giovedì, 15 novembre 2012

Notizie dal Web: Legalità, Antitrust: arriva il rating sulle imprese

rating, antitrust, legalità, imprese, rating di legalitàda Help Consumatori

Presto anche le aziende avranno le stellette a simboleggiare la loro legalità: entro la fine dell’anno sarà operativo il regolamento sul rating di legalità delle imprese, varato dall’Antitrust. Il regolamento, che stabilisce criteri e modalità di attribuzione dei punteggi, ha ricevuto l’ok dei Ministeri dell’Interno e della Giustizia ed entrerà in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Il rating massimo sarà di 3 stellette, ma bisognerà rispettare una serie di requisiti (tra cui le norme sulla tracciabilità dei pagamenti) e sarà l’Autorità a verificare attraverso l’incrocio dei dati. “I gradi della legalità” hanno una durata di due anni, rinnovabili.

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giovedì, 12 luglio 2012

Osservatorio: Bankitalia, rallentano i prestiti alle imprese e alle famiglie

impresa,famiglia,prestiti,rallentanoda Help Consumatori - Supermoney.eu

Sempre più critica la situazione per quanto riguarda il settore del credito al consumo. Secondo l’ultimo bollettino rilasciato da Bankitalia, l’erogazione di prestiti da parte delle banche ha subito una brusca frenata. Non hanno subito invece grosse variazioni i tassi d’interesse.

Vediamo le singole situazioni prese in esame da Bankitalia. Per quanto riguarda i prestiti ai privati, a maggio, il tasso di crescita sui dodici mesi, è sceso allo 0,7% rispetto all’1,7% registrato ad aprile. Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie ha rallentato all’1,4% dall’1,8 del mese precedente.

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mercoledì, 16 maggio 2012

IL CODACONS INVITA LE PICCOLE E MICRO IMPRESE A NON PAGARE LE TASSE NELLA MISURA DEI CREDITI CHE VANTANO NEI CONFRONTI DELLA P.A. INSERENDO NELLA PROSSIMA DENUNCIA DEI REDDITI L'ARTICOLO 1241 DEL CODICE CIVILE

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La compensazione tra crediti e debiti fiscali deve essere automatica, senza lungaggini burocratiche e passaggi inutili, e senza l’onere della certificazione a carico delle imprese. Lo affermano oggi Codacons e Comitas (associazione delle piccole e micro imprese) commentando il prossimo decreto sui crediti della P.A. annunciato dal vice-ministro all'Economia Vittorio Grilli.
Il processo di compensazione deve essere più snello e veloce, al fine di sostenere le imprese in difficoltà – proseguono le due associazioni – Grilli deve dare in tal senso precise indicazioni al Fisco, consentendo di inserire nella denuncia dei redditi di giugno la compensazione tra crediti e debiti attraverso la possibilità di allegare alla dichiarazione le richieste di pagamento ancora inevase.

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martedì, 08 maggio 2012

Non più paillettes e lustrini: la moda rischia il collasso. I consumatori spendono sempre meno

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Che si tratti di pret à porter o collezioni di prima linea poco importa: il settore della moda soffre pesantemente gli effetti della crisi. A darne riscontro sono le quasi 160.000 imprese che compongono il comparto dell’abbigliamento e delle calzature, protagoniste di uno studio statistico condotto da Fismo (Federazione Nazionale Moda) e Confesercenti sull’andamento del settore. L’indagine campionaria, presentata questa mattina a Roma nel corso di una conferenza stampa, ha messo un evidenza cifre preoccupanti. Partiamo col constatare che la quota di spesa che le famiglie italiane riservano all’abbigliamento e alle calzature è calata di circa 3 punti percentuali dal 2008 ad oggi, passando dall’8% al 5,8%. Dal lato di chi fa impresa, la perdita è stata considerevole: si calcola, infatti, che il reddito di coloro che operano nel settore abbia subito una riduzione complessiva pari al –32% negli ultimi cinque anni.

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venerdì, 09 marzo 2012

BANKITALIA: IN CALO A GENNAIO PRESTITI A IMPRESE E FAMIGLIE

Bankitalia7.jpgda Codacons

CODACONS: VERGOGNA! CHE FINE HANNO FATTO I 116 MILIARDI DI DICEMBRE?

