martedì, 07 febbraio 2012
Mutui, sospese le rate fino al 31 luglio 2012
È stato prorogato l’accordo tra le associazioni dei consumatori e l’Abi sulla sospensione delle rate dei mutui. Sarà possibile, quindi, presentare le domande per la sospensione delle rate fino al 31 luglio 2012 e l’arco temporale in cui dovranno verificarsi gli eventi che determinano l’avvio della sospensione è prorogato fino al 30 giugno 2012.
Il Piano Famiglie, siglato per la prima volta il 18 dicembre 2009 tra l’Abi e 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), è stato già prorogato nel 2011. Secondo gli ultimi dati disponibili, al 30 novembre 2011 le banche hanno sospeso oltre 55.000 mutui, garantendo alle famiglie interessate una liquidità complessiva di oltre 420 milioni di euro, pari a 7.636 euro a famiglia.
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sabato, 04 febbraio 2012
Polizze mutui. No dell'Isvap
L'Isvap chiede l'introduzione del divieto per le banche e gli intermediari finanziari di distribuire polizze sui mutui, come gia' disposto dallo stesso Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. La richiesta e' stata esplicitata presidente dell'Isvap, Giancarlo Giannini.
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lunedì, 19 dicembre 2011
Inchiesta mutui sul mensile Valori: le banche giocano con gli spread
Finiti nell’occhio del ciclone già dopo lo scandalo subprime che ha sconvolto la finanza globale nel 2008, ora tornano alla ribalta con la crisi europea: parliamo dei mutui immobiliari che sono stati oggetto di un’inchiesta pubblicata sul numero appena uscito di Valori, mensile di economia sociale, finanza etica e sostenibilità diretto da Andrea Di Stefano.
L’inchiesta farà discutere poiché parla di “febbre di rincaro” dei tassi di interesse che le banche stanno alzando ben oltre la percentuale concordata con i clienti. Senza preavviso e anche a pochi giorni dal rogito, quando per i clienti è impossibile tornare indietro, se non perdendo la possibilità di acquistare l’abitazione (e la caparra versata).
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venerdì, 09 dicembre 2011
Isvap: polizze abbinate a mutui, si cambia
Stop alle polizze assicurative legate ai mutui, che pesano sui consumatori con un livello "abnorme". A stretto giro dopo l'ultimo incontro con le associazioni dei consumatori, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap) ha emanato la nuova disciplina delle polizze legate ai mutui: la norma (introdotta con il provvedimento 2946) stabilisce che gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari (o vincolatari) delle stesse. "Si è posto fine in tal modo a un conflitto d'interesse penalizzante per i consumatori", afferma l'Isvap, che ha annunciato l'entrata in vigore della disposizione - frutto di una consultazione che ha coinvolto anche le associazioni dei consumatori - a partire dal 2 aprile 2012, per offrire agli operatori il tempo di adeguarsi.
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domenica, 20 novembre 2011
Isvap e Consumatori: no a polizze abbinate a mutui
Il livello delle polizze assicurative, non obbligatorie, abbinati ai mutui bancari e finanziari è "abnorme" e decisamente superiore a quello che il consumatore si trova a pagare per le stesse polizze quando vengono sottoscritte al di fuori delle convenzioni assicurative stipulate dalle banche. E presto l'Isvap emanerà una norma che prevede il divieto per le banche di assumere contemporaneamente il ruolo di erogatrici dei mutui, distributrici e beneficiarie delle polizze ad essi connesse.
È quanto emerge dall'incontro che ieri l'Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private) ha avuto con le associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori), convocate per parlare proprio della questione delle polizze assicurative abbinate a mutui bancari e finanziamenti e dei problemi relativi all'elevato livello delle commissioni praticate dagli istituti di credito, nonché alla trasparenza dei prodotti.
