domenica, 05 febbraio 2012
Convertendo BPM, indaga la procura di Milano
La procura di Milano sta indagando sul caso dei bond Convertendo BPM, con cui i risparmiatori hanno perso fino al 90% del capitale investito.
L’Aduc fa sapere che i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano stanno procedendo all’audizione dei sottoscrittori al fine di verificare le modalità di collocamento. Le audizioni sono aperte a tutti i sottoscrittori che desiderano collaborare con le indagini.
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sabato, 04 febbraio 2012
Forex trading: le piattaforme on line per chi investe
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Chi sceglie di investire nel mercato Forex, la piazza di scambio delle valute estere, deve per prima cosa scegliere il broker o la banca a cui affidarsi. Questi intermediari mettono a disposizione delle piattaforme on line dedicate al Forex trading, che permettono di monitorare il mercato delle valute e gestire gli investimenti. Sul web sono disponibili un gran numero di piattaforme Forex, che possono adattarsi alle esigenze di diversi tipi di traders: ci sono piattaforme più semplici e intuitive, adatte agli investitori con poca esperienza, e altre rivolte ad un pubblico più esperto, che offrono maggiori funzioni ma sono anche più complesse da gestire.
20:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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Polizze mutui. No dell'Isvap
L'Isvap chiede l'introduzione del divieto per le banche e gli intermediari finanziari di distribuire polizze sui mutui, come gia' disposto dallo stesso Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. La richiesta e' stata esplicitata presidente dell'Isvap, Giancarlo Giannini.
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giovedì, 02 febbraio 2012
Il tollerato sistema truffaldino bancario... e la collaborazione dei clienti
Quando, sistematicamente, si fanno firmare ai clienti fogli riportanti dichiarazioni palesemente false non siamo davanti ad un sistema truffaldino?
Questo è ciò che accade, lo ripeto, sistematicamente ogni giorno presso ogni filiale di banca italiana. Il recente caso del Convertendo BPM (nel quale i clienti hanno perso circa il 90%! del loro capitale) non è che l'ultimo esempio di questo andazzo ed è sicuramente gravissimo poiché coinvolge migliaia di persone in un'operazione che la banca ha fatto direttamente sul proprio capitale, quindi nel massimo del conflitto d'interessi possibili.
Ma ciò che è - se possibile – più grave è che questo modo di fare è diffusissimo.
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mercoledì, 25 gennaio 2012
Prestiti.it: mille italiani al mese chiedono un prestito per “ritoccarsi”
Un prestito per essere belli a tutti i costi e per pagare un intervento di medicina estetica: è la nuova tendenza che emerge dall’analisi di Prestiti.it, broker online per il confronto prestiti, che evidenzia come oltre mille italiani, ogni mese, richiedano un finanziamento per gestire un trattamento estetico.
L’importo medio richiesto è di 9200 euro e la cifra, che di solito viene rimborsata in 5 anni, fa pensare a interventi di chirurgia e di estetica complessi e costosi: una rinoplastica, ad esempio, il cui costo può oscillare da 4 mila a 8 mila euro, oppure un trapianto di capelli, che richiede da 3 mila a 7 mila euro, o un intervento di mastoplastica additiva, per il quale servono da 6 mila a 10 mila euro.
20:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, SALUTE, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 22 gennaio 2012
Prestiti, sempre più difficile ottenerli
In un periodo di crisi come quello che stiamo affrontando, non solo i consumatori ma anche gli istituti finanziari provvedono, dove possono, a stringere i cordoni della borsa. È questo il motivo per cui accedere a prestiti e mutui, sia nel caso di privati cittadini sia nel caso delle società, è sempre più difficile. E’ quanto si rileva dagli indici di misurazione dell’andamento del mercato del credito, che mostrano un forte rallentamento nel processo di concessione dei prestiti, da cui consegue l’innalzamento dei tassi d’interesse.
Nel corso del 2011 accedere al credito è diventato sempre più difficile.
