domenica, 05 febbraio 2012

Istat, inflazione al 4,2% su carrello spesa. Il paniere si allarga

istat,prezzi,spesa,paniere,rincari,costi,prodotti,prima necessità,crisida Help consumatori

Il 2012, si era capito, è iniziato con aumenti su tutti i fronti. La conferma arriva oggi con le stime provvisorie dell’Istat: a gennaio il tasso di inflazione è stato del 3,2% (in leggero calo su dicembre), ma i prezzi del carrello della spesa, dal cibo ai carburanti, sono saliti del 4,2% su base annua.

 

L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è stabile al 2,4%. Su base tendenziale, il tasso di inflazione dei beni è stata del 3,9%, mentre a dicembre era del 3,8%; il tasso dei servizi è passato al 2,3%, dal +2,5% del mese precedente.

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sabato, 04 febbraio 2012

Fare la spesa costa di piu'. Istat

spesa.jpgFare la spesa costa oltre il 4% in piu', e l'inflazione e' sempre a livelli altissimi. Rincari record a gennaio si registrano per caffe', zucchero, pane e pasta mentre a sorpresa scende la frutta. Secondo le stime preliminari dell'Istat sull'inflazione, il carrello della spesa, ossia i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, registra un aumento dello 0,8% su base mensile e del 4,2% su base annua (+4,3% a dicembre). Su base congiunturale, si tratta del maggior rialzo da gennaio 2011 quando il rincaro fu dello 0,9%.

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sabato, 07 gennaio 2012

Istat: 3 giovani “attivi” su 10 senza lavoro. A novembre il tasso più alto dal 2004

istat, disoccupazione, giovani, lavoro, Istat: 3 giovani “attivi” su 10 senza lavoro. A novembre il tasso più alto dal 2004fonte: repubblica.it

In base ai dati provvisori e destagionalizzati dell’Istat il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre è arrivato al 30,1%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. E’ il tasso più alto da gennaio 2004 (quando hanno avuto inizio le serie storiche mensili). Si tratta del dato più clamoroso di quelli contenuti nell’ultimo bollettino redatto dall’istituto di statistica sul lavoro in Italia. Il tasso di disoccupazione in generale a novembre è all’8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. E’ il livello più alto da maggio 2010.

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domenica, 18 dicembre 2011

Carceri. Istat: scoppiano!!

carceri. istat: scoppiano!!Centosessanta detenuti a dividersi 100 posti letto. E' la media nazionale del sovraffollamento carcerario. Ma ci sono regioni dove va decisamente peggio e il record negativo e' della Puglia, dove il numero dei reclusi e' doppio rispetto alla capienza regolamentare: 203 reclusi si contendono 100 letti. A confermare l'allarme carceri e' l'Annuario dell'Istat, che evidenzia come siano 'tutte' le regioni italiane fuori dalle regole. Tant'e' che anche in quella piu' virtuosa, il Trentino Alto Adige, ci sono 108 detenuti ogni 100 posti letto.
Dati che confermano che l'effetto di "svuotamento" delle carceri a seguito dell'indulto concesso del 2006 e' stato piú che compensato da nuovi ingressi o reingressi: al 31 dicembre 2010 i detenuti erano 67.961, il 4,9% in piu' rispetto a un anno prima, di cui solo il 4,6% donne , mentre gli stranieri sono il 36,7% del totale.

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sabato, 17 dicembre 2011

Scarica l'Annuario Statistico 2011 dell'Istat

Annuario Statistico 2011 dell'Istat L'Italia vista dall'Annuario statistico. In oltre ottocento pagine, il volume offre un ritratto completo e aggiornato del Paese e moltissime chiavi di lettura sui principali fenomeni ambientali, demografici, sociali ed economici.
I dati presentati nei 26 capitoli, con dettaglio regionale e generalmente riferiti al 2010, sono accompagnati da un confronto sintetico con i quattro anni precedenti. Per rendere più facile la consultazione del volume anche a pubblici non specialisti, ciascun capitolo è preceduto da un testo a commento dei dati statistici.
Schede metodologiche sulle singole fonti statistiche, glossari, bibliografie e indice analitico completano la strumentazione offerta agli utilizzatori per agevolare l'interpretazione e l'approfondimento delle informazioni.
Qui l'annuario

