste iniziali dei venditori. Più del 70% degli agenti immobiliari si attende una diminuzione dei prezzi delle case. Sono alcuni dei dati principali che emergono dal Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, realizzato da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia del Territorio.
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lunedì, 16 luglio 2012
Tonfo dei mutui under 35, meno case per i giovani
Durante la crisi, ”nel periodo 2008-2011 il numero di mutui concessi dalle banche per l’acquisto di abitazioni e’ diminuito di oltre il 20% rispetto al quadriennio 2004-2007”. A fare i conti sono tre economisti della Banca d’Italia (Roberto Felici, Elisabetta Manzoli e Raffaella Pico), nello studio ‘La crisi e le famiglie italiane’.
La frenata dei prestiti per l’acquisto dell’abitazione ha interessato soprattutto i giovani. ”Nel quadriennio 2008-2011 il numero totale di contratti stipulati dagli individui con meno di 35 anni e’ diminuito di oltre il 30% rispetto al quadriennio 2004-2007”.
La crisi ha quindi congelato i prestiti per l’acquisto dell’abitazione: “Dal 2008 al 2011 il numero dei nuovi mutui concessi si è ridotto mediamente del 9,1% ogni anno, a fronte di un aumento medio dell’8,5% nei tre anni precedenti”.
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venerdì, 13 luglio 2012
Come proteggere il mutuo dai rischi del tasso variabile
Di Vito Lops
fonte: ilsole24ore.it
Gli aspiranti mutuatari sono afflitti da un doppio dubbio. Prima ancora di porsi l’amletica domanda sul tasso da scegliere (fisso o variabile?) il perdurare della crisi dell’Eurozona rende legittima un’altra domanda di fondo: è un buon momento per chiedere un mutuo? Oppure meglio aspettare tempi migliori? Una buona parte sta decidendo di rimandare questo passo a tempi meno incerti.
Ce lo dicono i dati sulle erogazioni del primo trimestre 2012 rilasciati da Assofin-Crif-Prometeia che tracciano un -47% rispetto all’anno scorso (quando i prestiti ipotecari avevano già accusato una pesante battuta d’arresto). Contratti che calano, vuoi per l’offerta certamente più cauta in questa fase, vuoi per il drastico ridimensionamento delle richieste. Leggendo questo dato al contrario, però, e considerando che in tempi “normali” in Italia mediamente 400mila famiglie l’anno stipulano un mutuo, si deduce che, seppur in calo a livello percentuale, ci sono migliaia e migliaia di famiglie che sono in questo momento alle prese con la richiesta di un finanziamento.
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martedì, 10 luglio 2012
Crollano i mutui alle famiglie: – 47%
Crollano le erogazioni di mutui immobiliari per acquisto di abitazioni nel primo trimestre dell’anno. Il calo, rileva l’Osservatorio sul credito al dettaglio di Assofin, Crif e Prometeia, è pari al 47%. Giù anche le erogazioni di credito al consumo: -2,2% nel 2011 e -11% nei primi tre mesi del 2012. Solo nel 2014 il credito al consumo dovrebbe tornare a crescere pur se a ritmi modesti (+1,4%). Nonostante tutto, il livello di rischiosità del credito rimane stabile: il tasso di default del mercato del credito alle famiglie (ovvero l’indice di rischio di credito di tipo dinamico che misura le nuove sofferenze e i ritardi di 6 o più rate nell’ultimo anno di rilevazione), considerato nel suo complesso segue un trend di contrazione nel 2011 e si stabilizza al 2,1% a fine marzo 2012.
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lunedì, 09 luglio 2012
Supermoney, boom di richieste di prestiti da parte dei giovani
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Tra la crisi economica e il precariato, come fanno i giovani oggi a realizzare i propri progetti? Chiedono un prestito in banca. Nei primi 6 mesi del 2012 le richieste di prestito da parte dei ragazzi tra i 18 e i 30 anni sono raddoppiate rispetto al primo semestre del 2011, passando dal 9% al 18%. E’ quanto emerge dall’ultimo studio realizzato dall’Osservatorio SuperMoney, portale specializzato nel confronto e nell’erogazione di prestiti online, che ha preso in considerazione le domande di finanziamento inoltrate al portale negli ultimi 12 mesi dagli under 30.
Oltre la metà dei ragazzi che chiedono un prestito personale, lo fanno senza una specifica finalità, per avere una maggiore liquidità per esaudire esigenze varie: dal finanziamento degli studi ai viaggi, dall’acquisto di computer e altri device tecnologici, fino alla realizzazione di un progetto lavorativo. Il 17,2% delle richieste di prestito (in aumento rispetto al 14,5% del 2011) ha come finalità la ristrutturazione della casa e l’acquisto di mobili e arredamento: questo potrebbe essere causato dalla maggiore difficoltà, per i giovani, a ottenere mutui ipotecari, per l’assenza di forti garanzie.
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venerdì, 06 luglio 2012
Polizze abbinate ai mutui, Altroconsumo: banche ignorano norme
Nonostante la vendita, da parte delle banche, di polizze abbinate ai mutui che vedono loro stesse in qualità di beneficiarie, sia espressamente vietata dalla legge, gli Istituti bancari continuano a praticarla facendola passare, in alcuni casi, come necessaria ai fini del buon esito della pratica di mutuo. E’ quanto ha rilevato un’indagine di Altroconsumo che ha visitato 185 agenzie bancarie di 12 città alle quali ha chiesto un mutuo di 100mila euro, durata 20 anni. “Nel 68% dei casi ci hanno offerto una polizza incendio e scoppio e nel 22% una polizza vita di cui la banca è beneficiaria. In chiaro conflitto di interessi e in barba alla legge” spiega l’Associazione.
Questo significa per chi chiede il mutuo un aumento enorme del premio: in media circa 6.800 euro, con punte di 21.600 euro.
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mercoledì, 04 luglio 2012
Accordo salva mutui, 3 progetti della Lombardia a favore di 40.000 famiglie
da Help Consumatori - Supermoney.eu
La Regione Lombardia ha da poco messo appunto un accordo salva mutui, in collaborazione con le società del gruppo Unicredit e Intesa SanPaolo, che punta a sostenere tutti quei consumatori, che dopo aver sottoscritto un contratto di mutuo, si trovino in difficoltà con la restituzione delle rate.
Vediamo nello specifico come si articola l’accordo. Nel caso dell’intesa con Unicredit Credit Management Immobiliare, questa prevede che la società possa acquistare l’immobile ipotecato dal mutuatario e affittarlo allo stesso ad un canone ridotto, che deve esser inferiore all’importo della rata del mutuo. L’inquilino, avrà dalla sua parte la possibilità, una volta superato il periodo di difficoltà economica, di comprare nuovamente l’immobile, entro e non oltre cinque anni, allo stesso prezzo. Superato il termine dei cinque anni, il consumatore avrà comunque la possibilità di procedere con l’acquisto dell’immobile, che sarà però soggetto ad un valore determinato da una perizia indipendente.
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