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venerdì, 13 gennaio 2012
Bankitalia: tassi in rialzo, prestiti in calo. Interessi e spese medie sui mutui raggiungono il 4%
Tassi in rialzo, prestiti in calo. Questa la fotografia di Bankitalia sul mercato del credito rivolto ai privati, aggiornata a novembre 2011. Secondo il report elaborato da Via Nazionale a novembre i tassi d’interesse sui prestiti erogati nel mese alle società non finanziarie sono cresciuti al 3,86% dal 3,74 di ottobre. Bankitalia aggiunge che i tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui mutui per l’acquisto di abitazioni erogati nel mese alle famiglie, sono aumentati al 3,98% dal 3,81% di ottobre, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono diminuiti al 9,08% (9,31% ad ottobre).
00:05 Scritto da: consumatori in BANCHE, ECONOMIA, INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 07 gennaio 2012
Convertendo BPM, class action o non class action?
Il caso dei bond “Convertendo”, con cui la Banca Popolare di Milano ha truffato migliaia di risparmiatori, è sul tavolo di diverse Associazioni dei consumatori che stanno studiando una class action. Ma la legge italiana sull’azione risarcitoria di classe è troppo lacunosa.
Confconsumatori fa sapere che l’azione legale collettiva è già in preparazione, dopo l’adesione di molti risparmiatori che nei giorni scorsi hanno contattato l’Associazione per raccontare la loro rabbia e chiedere aiuto per recuperare la forte perdita subita, nell’ordine del 90% del capitale investito.
Ma la class action non è la sola iniziativa portata avanti da Confconsumatori: considerata l’ulteriore gravità della decisione assunta da BPM di anticipare la scadenza di conversione dei bond in azioni, si è deciso di attivare immediatamente la procedura per accedere alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso la Consob, competente nelle controversie insorte tra risparmiatori ed intermediari finanziari.
18:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, CLASS ACTION, INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Pensioni, stop ai contanti Conto, libretto o carta come farsela accreditare
di Clarissa Gigante
Fonte:il giornale.it
Entro il 29 febbraio 450mila pensionati che ora riscuotono la pensione in contantidovranno passare alla “moneta elettronica”. Basta con le file alle Poste, insomma: i soldi saranno versati dall’Inps sui conti correnti, su libretti nominativi o persino su carte elettroniche a cui è associato un Iban.Questo ovviamente non eviterà che soprattutto all’inizio molti – quelli meno abituati a lasciare grosse somme in banca – continueranno a presentarsi agli sportelli nei primi giorni del mese per prelevare i contanti. Resta però l’obbligo, per chi percepisce una pensione sopra i mille euro, di comunicare all’Inps la modalità con cui si vogliono ricevere i soldi. Ecco come fare e quali sono le alternative
15:09 Scritto da: consumatori in BANCHE, GUIDE, PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 06 gennaio 2012
15.000 'traditi' dalla Banca Popolare di Milano e la chimera della “class action”
da Aduc - di Alessandro Pedone
Il caso del Convertendo della Banca Popolare di Milano mostra gli enormi limiti della legge sull'azione collettiva che abbiamo in Italia.
Siamo davanti ad un caso che coinvolge migliaia di persone (si parla di 15.000 sottoscrittori privati) ed una serie di comportamenti scorretti già accertati dalla Consob. Ciò nonostante, per la legge che abbiamo in Italia, molto probabilmente i danneggiati dai comportamenti scorretti della Banca dovranno tutelarsi individualmente. Perché? Perché la realtà è che in Italia abbiamo una legge contro (e non a favore) della class action.
Durante il lungo dibattito parlamentare che ha partorito la legge attuale, l'Aduc predispose un progetto di legge organico (chi vuole può leggerlo qui) che prevedeva l'introduzione di una vera class action. In Parlamento, in commissione giustizia, fummo anche ascoltati per illustrare i punti essenziali che secondo noi avrebbero effettivamente tutelato i consumatori (in questo caso gli investitori).
14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, CLASS ACTION | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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