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venerdì, 11 novembre 2011
MUTUI. Le nuove "tendenze" nell'elaborazione di MutuiOnline.it
Secondo gli ultimi dati elaborati dall'osservatorio sul mercato dei mutui e dei prestiti di MutuiOnline.it,stiamo assistendo ad un ritorno dei mutui a tasso fisso: diminuisce infatti la differenza tra le richieste di mutui a tasso variabile (43,1%) e quelle di mutui a tasso a fisso (41,3%). Le richieste di finanziamenti giungono essenzialmente da cittadini del Nord Italia (47,9%) che hanno un lavoro a tempo indeterminato (76,6%) per l'acquisto della prima casa (68,4%). Percentuali simili si riscontrano nell'erogazione effettiva dl mutuo. L'importo medio richiesto è di 139,266 mila euro.
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venerdì, 04 novembre 2011
Mutui.it: nel Sud Italia inaccessibili ai giovani
Sono i giovani meridionali quelli che incontrano le difficoltà maggiori di fronte all'acquisto di una casa. E' quanto rileva Mutui.it che, analizzando le domande di mutuo prima casa arrivate negli ultimi mesi da Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia, ha scoperto che nemmeno il 3% delle richieste provenienti dagli under 30 residenti in quelle regioni verrà accolto. I motivi risiedono nella mancanza di contratti di lavoro stabili nonché nell'indisponibilità di uncointestatario o di un garante e una bassa affidabilità creditizia.
In Lucania gli under 30 che vorrebbero richiedere un mutuo fanno domanda per 127.000€, vale a dire il 73,4% del valore dell'immobile. Il tasso fisso prevale nettamente sul variabile: 58% vs 19%. È Matera la provincia in cui la media degli importi è nettamente più alta, con 132.000€ richiesti, contro i 123.000€ di Potenza, che oltretutto vanta un LTV più elevato, del 75% (contro il 72% di Matera). A Matera le richieste di finanziamento a tasso fisso sono il 68% del totale, mentre nella provincia di Potenza solo il 50%.
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sabato, 08 ottobre 2011
Tassi prestiti e mutui in crescita. Bankitalia
Salgono, ad agosto, i tassi sui prestiti e sui mutui.
Secondo quanto segnala la Banca d'Italia i tassi sui mutui sono passati dal 3,51 al 3,7% mentre i prestiti alle societa' non finanziarie sotto 1 milione di euro hanno visto un incremento dal 3,99 al 4,15% e quelli sopra tale soglia dal 2,98 al 3%.
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mercoledì, 05 ottobre 2011
Mutui e credito al consumo, Consumatori denunciano aumento gap di costi tra Italia e UE
Aumenta il divario tra i costi dei mutui e del credito al consumo in Italia e quelli nell'Unione europea. Secondo i calcoli di Adusbef e Federconsumatori, infatti, a luglio il differenziale tra Italia e Ue dei tassi medi bancari riservati alle famiglie per i mutui è stato pari a 0,59 punti, mentre quello per il credito al consumo è stato di 1,1. I tassi medi per i mutui, in Italia, si sono attestati al 4,78%, contro il 4,19% della media Ue; per il credito al consumo i due valori sono rispettivamente pari al 7,64% e al 6,53%.
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martedì, 04 ottobre 2011
Tassi soglia usurai, Giacomelli: bene per le banche non per i consumatori
La Banca d'Italia ha calcolato i tassi soglia usurai sui mutui, a tasso fisso e variabile, secondo la nuova procedura prevista dal Decreto Sviluppo dello scorso maggio. "Il nuovo metodo avvantaggia gli istituti di credito e le banche" denuncia Ivano Giacomelli, ,segretario nazionale del CODICI. In effetti - stando a quanto fanno sapere dall'Associazione - con il Decreto Sviluppo si modifica il metodo di calcolo della soglia di usura, che è stata ora innalzata in quasi tutte le operazioni di finanziamento. Tale decreto, risalente al 13 maggio 2011, stabilisce che la soglia usura sia calcolata aumentando il tasso medio, TEGM, di un quarto, al quale va aggiunto il margine fisso di altri quattro punti percentuali. Tradotto in cifre, i tassi soglia usurai sui mutui a tasso fisso per il quarto trimestre 2011 sono pari al 10,4% mentre per quelli a tasso variabile il limite e' pari all'8,125%.
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