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Istat, a Palazzo Chigi gli aumenti di stipendio maggiori

istat,a palazzo chigi gli aumenti di stipendio maggiorida Adico

Sono i dipendenti del premier ad aver percepito il maggior rialzo di stipendio tra il 2009 e il 2010.Il dato emerge dalle tabelle dell’Istat sulle retribuzioni contenute nell’annuario statistico. I lavoratori di Palazzo Chigi, tra il 2009 e il 2010, hanno visto aumentare la loro retribuzioni contrattuali del 15,2% (+9,9% se si tiene conto delle retribuzioni orarie), staccando di gran lunga tutte le altre categorie, sia pubbliche che private. Al secondo posto i servizi a terra negli aeroporti (+5,2%), seguiti dai giornalisti, per i quali l’incremento è stato del 4,7%.

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venerdì, 16 dicembre 2011

Istat: inflazione al 3,3%, aumenti record per carrello spesa e cenone di Natale

istat: inflazione al 3,3%,aumenti record per carrello spesa e cenone di nataleda Help Consumatori

A novembre l’inflazione su base annua frena lievemente passando dal 3,4% al 3,3%. L’effetto dell’aumento dell”Iva che è passata dal 20 al 21%, continua a sentirsi ma in modo più contenuto rispetto al mese di ottobre. Su base mensile, infatti, i prezzi al consumo hanno registrato un calo dello 0,1%, cosa che non accadeva da settembre 2010.

E’ quanto comunica l’Istat, secondo cui l’inflazione acquisita per il 2011 si stabilizza al 2,7%, mentre quella di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,4% dal 2,5% di ottobre. Il contenimento dell’inflazione è dovuto soprattutto alla flessione congiunturale dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,1%), in particolare dei ricettivi e di ristorazione (-1,4%), e al calo su base mensile dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-1%).

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martedì, 06 dicembre 2011

Mercato immobili in frenata. Istat

sempre in frenata il settore immobiliare,e' quanto emerge dai dati istat. nel secondo trimestre 2011 le c,2% rispetto allo stesso periodo del 2010.Sempre in frenata il settore immobiliare, e' quanto emerge dai dati Istat. Nel secondo trimestre 2011 le compravendite di unita' immobiliari (219.905 in totale) sono diminuite del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Il 93,2% delle convenzioni ha riguardato immobili per abitazione, il 5,9% unita' immobiliari ad uso economico.
Rispetto al secondo trimestre 2010, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 3,1%, quelle di immobili ad uso economico del 2,5%. Il calo riguarda tutte le ripartizioni territoriali, con l'eccezione delle Isole, dove le compravendite a uso residenziale aumentano del 7,6% e quelle a uso economico del 18,7%.

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giovedì, 01 dicembre 2011

LAVORO: ISTAT; SALE DIVARIO SALARI-PREZZI

lavoro: istat; sale divario salari-prezzida Codacons

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, sale ad ottobre la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,7%)e il livello d'inflazione (+3,4%), toccando una differenza pari a 1,7 punti percentuali. Si tratta del divario più alto almeno dal 1997.
Per il Codacons è l'inevitabile effetto dell'irresponsabile aumento dell'Iva, che, secondo il focus dell'Istat reso noto venerdì scorso, ha fatto schizzare nel mese di ottobre i prezzi dei prodotti ad Iva ordinaria dell'1% su base mensile. Una tassa, su base annua, pari a 290 euro per una famiglia di 3 persone.

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mercoledì, 30 novembre 2011

Istat: retribuzioni ferme a ottobre. Si allarga il divario con l’inflazione

istat: retribuzioni ferme a ottobre. si allarga il divario con lda Repubblica.it

La forbice tra gli incrementi degli stipendi e l’aumento del costo della vita tocca i livelli massimi dal 1997. Parte della colpa è del mancato rinnovo dei contratti di lavoro: 31 su 47 sono scaduti, in media da oltre 22 mesi.
Un operaio al lavoro alla Marzotto MILANO – Nel mese di ottobre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell’1,7% rispetto a ottobre 2010. Lo rende noto l’Istat. Nella media del periodo gennaio-ottobre 2011, aggiunge la nota, l’indice è cresciuto dell’1,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

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