Secondo i dati di Bankitalia le banche italiane continuano imperterrite a viaggiare con il freno tirato, per non dire in retromarcia, concedendo meno prestiti sia alle imprese che alle famiglie, nonostante nel mese di dicembre 2011 abbiano incassato dalla Bce la bellezza di 116 miliardi all'1%. 
A gennaio, infatti, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato  è sceso all'1,6% dal 2,3% di dicembre 2011. I prestiti alle società non finanziarie calano all'1,3% dal  2,6%, mentre il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie flette al 3,1% dal 3,4.

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martedì, 06 marzo 2012

Srl semplificate a costo zero? Magari…

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Il decreto liberalizzazioni che si appresta ad essere definitivamente approvato alla camera dei Deputati contiene una norma che consente ai giovani di aprire una srl semplificata a costo zero. Tutto vero? O il Governo rischia di incappare in una pubblicità ingannevole? Secondo il Movimento Difesa del Cittadino si tratterebbe proprio della seconda opzione. L’Associazione, infatti, si è rivolta ad alcuni notai chiedendo conferma di quanto sostenuto dal Governo scoprendo che, in realtà, chi vorrà usufruire di questa “agevolazione” dovrà comunque pagare da 600 a 650 euro.

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venerdì, 03 febbraio 2012

C’era una volta il Made in Italy, in mani straniere molti marchi storici

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“In dodici mesi sono stati ceduti all’estero tre pezzi importanti del Made in Italy alimentare che sta diventando un’appetibile terra di conquista per gli stranieri”. A lanciare l’allarme è stato Sergio Marini, presidente della Coldiretti, in occasione dell’inaugurazione della Fieragricola di Verona, dove al padiglione 3 stand C2 è stato allestito “lo scaffale del Made in Italy che non c’è piu’”. Marini ha spiegato che si tratta di “un processo favorito dalla crisi di fronte al quale occorre accelerare nella costruzione di una filiera agricola tutta italiana che veda direttamente protagonisti gli agricoltori per garantire quel legame con il territorio che ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi”.

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venerdì, 27 gennaio 2012

Decreto semplificazioni, venerdì il varo. «Certificati on line in tempo reale»

burocrazia.jpgda Help Consumatori

«Lo scambio dei dati tra le amministrazioni per via telematica consentirà di avere in tempi reali alcuni importanti atti: dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di stato civile, come il matrimonio e la nascita»: lo ha detto ieri il ministro per la Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, annunciando una delle principali novità contenute nel decreto semplificazioni che il Consiglio dei ministri di venerdì mattina è chiamato a varare. «La vera novità è che si potranno fare molti più documenti on line – dice il ministro – Le anagrafi si connetteranno tra di loro on line e si “parleranno” tra di loro. I documenti avranno effetto immediato».

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martedì, 17 gennaio 2012

Negozi a tempo pieno: favorevoli o contrari?

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Dal 1° gennaio di quest’anno tutti i negozi d’Italia possono essere aperti a qualsiasi ora del giorno e anche nei festivi, senza vincoli né obblighi di chiusura domenicali o infrasettimanali.
L’obiettivo della nuova norma è semplice: far girare l’economia.
La liberalizzazione degli orari di apertura dovrebbe anche stimolare la concorrenza soprattutto in termini di fidelizzazione della clientela. Si spera poi in un abbassamento dei prezzi con relativo aumento della capacità di acquisto dei consumatori.

Vediamo allora pro e contro.

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venerdì, 25 novembre 2011

Entro martedì 29 le società dovranno attivare la posta certificata

entro martedì 29 le società dovranno attivare la posta certificaDi Valentina Melis e Maurizio Pirazzini
fonte: sole24ore.it

Manca meno di una settimana alla scadenza del 29 novembre, entro la quale le società di persone e di capitali devono comunicare al Registro imprese il proprio indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec).
Con l’iscrizione nel Registro delle imprese della propria Pec “ufficiale”, le società avranno in sostanza una vera e propria sede legale elettronica accessibile da chiunque – e senza costi né registrazioni preventive – con la semplice consultazione online del sito www.registroimprese.it. L’operazione Pec, da un lato, mira a ridurre i costi per la Pubblica amministrazione, che non dovrà più trasmettere documentazione cartacea (il messaggio di posta elettronica certificata ha il valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno), dall’altro consente ai privati di semplificare le comunicazioni ufficiali (si pensi alla trasmissione di contratti, atti negoziali, diffide) tra loro e anche nei confronti della Pa.

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